Il Withhold Mancato Alterato

Serie delle Alterazioni Tecniche n. 5

Salve lettori,

L’altro giorno scorrevo il pacco del Livello 0 in cerca di pubblicazioni o revisioni successive al 1980, ed ecco che balzano due pubblicazioni del 1984, che hanno alterato non poco la procedura dell’auditing del rudimento Withhold Mancato, ma anche di ogni estrazione di Overt e Withhold, come ad esempio nelle Confessioni.

Ecco i bollettini incriminati:

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1) Il primo bollettino, l’HCOB del 6 giugno 1984 III, OCCUPARSI DEL WITHHOLD MANCATO, afferma:

“Talvolta, tuttavia, il rudimento fa key-out e si ha un F/N prima che l’auditor sia giunto al punto della procedura in cui chiede ‘chi l’ha mancato’.

Tale F/N viene indicato, ma dopo si deve continuare facendo dire chi ha mancato il withhold e che cosa ha fatto quella persona per ‘mancare’ il withhold al pc.

Occupandosene in questo modo si può ampliare considerevolmente l’F/N e far sparire completamente il withhold mancato”.

Peccato che questa “affermazione” contrasti nettamente con i vari bollettini sui rudimenti, ad esempio l’HCOB del 1 agosto 1978 I, RUDIMENTI, DEFINIZIONE E FRASEOLOGIA, dove si raccomanda:

” FENOMENI FINALI:  Nei rudimenti, quando ottieni F/N e la carica è stata rimossa, indicalo. Non spingere il pc ad andare avanti per ottenere qualche altro “EP”. Quando il pc ha F/N e VGI, è fatta“.

Inoltre, far continuare un pc su qualcosa dopo un F/N, è una flagrante violazione del codice dell’auditor.

Eppure, ancora una volta un solo bollettino (falso per giunta!) è bastato per mandare all’aria decenni di pubblicazioni e nastri in cui si è sempre affermato il contrario.

Ma d’altronde, non è il caso di colpevolizzarsi troppo. 

In effetti, non sapendo che Ron è scomparso dopo la fine del 1980 e che la Chiesa è stata segretamente conquistata da un oscuro nemico, sarebbe stato molto difficile sospettare una simile insidia.

2) Idem con patate per quanto riguarda il secondo bollettino, l’HCOB dell’8 giugno 1984, RIMUOVERE LE GIUSTIFICAZIONI.

In questo bollettino viene detto di chiedere “In quale modo hai giustificato quell’overt?”, oppure: “Perchè non era un overt?”, come parte della procedura di auditing degli O/W e W/H mancati.

Anche questo contrasta con la vera tecnologia degli anni precedenti, nella fattispecie l’HCOB del 10 luglio 1964, OVERT: ORDINE DI EFFICACIA NEL PROCESSING, dove, alla sezione “Responsabilità” si afferma:

“Non c’è alcun motivo per cui ci si debba aspettare che il pc dimostri di avere una grossa responsabilità per i suoi overt al di sotto del Livello IV, e l’auditor che cerchi di far sì che il pc si senta responsabile o si prenda responsabilità per i suoi overt sta soltanto demoralizzando il pc. Il pc si risentirà del fatto che qualcuno lo faccia sentire colpevole. In realtà questa è l’unica cosa che l’auditor potrà ottenere facendo ciò; non otterrà invece alcun guadagno di caso. E il pc avrà una rottura di ARC.

Nel Livello IV l’auditor inizia a trattare il soggetto della responsabilità, ma ancora una volta questo è solo indirettamente l’obiettivo dell’auditor. Non c’è alcun bisogno ora di audire la responsabilità nel fare O/W.

Il rendersi conto di aver veramente fatto qualcosa è già di per sé un ripristino di responsabilità…”.

Perciò entrambi i suddetti bollettini non sono stati scritti da LRH e sono falsi.

Ora spetta a voi se decidere di continuare ad usarli o meno.


RIASSUNTO: il Withhold Mancato viene percorso in base all’HCOB 11 ago 1978 I “Rudimenti, definizione e fraseologia”:

  1. Un Withhold è stato mancato?
  2. Che cos’era?
  3. Quando è stato?
  4. E’ tutto il withhold?
  5. Chi l’ha mancato?
  6. Che cosa ha fatto _______ per indurti a chiederti se lo sapesse o meno?
  7. Chi altro l’ha mancato? (ripeti punto 6 e 7 fino a F/N e precedente simile se necessario).

– NON si chiedono le giustificazioni dopo il punto 4.

– NON si continua oltre un F/N anche se avviene prima di aver completato la procedura.


33 commenti

Archiviato in Serie delle Alterazioni Tecniche

33 risposte a “Il Withhold Mancato Alterato

  1. Marco

    Beh David, come segugio di out-tech sei molto bravo, non c’è che dire…
    Pian piano tiri fuori un bel pò di cose che “contrastano” con la standard Scn… o meglio sarebbe dire, scopri cose che propugnano Reverse Scn.

    Bel modo di introvertire il PC… pian piano glielo infilano ben bene in quel posto… sembra tutto sensato… solo che poi invece il PC si sente triste e “non sa perchè”… già… non sa il perchè… e così pensa sia colpa sua…

    Beh ecco qui una delle tante fregature: “…il rudimento fa key-out e si ha un F/N prima che l’auditor sia giunto al punto della procedura in cui chiede ‘chi l’ha mancato’. Tale F/N viene indicato, ma dopo si deve continuare facendo dire chi ha mancato il withhold e che cosa ha fatto quella persona per ‘mancare’ il withhold al pc.” Bella incu….!

    Tale e quale a quello che è capitato a me centinaia di volte… forse migliaia.
    Strano che io sia ancora qui a fare e promuovere Scn…!? Non sarà perchè ho una bella testa dura!? Intendo in senso buono…
    Sarà forse perchè “chi la dura la vince”…

    Grazie David.

    Liked by 1 persona

  2. Marco, sottoscrivo totalmente il tuo commento.
    Hai spiegato benissimo come funziona la cosa.

    Un modo molto sottile e perverso di far fare key-in alle persone, farle introvertire, e invalidare la loro capacità di fare as-is delle cose.

    Questa del continuare a chiedere chi l’ha mancato dopo che ha avuto F/N, è qualcosa di molto più grave di quanto possa sembrare. Ma tu hai colto nel segno, e lo hai spiegato per bene.

    È quasi grave, o forse grave uguale quanto far percorre 2 volte la stessa cosa al pc.
    È una diretta violazione del Codice dell’auditor, al punto: “prometto di non andare mai oltre ad un ago libero”.

    Ad ogni modo, chi la dura la vince sì.
    Per forza.🙂

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  3. Italo Alberti

    La faccenda dell’F/N la deve gestire l’auditor, ed è qui che si vede la sua comprensione della tech.
    Un vero F/N deve avere come minimo buoni indicatori nel pc = F/N GI.
    Nell’HCOB del 1 agosto 1978 I, RUDIMENTI, DEFINIZIONE E FRASEOLOGIA, dice “Nei rudimenti, quando ottieni F/N e la carica è stata rimossa, indicalo”, sottolineo: e la carica è stata rimossa. Poi: “Quando il pc ha F/N e VGI, è fatta“.
    Cosa significa questo? Che non è sufficiente avere un F/N e GI ma ci devono essere indicatori molto buoni = VGI per poter considerare un rudimento a E/P.

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  4. Marco

    Italo, quoti e scrivi… “Nei rudimenti, quando ottieni F/N e la carica è stata rimossa, indicalo”, sottolineo: e la carica è stata rimossa. Poi: “Quando il pc ha F/N e VGI, è fatta“.
    Cosa significa questo? Che non è sufficiente avere un F/N e GI ma ci devono essere indicatori molto buoni = VGI per poter considerare un rudimento a E/P.

    Beh, c’è una cosa da notare in ciò che dici… ed è Cosa significa questo? Segue poi una tua interpretazione…
    Allora una mia interpretazione è che EP è (da Diz Tec): “… in Scn significa che il PC è stato liberato…” . Non è logico che “quando in un rudimento il PC ha l’ago libero…” il Pc è stato liberato!?

    Voglio dire che in questa situazione (un rudimento) non è il caso di fare troppe elucubrazioni su un F/N con GI o con VGI… teniamola semplice…
    Se dico che “ho rotto un vaso… e non l’avevo detto a nessuno…” ed ora mi esce l’ago libero… e non sono preoccupato (ho GI, ovvero buoni indicatori)… significa che ho capito qualcosa e/o ho sdrammattizato qualcosa… ecc. ecc.

    Ron dice Nei rudimenti, quando ottieni F/N e la carica è stata rimossa, indicalo. Non spingere il pc ad andare avanti per ottenere qualche altro “EP”.

    L’accentazione va su: “Non spingere il PC…” cosa che invece la setta Cof$ fa: spinge e spinge e spinge il PC… che a forza di spinte finisce che… va giù per una scarpata.

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  5. Hmm, lo sapevo che sarebbe potuto succedere…
    Colpa mia!🙂

    Delle malcomprensioni possono succedere quando si usano delle citazioni, senza il loro contesto.
    Il contesto è fondamentale per capire il vero significato della cosa.
    Un po’ come è successo quando lo staff incaricato di compilare il Dizionario Tecnico, ha preso fuori dal contesto la frase “Una read è una SF, F, LF, LFBD”, trascurando completamente il fatto che quello si riferiva al listing & nulling e ad altre situazioni limitate, e non a qualsiasi read. Ciò ha causato danni incalcolabili in Scientology…

    Pensa che ero indeciso se tagliare delle parti da quella citazione, in modo che non potesse dare adito a mal interpretazioni, ma poi ho deciso di lasciarla per intero!

    Leggendo però l’intero bollettino, e non solo qualche passaggio, non ci sono molti dubbi sul suo significato.

    Il passaggio in questione non si riferisce all’EP di un singolo rudimento, ma all’EP dei rudimenti in quanto azione necessaria per preparare il caso all’auditing.
    Perciò l’azione “rudimenti” viene terminata quando ci sono F/N e VGI, e allora si può passare all’azione maggiore, ossia all’auditing del caso.

    Di certo non si può non indicare un F/N con G.I.
    Va contro il codice dell’auditor.

    Quando un rudimento ha solo F/N e G.I., quel rudimento è concluso. Ma si continua con altri rudimenti finchè non ci sono i VGI con F/N.

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  6. P.S.
    Il Dizionario Tecnico è una roulette russa appunto per questo motivo.
    E’ stato compilato da altre persone, che hanno preso qua e là citazioni spesso fuori dal contesto per definire i termini, facendo forse più male che bene.

    Perciò usatelo con intelligenza, e quando qualcosa vi sembra un tantino strana, andatevi a leggere l’intera pubblicazione da cui è stata estratta la citazione/definizione.

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  7. Ad ogni modo concordo con Italo sul fatto che la vera abilità dell’auditor sta nella gestione dell’F/N.
    Ossia capire quando si è raggiunto l’EP di una singola azione.

    Molte volte infatti, particolarmente nei procedimenti dei gradi, ci possono essere degli F/N momentanei.
    Ma dall’aspetto del pc si intuisce che non si è ancora arrivati al punto della situazione.
    Magari è ancora pensieroso e sta cercando di capire qualcosa.

    Penso si riferisca a questo Ron quando dice: “… e la carica è stata rimossa”.

    Perciò c’è anche il giusto momento in cui indicare un F/N: nè troppo presto, nè troppo tardi.

    Ma un F/N con GI è un EP legittimo per un singolo rudimento.
    Ma non della fase “Rudimenti”, che richiede i VGI prima di poter procedere alla fase successiva.

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  8. Italo Alberti

    Allora, cerchiamo di confrontare e applicare ciò che è scritto:
    FENOMENI FINALI: Nei rudimenti, quando ottieni F/N e la carica è stata rimossa, indicalo. Non spingere il pc ad andare avanti per ottenere qualche altro “EP”. Quando il pc ha F/N e VGI, è fatta“.

    Quando il pc ha F/N e VGI, è fatta
    Quando il pc ha F/N e VGI, è fatta
    Quando il pc ha F/N e VGI, è fatta

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  9. Perciò, se in un rudimento, mettiamo per esempio Problema del Tempo Presente, ottieni soltanto F/N e GI, che cosa fai?

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  10. Italo Alberti

    Continuo fino ad ottenere “Quando il pc ha F/N e VGI, è fatta”

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  11. Italo Alberti

    Come puoi dopo a udire il pc su un’azione maggiore se non è stato portato a VGI sui rudimenti? Hai problemi.

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  12. Italo Alberti

    Ci sono situazioni in cui sui rude è sufficiente il GI, ma in quel caso è specificato, mi sembra sia la lista LIC o un’altra.

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  13. Sì, ma continui con cosa?
    Mettiamo che il pc ti sta dicendo un PTP, e ad un tratto appaiono F/N e GI.
    Che cosa fai?

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  14. Italo Alberti

    David, tu sei auditor? Se si, non dovresti fare certe domande, dovresti sapere come agire.

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  15. Ma infatti è ovvio.

    Allora forse ci siamo capiti male.
    Mi sa che non ho capito bene il tuo primo commento a questo articolo.

    Perciò ti chiedo: ma alla fine sei d’accordo oppure no con questo articolo del Blog?

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  16. Italo Alberti

    Io sono d’accordo sul fatto che il rudimento va portato a “Quando il pc ha F/N e VGI, è fatta”. Se la carica è stata rimossa il pc non può che essere VGI, è la conseguenza naturale. Se la carica non è stata rimossa non può essere VGI. Nei volumi rossi c’è una ref. (non ricordo quale) che elenca le manifestazioni GI e VGI.
    Come ho detto in un precedente post, se il rudimento richiede solo un F/N e GI, è specificato.

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  17. Italo Alberti

    l’HCOB del 6 giugno 1984 III, OCCUPARSI DEL WITHHOLD MANCATO non è scorretto, specifica meglio quello originale del ’78

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  18. Beh, allora avevo capito giusto.

    Prova a rileggere l’intero bollettino “Rudimenti, definizioni e fraseologia”, e vedrai che la questione in realtà è molto semplice.

    Se un singolo rud ha solo F/N e GI, si indica l’F/N.
    Fine per quel singolo rudimento!
    Non c’è modo di portarlo a VGI, in quanto non si può continuare dopo un F/N su quello stesso rudimento.
    Poi però si porta ad F/N il successivo, e poi il successivo ancora, finchè si ha F/N e VGI.

    Se i VGI non appaiono mai, si possono fare liste di correzione e anche altre cose.

    Ma continuare a macinare su un singolo rud non si può fare.
    E da quello che hai scritto, io capisco questo.

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  19. L’HCOB dell’84 Occuparsi del W/H mancato è scorretto invece, perchè dice per l’appunto di continuare sullo stesso rudimento dopo che ha già avuto F/N.
    E questo è qualcosa che non si fa MAI in Scientology, e lo dice pure il Codice dell’auditor.

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  20. Italo Alberti

    Tu allora lasci un rudimento ancora carico (F/N GI) per passare al prossimo? Non chiudi il ciclo di azione del primo?

    Ciò che dice il codice dell’auditor è vero, ma è anche vero che un process è flat quando c’è F/N, VGI, COG e RELEASE, 4 manifestazioni, perciò come la metti con i process?

    Per quanto riguarda i rudimenti è richiesto anche che la carica sia sparita.
    Ogni pc ha le sue manifestazioni, se sul rudimento il ha una vittoria, considero legittimo chiudere lì la faccenda ma ciò sarà evidente dal meter e dal pc, tutto deve combaciare.

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  21. Italo, ma allora a questo punto devo darti un Cramming!😀

    Dai, sto scherzando!

    Però stai facendo davvero molta confusione.
    I 4 EP che tu citi riguardano un’azione maggiore di caso, e non un singolo rudimento!
    I rudimenti non sono neppure auditing.
    Sono soltanto quello che si usa per preparare il pc all’auditing.

    Nota poi la differenza fra un rudimentO (singolare), e i rudimentI (plurale).
    L’EP di un rudimento è F/N e GI (almeno).
    L’EP dei rudimenti è F/N e VGI. Questo significa che se un singolo rud non produce F/N e VGI, allora si continua con tutti i rudimenti, e anche con liste preparate, fino ad ottenere quanto sopra.
    Un F/N significa “fine per questa azione”. Non verrà lasciata nessuna carica e nessun ciclo incompleto!

    Perciò prova a rileggere il bollettino sui rudimenti, e vedrai che le cose stanno effettivamente come ti sto dicendo.
    Se non mi credi, prova a chiedere a QUALSIASI auditor…

    Un piccolo esempio forse potrà aiutarti:
    mettiamo che un pc abbia una bella Rottura di ARC, un grosso PTP, e che qualcuno per strada, prima di arrivare in seduta, gli abbia pure mancato un bel withhold.

    Ora, io verifico Rottura di ARC e legge, ed io ottengo F/N (e lo indico ovviamente!).
    Secondo te potrà mai essere veramente VGI avendo ancora un PTP e un W/H mancato?
    Ovviamente no!
    E ovviamente non posso continuare a macinare su quella stessa Rottura di ARC dopo un F/N con buoni indicatori!

    Perciò continuo con i rudimenti.
    Porto a F/N PTP, ma ancora non sono convinto che il mio pc abbia ancora degli evidenti VGI. Non mi sembra ancora davvero pronto per essere audito.

    Per cui continuo.
    Verifico W/H mancato, e legge, e me ne occupo fino ad F/N.
    Ora potrebbe benissimo succedere che ancora non mi sembri del tutto maneggiato, perciò sospetto che qualche altro errore possa essere stato fatto in precedenza nel suo auditing recente.

    Allora ho tutto il diritto di fare delle liste di correzione, per cercare di trovare la carica oltrepassata, che ci deve essere per forza dal momento che non appare un bel F/N e dei veri VGI.

    Così faccio una lista di correzione, e magari salta fuori che un procedimento è stato lasciato non flat, magari avendo indicato l’F/N troppo presto, e lasciando della carica residua (esempio), oppure che il pc ha preso dei medicinali, oppure qualsiasi altra cosa.

    Perciò, come sarebbe potuto andare mai quel primo rudimento (rottura di ARC) veramente a VGI, quando erano presenti ancora tutte queste altre outness nel pc?

    Un pc che è stato audito male per anni, non potrà mai andare F/N VGI su un singolo rudimento!
    Magari sono necessarie MOLTE sedute di riparazione prima che ritornino i suoi VGI.
    E nessun pc dovrebbe essere mai audito sul Ponte finché non abbia recuperato i suoi indicatori molto buoni e F/N, il che significa che è apposto, e che non c’é nulla nella vita e nelle sedute passate che stia dando noia e che rallenterebbe o impedirebbe il suo Ponte.

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  22. Marco

    Se un singolo rud ha solo F/N e GI, si indica l’F/N.
    Fine per quel singolo rudimento!

    Io non sono un auditor… ma ho una buona esperienza come PC… ed ho studiato fino al livello 1… e quello che dice David (qui sopra riportato) è corretto.

    Inoltre è anche logico: se ho un withold … -ho rubato 1000€ dal cassetta dei soldi in azienda-… avrò F/N quando racconto l’accaduto e quando capisco che devo restituirli… ma certamente può essere che non sia VGI, ma solo GI… A quel punto che fai vai avanti a chiedere “chi l’ha mancato?” (o altro di peggio) mentre ho l’ago libero e sto bene così?!
    Semplicemente lasci che il PC vada a restituire i soldi…😉

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  23. Marco

    Ne ho viste di sedute chiuse solo con F/N GI … non è sempre tutto “rose e fiori”.

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  24. Italo Alberti

    Marco, dove sta scritto questo?
    “Se un singolo rud ha solo F/N e GI, si indica l’F/N. Fine per quel singolo rudimento!”

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  25. Ristudia il bollettino Italo…

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  26. Diogene

    Concordo con David e mi congratulo con lui per l’acutezza delle sue ricerche (anche se non mi ha ancora convinto che la Terra ha la forma di una pizza :)) Qui la tech – quella “di una volta” – è dalla sua parte.
    Non mi interessa andare sul tecnico, ma ho notato molto spesso che una certa “ansia da perfezione” spinge a curare ossessivamente i dettagli, finendo per perdere di vista l’insieme, l’importanza dell’insieme.
    Non che i dettagli siano trascurabili, anzi, ma la perfezione non è di questo mondo.
    La vita è un tutt’uno, ogni persona è un tutt’uno in un tutt’uno (o universo) decisamente complesso.
    La tech di Scn è stata sviluppata da LRH per rendere le cose tanto semplici da riuscire a scavare il più profondamente possibile nel pc in modo che lui possa portare a galla e comprendere quelle parti di complessità che gli impediscono di essere “semplice per natura”.
    Essenzialmente la tech è fatta di domande e di risposte. QUANDO IL PC (non l’auditor) ha la SUA risposta, lui è contento e anche il meter lo mostra.
    Ora, una domanda giusta va a smuovere qualcosa che per il pc ha diverse sfaccettature. Dipende da come lui guarda la cosa, addirittura da come lui interpreta la domanda. La domanda è semplice, il preclear no.
    Nei rudimenti distinguiamo ARCX, PTP, O/W ma a ben guardare qualsiasi episodio è un miscuglio di tutti e tre. Sono differenti per un tecnico, ma non altrettanto per l’esperienza del pc. Un elettricista conosce i colori dei cavetti, al cliente interessa la luce e che l’interruttore funzioni.
    Può darsi che risolvendo un rudimento si risolvino di conseguenza anche gli altri, oppure che un ricordo ne riaccenda altri, ecc.
    E’ vero che i ruds servono per sgomberare gli impedimenti nell’immediato di una session, ma la mente è un meccanismo complesso e il pc E’ vivo.
    Perciò viene raccomandato di soffermarsi sui ruds solo per il tempo necessario ad iniziare tranquillamente una seduta.
    A cosa servono le inquisizioni post FN di un rud? A far “parlare” un pc?
    “This is the session”, please.

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  27. Custer

    Purtroppo non riesco a trovare la reference, ma mi pare di ricordare che la faccenda sia ben spiegata qui: HCOB 7 Ottobre 68 UN F/N IMMEDIATO È UNA LETTURA

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  28. Roberto g

    Avevo già letto su un articolo delle rom e org questo dato sono perfettamente d,accordo

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  29. Ottimo allora, perchè questa è farina del mio sacco.
    Vuol dire perciò che i ragionamenti sono corretti🙂

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  30. Custer

    Correggo la data: HCOB 20 settembre 78 ripubblicato 8 aprile 78, un F/N immediato è una lettura, l’ho trovata sul livello 2, per me era già chiaro.

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  31. Nei pacchi squirrel della Chiesa che ho io, si trova sul Livello 3.

    Anche se non mi pare che quel bollettino abbia molto a che fare con la discussione.
    Puoi spiegare meglio?

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  32. Custer

    Cito: “Una lettura significa che li c’è una carica che deve essere maneggiata. Significa che della forza è connessa a quella significanza che è a disposizione del pc per essere vista e percorsa. Significa che la voce è reale al pc. Un F/N significa che qualcosa si è sganciato. Ora uno sgancio è una cosa cercata in molti procedimenti che vengono auditi. Significa: “Basta. Fine del procedimento, fine del rudimento, fine dell’azione. ” Perciò un F/N immediato non sempre significa che ti devi occupare di quella voce. In questo caso per poter fare una distinzione, dovrai comprendere i meccanismi fondamentali dello sgancio, dell’aggancio e della cancellazione. Diventerà allora chiaro perchè un F/N è una lettura e quando ce se ne occupa. Confondere ciò potrebbe davvero scombussolare il pc. Ad esempio sui rudimenti, nelle domande di preverifica, con protesta, overrun, riabilitazioni, per nominarne alcuni, non ci si occuperebbe di un F/N immediato. L’EP della carica sganciata è stato raggiunto.”

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  33. Beh, si sta parlando dell’F/N istantaneo, però un paio di frasi sono significative:
    “Basta. Fine del procedimento, fine del rudimento, fine dell’azione. ”
    “L’EP della carica sganciata è stato raggiunto”.

    Bene.

    Ad ogni modo è pieno di riferimenti in cui Ron dice di non azzardarsi nemmeno a nominare ancora qualcosa che ha avuto F/N, altrimenti quella cosa farà nuovamente key-in, e si finirà in un mare di guai.
    Forse c’è qualcosa anche sui bollettini della rehab.

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