Indagini nella mente umana. Vite Passate e Abduction. Il Caso Truman Cash [parte 1di 3]

Valerio Petretto - Ricerche nel Paranormale


Ben trovati amici e appassionati del mistero, ricercatori della VERITÀ. Nella prima e nella seconda parte di questo lunghissimo post ho accennato a cosa sia la reincarnazione secondo le teorie e le filosofie universalmente riconosciute come “ufficiali”; abbiamo anche dato una ripassatina sul discorso ABDUCTIONS e

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10 commenti

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10 risposte a “Indagini nella mente umana. Vite Passate e Abduction. Il Caso Truman Cash [parte 1di 3]

  1. Diogene

    Questa è documentazione?!? A me sembrano racconti del… cavolo, di quelli che a volte vengono sproloquiati pure in auditing.
    Negli L’s non c’è tanto bisogno di “immaginare” o di “sembrare conseguenti”: quando agganci un episodio che ritieni “vero” e decidi di farlo “sparire”, succede che “capisci di essertene liberato”, percepisci un “vuoto” che si trasforma immediatamente in “ilarità” (un livello alto sulla Scala del Tono).
    Questo è il tipo di auditing migliore che ho sperimentato. Tutto l’altro auditing in cui si va a “rovistare” tra dettagli e sequenze di “ricordi” porta alla fine di un procedimento più a meno lungo ad avere “cognitions” o “realizzazioni legate a logica astratta” che equivalgono certamente ad un soggettivo aumento di “consapevolezza” ma che rientrano in una sfera “psico-fisica” e non in una soggettiva “esperienza spirituale” dove tempo e spazio sono annullati.
    E’ una esperienza personale, quindi non chiedetemi di spiegarla meglio di così. Ciascuno faccia la sua strada e trovi la propria verità.
    La pubblicazione di articoli “sensazionali” ispirano curiosità e alla meno peggio divulgano tematiche degne di essere esplorate, ma dubito che siano documenti tanto affidabili da raccomandare come tali
    Spesso ho l’impressione che gli autorevoli scrittori di certi libri divulgativi non facciano altro che “accreditare” ciò che altri autori più noti hanno pubblicato in precedenza. costruendo la loro “autorità” sulla presunta “autorità” di altri.
    Lo schema è semplice: 1) Qualcuno inventa una “bella balla”, 2) Molti ci credono, 3) Altri autori la difendono, altri la criticano e così la “balla” viene oggettivata e consacrata, 4) Il pubblico si divide e segue i diversi filoni pro e contro, 5) Dopodiché il pubblico non consacra più la “balla” ma l’autore, 6) Ora l’autore, che ha o supportato o contrastato la “balla” di quel qualcun altro, deve fornire al pubblico delle “belle balle” di sua invenzione oppure rendersi “autorevole” fornendo la sua versione basandosi sulle versioni di altri “autorevoli” autori come lui, 7) Si formano quindi “caste” di autori che campano sul disquisire attorno alla “bella balla” e alle sue interpretazioni, 8) Il pubblico ora è pronto per fidarsi o diffidare delle diverse “autorità delle balle” 9) Il pubblico ignora la vera origine della “balla” e le “autorità” fingono di litigare per rendersi “l’uno più autorevole dell’altro” citandosi a vicenda, 10) Ora è evidente a tutti che si sta discutendo di qualcosa di “serio” e in caso di dubbi se ne possono trarre divagazioni a non finire.
    C’è qualcosa che sembra famigliare?

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  2. Marco

    C’è qualcosa che sembra famigliare?
    Beh, naturalmente viene in mente la Cof$ di David Miscavige…

    Non male l’esposizione dello schema “balle su balle raccontate da autorevoli ballisti”, bravo Diogene, una lettura interessante il tuo commento.

    La pubblicazione di articoli “sensazionali” ispirano curiosità e alla meno peggio divulgano tematiche degne di essere esplorate, ma dubito che siano documenti tanto affidabili da raccomandare come tali.
    …quando agganci un episodio che ritieni “vero” e decidi di farlo “sparire”, succede che “capisci di essertene liberato”, percepisci un “vuoto” che si trasforma immediatamente in “ilarità” (un livello alto sulla Scala del Tono).
    Questo è il tipo di auditing migliore che ho sperimentato.

    Sono d’accordo… cosa c’è di meglio se non andare in seduta e “far fuori” le immagini/episodi/esperienze indesiderate!?
    Tutto molto semplice e pratico… no misticismo e/o paranormalità non ben inquadrabile ed identificabile.

    Molto meglio E-Meter e auditor: auditor e Pc più forti (e meno confusi) del bank.

    Grazie per i tuoi commenti.
    Marco

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  3. Cit. Diogene:

    “Questa è documentazione?!? A me sembrano racconti del… cavolo, di quelli che a volte vengono sproloquiati pure in auditing.”

    Perchè?
    Che cosa hai trovato di così assurdo?
    Non c’è niente di più o di meno di quello che è noto in Scientology.
    E l’autore, questo Truman Cash, è ovviamente una persona che ha studiato Scientology e ha applicato queste tecniche (lo si capisce dalla datazione precisa dell’episodio), compresa Dianetics, per recuperare questi episodi e scaricarli.
    La terminologia è infatti indubbia: Stazioni di Implant, Area fra le Vite, Trappole per Theta, e tutto il resto che si può trovare nella “Storia dell’Uomo” (guerra fra Esseri Liberi e corpi di carne, lo “Schiaffo Elettronico”, “l’avviluppamento”…).
    Io penso che dovrebbe far piacere la notizia che Scientology sta penetrando nella società in questo modo, e sta riscuotendo successo (appunto perchè NON viene detto esplicitamente che è Scientology…) fra i blog che non sono di Scientology.

    Forse l’unica cosa che penso ti possa aver fatto storcere il naso può essere la faccenda dei rapimenti alieni.
    Lo so che Ron non ne ha mai parlato in modo esplicito. O forse sì? Ricordate quando Ron disse qualcosa di pressapoco simile a questo: “L’unico motivo per cui io sono qui, è che quando vennero a prendere me, lottai e scalciai fino alla fine quando mi trascinarono nel bosco…”. Sicuramente l’avrete letto. Ora non ricordo dove.
    Ad ogni modo vengono continuamente estratti dai corpi delle persone microchip, transponder e altri impianti di origine non terrestre, e questo prova che perlomeno una parte delle presunte “abductions” si sono verificate veramente.

    “Negli L’s non c’è tanto bisogno di “immaginare” o di “sembrare conseguenti”:”

    Ti riferisci a Malanga qui?
    Ma infatti l’autore dell’articolo, Valerio Petretto, sta appunto criticando Malanga per la sua non applicazione del “Codice dell’Auditor” (e come potrebbe? Non lo conosce).
    Forse hai fatto un po’ di confusione.
    Altrimenti spiegami per favore.
    L’autore dell’articolo sta parlando di Truman Cash, mentre Malanga viene soltanto citato per essere smentito nel suo modo di operare e nelle sue conclusioni.

    La pubblicazione di articoli “sensazionali” ispirano curiosità […] Spesso ho l’impressione che gli autorevoli scrittori di certi libri divulgativi […]

    Non mi pare proprio che questo libro di Truman Cash ricada in questa categoria. Non c’è nulla di “sensazionale”, nè di “divulgativo”.
    Ripeto, non c’è nulla di più o di meno di quello che abbiamo nella “Storia dell’Uomo”.

    Lo schema è semplice: 1) Qualcuno inventa una “bella balla”

    E quale sarebbe questa balla?

    Attendo risposta! 🙂

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  4. Cit. Marco:

    “Sono d’accordo… cosa c’è di meglio se non andare in seduta e “far fuori” le immagini/episodi/esperienze indesiderate!?
    Tutto molto semplice e pratico… no misticismo e/o paranormalità non ben inquadrabile ed identificabile.

    Molto meglio E-Meter e auditor: auditor e Pc più forti (e meno confusi) del bank.”

    Ma infatti come pensate che abbia fatto Truman Cash a recuperare questi episodi?
    Come avrebbe potuto datare l’episodio a 12.389 anni fa se non con un e-meter?

    Ripeto: forse avete fatto confusione fra Truman e Malanga.
    Quello che non usa Scientology, che usa l’ipnosi e suggerisce le risposte al paziente e che viene criticato dall’autore dell’articolo è appunto Malanga.
    Truman Cash, da quanto abbiamo letto fin’ora, ha solamente confermato quello che è già noto in Scientology ed in particolare nella “Storia dell’Uomo”.

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  5. Diogene

    OK, David, non è mia intenzione essere disfattista e capisco il senso positivo delle motivazioni che sottostanno alla pubblicazione di articoli che trattano di temi (passami il termine improprio) “extraterrestri”.
    La mia filippica va sul generico e non implica che le esperienze di Truman Cash siano semplicemente “una balla”. Lui, come qualsiasi altro, ha pieno diritto di raccontare quello che vuole. Sta ai lettori, esperti o meno, credere o non credere alle sue affermazioni. E questa mia ovvietà mi ha suggerito una sequenza realistica di come si può partire da una “balla” (o da una teoria astratta, se vuoi) per arrivare ad una “verità” che diventa di pubblico dominio più per i dibattiti che per la sua improbabile evidenza. Comunque, lo stesso percorso può valere anche per una “effettiva verità” quando deve farsi strada fra l’indifferenza o i preconcetti. Ognuno porta l’acqua al suo mulino, ma è questo inanellarsi di “esperti degli esperti” che io trovo gonfiato ad arte. Anche tu sai bene che è sempre andata così fin dai tempi dei tempi.
    Si elegge una “autorità” e la “cosa discutibile” finirà per essere “indiscussa”.
    Molto dipende da chi ha la forza di far pendere l’ago della bilancia da una parte piuttosto che dall’altra. E’ così che si spinge o si rallenta il progresso.
    Pur non sottovalutando nessuna informazione, io cerco di giudicarla in base alla mia personale esperienza. Per le tantissime cose di cui non ho alcuna esperienza guardo se trovo degli esempi nella vita reale e me ne faccio una mia opinione. Ho anche curiosità per le cose nuove o che mi erano del tutto sconosciute e allora, se mi interessano, approfondisco l’argomento. Non mi bevo però i racconti degli altri assumendoli subito per veritieri e soprattutto non li divulgo come fossero verità. Alla fine dei conti, tutte le “autorità” di questo mondo lasciano il tempo che trovano e quello che rimane di vero è la verità stessa per quello che è. Purtroppo non emerge subito o non per tutti allo stesso tempo, ma ogni persona riconosce la verità quando la vede (o è in grado di vederla).
    Per ritornare sul pezzo, io non sono contrario all’informazione (e ti prego di credermi se ti dico che io discutevo di dischi volanti e alieni quando ero poco più che un bambino) ma per me nessun racconto è un’evidenza di ciò che racconta. E’ una testimonianza? Mi sta bene, ma mi sta meglio se riesco io a stabilire se è una prova.
    Sì è vero, può far piacere agli scientologist constatare che sono state usate tecniche a loro famigliari e scoprire che termini specifici sono entrati in un lessico estraneo a Scn. Poi T.S. giustamente la racconta a suo modo ed è un modo che noi conosciamo. Tuttavia, proprio per questo e per ciò che mi riguarda, io non lo ritengo un documento. Senz’altro mi posso sbagliare e quindi con dico col massimo rispetto per chi si sente chiamato in causa, ma questi estratti (peraltro da un libro che non conosco e perciò non giudico) non fanno che avvalorare la mia tesi dell’autorità presa a prestito. E’ chiaro che gli concedo beingness e posso anche dargli “riconoscimento”, ma questo non fa di me un suo “cliente”. Quest’ultima parola mi suggerisce una domanda: Truman Cash ha sviluppato o raccomanda delle tecniche per “viaggiare” come ha fatto lui? Magari tu hai un link specifico che risponde esaurientemente alla mia domanda. Grazie in anticipo.

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  6. (Non perdetevi dal minuto 5:00 circa in poi…)

    Tranquilli, gli alieni non esistono.
    State sereni.
    CBR era un allucinato che vedeva marcabiani in garage…
    Non esiste nessun complotto, e nessuno sta cercando di impossessarsi del pianeta.🙂
    (Parlo in generale, eh! Non ce l’ho con nessuno del blog!)
    (Anzi, ce l’ho con tutti i negazionisti in generale. Un po’ meno con chi non confronta, un po’ di più con chi SA, ma nega comunque)
    _______________________________________

    Ora la risposta a Diogene:

    Scusami, non ti avevo risposto subito, e poi mi sono dimenticato.

    Salto a piedi pari l’intero corpo della tua risposta (mi dispiace, ma è più difficile da attraversare di un engram. Rileggilo se non mi credi), e passo direttamente alle ultime 4 righe, cioè alla tua domanda: “Truman Cash ha sviluppato o raccomanda delle tecniche per “viaggiare” come ha fatto lui?”.

    Risposta:
    No.
    Le tecniche che lui usa sono Dianetics e Scientology.
    Solo che non lo dice apertamente.
    E fa bene.
    Infatti si è diffuso in una certa misura “nella società”, ossia fra i blog, eccetera.
    Ora, sarebbe davvero un idolo, se ADESSO dicesse che si tratta di Dianetics e Scientology, lasciando tutti di stucco🙂
    E se poi spiegasse il MOTIVO per cui DN e SCN sono odiate.
    Ossia la presa di potere segreta da parte dei gruppi occulti di conquista.

    Questo può essere un buon approccio per aggirare questo grosso ostacolo della REPUTAZIONE.
    La gente se ne allontana non appena sente il nome.
    Ma d’altronde penso che istintivamente ciascuno di noi già lo faccia nei propri rapporti sociali, giusto?

    Tornando a Cash, mi pare di avervelo già detto, ma un amico lo ha contattato e a quanto pare frequenta le Ron’s Org in America.

    Ad ogni modo no, Diogene.
    Penso di aver capito a cosa ti riferisci.
    Ma non credo sia questo il caso.
    Nessun tentativo di “vendere” la propria “soluzione” all’eterno problema dell’uomo.

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  7. Diogene

    Grazie della risposta David. Non mi offendo se mi dici che non sei riuscito a capire quello che ho scritto qui sopra. In futuro, se preferisci, pubblicherò soltanto le quattro righe finali dei miei tortuosi ragionamenti… diciamo, solo la cognition coi VGIs. L’importante è che sia tu che io abbiamo l’ago libero.
    Parlando seriamente, la tua risposta mi ha fatto riflettere. Ho parlato troppo di me stesso nei miei ultimi interventi. Non essendo un esperto in alcunché, mi limiterò a commentare soltanto ciò di cui ho esperienza diretta. Per tutto il resto, e lo dico senza ironia, mi lascio “imparare”.🙂

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  8. No Diogene,
    sono i miei TRs che hanno bisogno di un po’ di allenamento!😀

    Guarda, sei talmente buono che quando mi lascio scappare qualche insofferenza subito dopo mi sento una cacca 🙂

    A parte gli scherzi, mi piace questa tua qualità, e spero che tu me la “impari” un giorno o l’altro, ok?

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  9. Diogene

    :))
    Ma se pensi che io sia “buono” allora è vero che devi registrarti i TRs…
    Credimi, sono cattivissimo… parola di diplomatico professionista.

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  10. Allora sei davvero un buon diplomatico!😀

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