Un Successo dalla Freezone

Salve lettori,

pubblico oggi un successo dalla Freezone.

Devo fare però alcune precisazioni.

La Freezone di cui si parla non è la Free Zone originaria fondata dal Capitano Bill Robertson, e infatti si scrive in modo diverso, ossia “Freezone” in una sola parola.

La “Free Zone” come movimento ebbe inizio nel novembre 1982, quando CBR ricevette e pubblicò il Decreto di Free Zone, che riporto di seguito.

Dal Sector Operations Bulletin N. 19: “Marcab, il maneggiamento finale”, libro “Settore 9”:

Il DECRETO DI FREE ZONE fu ricevuto sulla Terra il 10 Novembre 1982 alle 10:30 GMT. Esso afferma (come ritrasmesso dalla Nave Madre, Settore 9):

 

Decreto Ufficiale – Gran Consiglio Galattico

 

Il pianeta conosciuto come Teegeeack – dialetto locale Terra – Sole 12, Settore 9, è con la presente dichiarato una Free Zone.

  1. Non sarà tollerata nessuna interferenza politica nei suoi affari da parte di qualsiasi altro Settore o Galassia.

  2. Non sarà tollerata nessuna interferenza economica nei suoi affari da parte di nessuna agenzia o potere non-planetario.

  3. Tutti i suoi abitanti sono con la presente dichiarati Cittadini della Free Zone, e liberi da interferenza politica o economica esterna.

  4. L’agenzia che regola questo decreto è la Pattuglia Galattica del Settore 9, il Comandante del Settore Elron Elray ed i suoi rappresentanti incaricati.

  5. Il pianeta è d’ora in avanti sotto la Unica Protezione della Pattuglia Galattica, Settore 9, per la coordinazione con gli Affari Galattici e Settoriali, e per l’osservanza di questo decreto.

  6. Gli esperimenti Tecnici ed Etici in sviluppo su Teegeeack non vengono influenzati da questo decreto, e devono continuare sotto la protezione della Pattuglia Galattica, Settore 9.

  7. Questo Decreto è stato emesso per voto unanime del Gran Consiglio.

Da li in poi questo gruppo di persone fuoriuscite dalla Chiesa divenne noto come “Free Zone”, di cui troviamo menzione nei 2 libri di CBR, “Settore 9” e “Teegeeack”.

Ecco alcune citazioni:

Sempre dal SOB 19:

I tentativi Marcabiani per controllare Scientology e Dianetics sono ben trattati nei libri di Omar Garrison “Sporchi Trucchi”, e “La Storia Segreta di Scientology”, e nel SOB 12 “Modelli e Scenari”. Sebbene il top management della Chiesa di Scientology sia stato rilevato dalla “Operazione Ramrod” Marcabiana nel 1981, le migliaia di Scientologist Leali (leali verso L. Ron Hubbard ed il suo Progetto di Civilizzazione Planetario) che hanno lasciato oppure sono stati epurati dalla Chiesa, hanno creato velocemente una “Free Zone” di Scientology e Dianetics.

Il Decreto arrivò troppo tardi per impedire la presa della Chiesa di Scientology da parte dei Marcabiani con l’ “Operazione Ramrod”, però esso sta fornendo una base protettiva per l’esperimento etico, per poter comparare come la scienza funzioni sotto condizioni soppressive strettamente controllate (Marcab) in opposizione a come funzioni in un ambiente libero e coordinato (La Free Zone). I risultati sono già conclusivi. Scientology e Dianetics stanno fiorendo e prosperando nella Free Zone (fuori dalla Chiesa), mentre il management della Chiesa controllato dai Marcabiani ha svuotato oltre metà delle sue riserve e la sta facendo andare in fondo alla spirale
verso la bancarotta. Gli Scientologist Leali della Free Zone stanno già pianificando di riprendersi indietro la Chiesa dai Marcabiani.

Da Teegeeack:

Molto bene. Ok. Siamo il 27 ottobre del 1984. Siamo a Francoforte, Germania.
E stiamo per fare un Seminario Pilota sulla Telepatia – e alcuni esercizi. E questo sarà il Pilota per il Congresso della Free Zone sulla Nuova Civiltà che faremo nel febbraio del 1985 e che sarà video registrato.

possiamo anche raccomandarvi un posto dove potete andate per migliorare le vostre abilità psichiche grazie a vari processi. E questi posti esistono nella Zona indipendente”, quella che in Germania e negli altri stati d’Europa chiamiamo la Zona Libera (Free Zone, ndt).

Andate da qualcuno dei Gruppi Indipendenti della Free Zone e vi daranno il processing ed il training necessari ad aiutarvi in queste abilità.

Beh, c’è molto altro oltre a ciò. E ovviamente c’è l’idea MIGLIORE, proprio come la facciamo nella Free Zone, a volte chiamato il Movimento Indipendente di Scientology.

Va bene insomma, appare un po’ più chiaro il significato originario della parola “Free Zone”.

Tutto iniziò con il Decreto di Free Zone, e poi la parola venne usata per indicare quel gruppo di Scientologist Indipendenti capitanati da Bill Robertson.

La prima menzione del termine RON’S Org la troviamo invece nel Briefing Tecnico N. 2 del 26 ottobre 1984:

Oh, sì, voglio menzionare un piccolo successo, che abbiamo avuto il nostro primo Clear nel
Network di Francoforte. (Lo chiamiamo Ron’s Organization and Network for Standard Tech, abbreviato in RON’S).

Non sappiamo quindi se la nascita delle RON’S org abbia posto fine al movimento originario della Free Zone oppure no, ma sappiamo che CBR continuò ad usare il termine “Free Zone” (nel senso di movimento indipendente) anche fino al 1988. Per cui non è ancora chiarissimo che cosa sia successo, ma al momento presumo che si sia continuato ad usare il termine RON’S Org per indicare l’evoluzione di quel movimento originario chiamato “Free Zone”. 

 

Ora, il successo che sto per pubblicare non proviene dalla Free Zone originaria di CBR, ma proviene dalla “Freezone”.

Ebbene, nello scritto “Storia della Terra” (che potete trovare QUI se non avete ancora letto), questa seconda “Freezone” viene così definita:

FreeZone” : Questo è un gruppo “vagamente” organizzato di individui che praticano Scientology in varie forme alterate, così come pratiche totalmente bizzarre. A riprova della loro alterazione, lo spelling di questo termine è a volte usato come “Free Zone”, in un tentativo di creare confusione, in modo da favorire le varie agenda coinvolte. Quelli che ricadono in questa definizione talvolta si riferiscono a loro stessi come “FreeZoner” o “Indipendenti”.

Perchè tutte queste premesse?

Semplicemente perchè nella vita è necessario Portare Ordine, e non confusione.

E perchè non vorrei che si pensasse che questo è un successo della Free Zone originaria di CBR o di una RON’S org da qualche parte.

Questo è un successo di pc audito da un auditor facente parte della “Freezone”, che pubblico per volontà del pc, tutto qui.

Dopo il successo, scriverò un paio di righe su quello che ne penso. Non sul successo ovviamente, ma sulla tecnologia impiegata.

Sono Massimiliano, un informatico con una forte passione per il miglioramento di sé.

Tempo fa ho avuto la fortuna di fare qualche bel postulato e mi sono ritrovato a contatto con un auditor indipendente italiano che mi ha permesso di prendere realtà di ciò che era il percorso spirituale di miglioramento personale da lui proposto.

Inizialmente non ero consapevole delle alterazioni, della differenza tra la tech che Ron ci ha lasciato, la tech che la chiesa usa oggi, la tech usata dagli indipendenti in italia, e la tech di Ron ampliata dagli studi e ricerche effettuate dalla freezone.

Veniamo al dunque, voglio raccontarvi la mia piccola esperienza di auditing <<estero>>.

Per risolvere ogni arc brake [break, ndr]tra il pc ed il meter l’auditing si basa sulla realtà del pc, proprio come dovrebbe essere quando si fa Dianetica. Non si va a cercare nessuna read istantanea col il meter.

Così facendo ho notato un’enorme differenza. Dopo quasi un anno di auditing indipendente italiano posso contare sulle dita delle mie mani le volte che, secondo il meter, c’era un arc break, un ptp o altro.

Un possibile perché di tale fenomeno viene spiegato da una ricerca effettuata da Davide e pubblicata su questo blog.

Ci ho messo circa una ventina di session per avere i rudimenti in.

Ho percorso per la maggior parte catene di arc break e catene di ptp.

Session dopo session ho potuto godere di diverse qualità (ottimo rehab) da poter sfruttare nel  mio vissuto.

Il tutto si volge secondo le regole di dianetica. Nessun assessment; tu macina tutto ciò che è in restimolazione.

Ho potuto vedere come il caso è interconnesso. Ptp connessi a secondari, arc break connessi ad engram.

Inizialmente le mie catene terminavano su basic dello stesso tipo (una catena di arc break aveva il suo basic in un arc break).

Ora, nelle ultime session, è come se il mio caso si fosse aperto. Il basic è un engram (proprio come Ron raccontava).

Quello che posso dire è che la cosa fila veramente liscia. Le cog emergono spontaneamente, indipendentemente dal tipo di catena che sto percorrendo. Sono come bolle di sapone, quando serve arrivano e mi sparano su di tono. Poi un brutto giorno mi sono esteriorizzato proprio arrivando ad un basic di una catena di arc break. Ora sono sull’int ex rundown…

Sono molto soddisfatto di poter usufruire di tale tecnologia.

Il principio che Ron voleva trasmettere, nel fare i gradi correttamente, era quello di non avere nulla in restimolazione, altrimenti le cog sui gradi avrebbero risolto ciò che c’era in restimolazione in quel momento, e non si sarebbero ottenuti gli EP del grado.

Ora voglio fare una piccola riflessione sui gradi. Se qualcuno crede che i gradi servano a risolvere il proprio vissuto…. allora grado 1 dovrebbe risolvere tutti o parte dei problemi che si sono incontrati durante la propria vita? Grado 3 tutti gli arc break?

Per ciò che la mia esperienza diretta mi ha permesso di comprendere, l’unico modo in cui si  può risolvere tutto ciò che non si è visto e ha creato compulsioni è appunto farne l’as-is.  Vederlo. I rudimenti fanno proprio questo.

Ho macinato catene e catene di ptp. E li ho maneggiati secondo la tech di Ron, di ogni problema ho visto postulati e contro postulati, forze e contro forze, intenzioni e contro intenzioni, fino a precedente simile, fino al basic, buttando fuori i postulati su tutta la catena e cancellandola.

Voi avete fatto questo su grado 1? Io no, ed è normale, il grado ha altre finalità.

Chi ha alterato il punte lo ha fatto in modo veramente sottile, in modo da far sì che siano in pochi a lamentarsi.

Io invece invito tutti a lamentarsi.

Ci sono pesanti alterazioni a fine del ponte, proprio per poter diventare clear, ma sono cose che non ho ancora toccato, quindi, non ne parlerò. Ne ha già ampiamente parlato Davide.

Auguro a tutti in ottima sperimentazione e ricerca spirituale. L’Italia si trova in una condizione un po’ antipatica in questo momento ma stiamo lavorando per cambiare le cose.

Non smettete mai di farvi domande e siate i più costruttivi possibile.

Auguro Presenza e Passione a tutti.

Innanzitutto complimenti a Massimiliano per i suoi successi.

In secondo luogo, vorrei spiegare meglio a che cosa si riferisce quando parla di “postulati e contro postulati, forze e contro forze, intenzioni e contro intenzioni”, visto che ho parlato con lui direttamente, e mi ha spiegato la cosa. In pratica questo auditor, nel percorrere il rudimento “Problema del Tempo Presente”, dopo aver ottenuto risposta dal pc, chiede anche se in quell’episodio ci sono stati dei postulati e contro-postulati, poi delle forze e contro-forze, e delle intenzioni e contro-intenzioni, e così via fino a precedente simile, fino ad arrivare al basic, e fino a cancellazione effettiva della catena.

Non saprei dire se la cosa si applica anche agli altri rudimenti, o anche ad altre procedure di auditing.

Ad ogni modo, a quanto pare, la cosa sembra funzionare.

Ebbene, lasciatemi dire quello che ne penso io.

Non me ne voglia Massimiliano, ma quello che penso può essere riassunto in:

Lo scopo dei rudimenti è quello di preparare il caso ad essere audito, non quello di audire il caso. Per audire il caso infatti esiste il Ponte. Esistono cioè procedimenti ideati appositamente per ottenere quello che questo auditor cerca di ottenere direttamente nei rudimenti. Nei rudimenti infatti, quando si ottiene F/N e VGI, allora si può passare all’azione maggiore, ossia a quei procedimenti che sono destinati a cambiare il caso in modo permanente. 

Questo non significa che il pc non abbia dei benefici da questo modo di percorrere i rudimenti.

Con ogni probabilità ne porta di aggiuntivi (a breve termine). Ma a lungo termine, a somme fatte, io credo che questa tecnica non porti ad un effettivo guadagno in termini di tempo e risultati.

Penso che LRH ci avrebbe pensato, non vi pare, dal momento che questa tecnica di pensiero-emozione-sforzo è una procedura elaborata dallo stesso LRH nel 1951-52, come evoluzione di Dianetics per il percorrere facsimili.

Penso che l’idea di inserire queste domande aggiuntive sarebbe venuta anche a LRH, e che non l’ha inserita appunto perchè i rudimenti servono a preparare il caso, e non ad audirlo, dal momento che esistono procedimenti migliori  per farlo.

La stessa cosa si potrebbe dire dei procedimenti di havingness, e cito:

Dall’HCOB 7 ago 1978 “HAVINGNESS: TROVARE E PERCORRERE IL PROCEDIMENTO DI HAVINGNESS DEL PC”:

“Dal momento che un pc cambia con l’auditing, il suo Procedimento di havingness
può cambiare. Se ad un certo punto dell’auditing il Procedimento di havingness che è stato
usato fino a quel momento non dà più il risultato desiderato, semplicemente rifai la prova
per trovare un nuovo Procedimento di havingness, trovane uno che funziona e usalo.
Persino il giusto Procedimento di havingness, se viene percorso per troppo tempo in
una sola volta (più di dieci o venti comandi), incomincerà a percorrere il bank. Ciò non
danneggia il preclear, ma non è questo il suo uso, dal momento che esistono altri
procedimenti che percorrono meglio il bank.
Lo scopo di un Procedimento di havingness è quello di rendere il preclear stabile nel
suo ambiente”

Ora, questa è semplicemente la prima citazione che mi è venuta in mente, ma penso che renda l’idea. 

Significa che esistono vari procedimenti per percorrere il caso, ma che usando le giuste cose al giusto momento, si abbrevia il tempo necessario a percorrerlo.

Perciò forse facendo qualche milione di ore di havingness, forse si otterrebbe un Clear, chi lo sa… Ma non è di certo la cosa più sensata da fare.

Ora, quello che voglio dire a Massimiliano è che sono certo che lui abbia avuto dei risultati migliori con questo nuovo metodo di percorrere i Rudimenti, ma che io non sono d’accordo (e che mi dispiace anche se ciò possa essere un’invalidazione della cosa, ma non è assolutamente mia intenzione. Tuttavia devo dire quello che penso).

Ed i motivi per cui non sono d’accordo sono:

1 – Ogni alterazione, perfino nella remotissima (ma possibile) possibilità che ciò apporti un miglioramento, è assolutamente da scartare, dal momento che ciò (in quanto precedente) apre le porte a future alterazioni nella tech, creando i presupposti per il pericolo di perdita della tech di Scientology, che, ricordiamo, non è per forza il sistema migliore possibile, ma è un Sistema Funzionale (rif KSW 4, SALVAGUARDARE LA TECNOLOGIA, link QUI).

2 – I Rudimenti sono ideati per preparare il caso all’auditing, non per audire il caso, ed infatti vi si dedica non troppo tempo, il meno possibile, appunto finchè non si ha un F/N e VGI.

3 – Se tale tecnica, a somme fatte, avesse una qualche utilità, credo che ci avrebbe pensato già LRH, visto che si tratta di tecniche da lui ideate.

Un esempio di come chiunque di noi potrebbe cercare di “migliorare” la tecnologia, sempre usando però “tech di LRH”, è quello che è successo al Rudimento Withhold Mancato, e all’alterazione avvenuta nel 1984, quando al rudimento è stato aggiunto il “rimuovere” le giustificazioni, e il continuare a chiedere “chi l’ha mancato?” quando il rudimento ha già fatto key-out e ha dato F/N (ovviamente facendogli fare nuovamente key-in). Potete leggerne QUI, se non l’avete già fatto.

Ora io spero di aver capito tutto nel verso giusto, e di non aver commesso qualche errore di comprensione o valutazione. Ma in tal caso invito Massimiliano a chiarire ogni eventuale malcomprensione.

4 commenti

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4 risposte a “Un Successo dalla Freezone

  1. Burlesque

    Interessante (per modo di dire) la presunta alterazione della procedura per risolvere gli MW nei rudimenti. In effetti pensandoci bene continuare a rimestare O/W dopo che hanno fatto key out induce ragionevolmente a pensare che prima o dopo restimola la traccia intera su un soggetto delicato come l’etica. Forse non è un caso che nella Cof$ i cicli di etica ed i sec check siano diventati uno strumento di controllo piuttosto che di liberazione…

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  2. Mister X

    Quando noi parliamo di tech standard intendiamo qualcosa di uniforme e che è stata ideata per tutti i casi . Stiamo parlando principalmente di qualcosa che Ron ha stabilito adatta per tutti i casi : il ponte. Quando parliamo di riparazioni abbiamo una vasta libertà di procedimenti. In questo caso non siamo propriamente sul ponte ma stiamo ” equipaggiando il caso ” per intraprendere il ponte. In questo caso l’auditor dev’essere estremamente ferrato in tutti i fondamenti , nastri, bollettini ecc. Ed ogni riparazione e procedimenti usati è individuale per ogni pc che viene riparato. A questo proposito mi complimento con Massimiliano .

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  3. Francesco

    Complimenti, siete meravigliosi.

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  4. Grazie Francesco,
    benvenuto🙂

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