Un po’sui Livelli OT

Salve lettori, 

oggi vorrei proporvi qualcosa riguardo ai “misteriosi Livelli OT”…

Vi proporrò un riassunto dell’esperienza di Jon Atack, poi quella di una signora italiana, ed infine del vero Ponte Originale ed i veri Livelli OT. I miei commenti sono in [blu], a fianco del testo.

Propongo inoltre i link da cui questi scritti sono tratti. Ma fate attenzione dal momento che parlano di dati parzialmente confidenziali. Sebbene i Livelli OT di cui parlano siano i Falsi Livelli OT della Chiesa, non a caso ribattezzati “Nuovi” Livelli OT, essi si basano sul livello OT III. Tecnicamente si potrebbero quindi definire dei “spin-off”, termine dello spettacolo per indicare “un film, una fiction televisiva, un fumetto, un romanzo o un videogioco ricavati elaborando elementi di sfondo di una serie o di un’opera precedente (o traendo spunto da uno dei suoi personaggi)”. (Grazie Wikipedia…)

Nell’articolo qui da me proposto invece, avrò cura di saltare tali riferimenti confidenziali, o para-confidenziali, come quelli rappresentati dai “Nuovi” Livelli OT.


L’Autore 

Mi chiamo Jonathan Caven-Atack. Risiedo a Avalon, Cranston Road, East Grinstead, West Sussex, RH19 3HQ. Sono nato il 5 Giugno 1955. 

1. Sono stato un membro della chiesa di Scientology dal Dicembre 1974 all’Ottobre 1983. In questo periodo ho frequentato l’equivalente di 24 dei 27 “livelli” di Dianetica e “auditing” (“auditing” è ritenuto una forma di assistenza) di Scientology. Ho anche completato otto corsi relativi all'”auditing” o addestramento all’assistenza, così come corsi di reclutamento e amministrazione. Come parte del mio “indottrinamento” (la parola usata da Hubbard per l’addestramento), ho letto più di 20 libri di testo del fondatore di Scientology L. Ron Hubbard e ascoltato circa 150 suoi nastri di conferenze registrate. Ho ricevuto “auditing” e addestramento all'”auditing” alle Missioni o alle Chiese di Scientology di Birmingham, Manchester e al quartier generale Britannico di Saint Hill, vicino a East Grinstead. 

2. Nel Gennaio del 1983 la Chiesa di Scientology ha pubblicato una lista di 611 persone che erano state dichiarate “Persone Soppressive”. Poco tempo dopo fui informato che anche uno dei miei impiegati era stato dichiarato “Persona Soppressiva”, e mi fu mostrata la direttiva di Scientology 28 (Scientology Policy Directive), “Azione Soppressiva – trattare con una Persona Soppressiva dichiarata”. Questo ordine proibisce agli scientologi ogni contatto con qualsiasi persona “dichiarata Soppressiva”. Questa politica è conosciuta all’interno di Scientology come “disconnessione”.
[Ron abolì la disconnessione con l’HCOPL del 15 Novembre 1968 “Cancellazione della Disconnessione, che venne poi “guardacaso” reintrodotta nel 1973… Vedi qui per altre info: http://www.wiseoldgoat.com/papers-scientology/hubbard_policy-letter_disconnection.html]
Per sei mesi ho scritto lettere chiedendo la “dichiarazione di Persona Soppressiva” emessa sul mio impiegato. In questo periodo ho fatto richieste al Maestro d’Armi – o Ufficiale di Etica – a Saint Hill; all’Unità Speciale; al Capo della Giustizia Internazionale; al Direttore Esecutivo Internazionale e, alla fine, a L. Ron Hubbard. Le risposte che ho ricevuto sono state evasive. [Ovviamente…]

3. Nel Settembre del 1983, ho deciso di condurre un’indagine per mio conto sulla Chiesa di Scientology. Mi sentivo a disagio nell’avere la mia comunicazione controllata e la mia libertà di associazione negata, e a disagio con l’atteggiamento del nuovo management di Scientology che descriveva se stesso come “duro” e “crudele”, e scontento per l’alto prezzo dei servizi di Dianetica e Scientology (l”auditing”, per esempio, era cresciuto da 6 sterline all’ora nel 1978 a più di 100 all’ora). [Ma che strano… Tranquilli, nessuno si è impossessato della Chiesa…]

4. Dalle mie dimissioni dalla Chiesa di Scientology, nell’Ottobre 1983, ho raccolto una vasta collezione di materiali relativi a Scientology e Hubbard, intervistato più di 100 ex membri, inclusi numerosi aiutanti di Hubbard. Ho anche letto migliaia di pagine di ordinanze di tribunale, rapporti di interrogazioni di governo, affidavit e testimonianze giurate relative a Hubbard e Scientology. Questa ricerca ha portato alla pubblicazione, nel 1990, del mio libro A Piece of Blue Sky, che è una storia di Hubbard e delle sue organizzazioni. […]

I Livelli OT 

Nel Settembre del 1977 iniziai l’Accademia di Belle Arti e per due anni non feci corsi di Scientology. Non avevo messo in discussione la “funzionalità” di Scientology, ma avevo serie riserve sui prezzi sempre più alti e sull’incompetenza dell’organizzazione. [Purtroppo sì, incompetenza dell’organizzazione. Ma come ha detto Ron “Non esiste nessuna cattiva condizione naturale in questo universo. Ogni cattiva condizione viene attivamente creata…”. E questa incompetenza E’ STATA CREATA, attraverso un’ondata crescente di “nuovi” bollettini e policy letter sempre più in contraddizione con i veri dati del passato, l’introduzione di tempi impossibili per completare i Fogli di Verifica che hanno avuto come risultato lo studiare “per completare il corso” e non per apprendere, in barba ai Nastri sullo Studio (vedi il mio vecchio articolo:Lo sapevo! (Fogli di Verifica)), l’insistere su statistiche irrilevanti abbandonando quelle fondamentali (auditor creati), lo tsunami di Dati Non Pertinenti Aggiunti nella scena, e così via…]

Semplicemente non riuscivo a comprendere [purtroppo caro Jon non lo capirai neppure in seguito, anche se a piccoli sprazzi sembri afferrare qualche barlume di Verità…] come la profonda ricerca di Hubbard nel campo amministrativo avesse creato una tale burocrazia autocratica e incompetente che produceva solo sciocca pubblicità. ACQUISTA ORA! – era lo slogan preferito. Nonostante gli staff lavorassero fino al logoramento sembrava che concludessero poco. Poi c’erano i piccoli Hitler che usavano il potere della loro carica per infastidire chiunque non rientrasse perfettamente nella loro idea di normalità. 

Ma più che amareggiato ero perplesso. Come molti Scientologist pensavo che Hubbard fosse “fuori dalle linee”, [non sai quanto avevi ragione… era MOLTO fuori dalle linee…] molto impegnato nella “ricerca”. L’aumento dei prezzi e l’incapacità di attirare folle di neofiti doveva essere colpa nel management in carica [Ma va? Ecco uno di quei barlumi di cui vi parlavo. Jon ne avrà ancora degli altri, sebbene non riuscirà mai ad afferrare la verità]. Mi aspettavo un ritorno di Hubbard al management e nel frattempo, insieme alla mia ragazza, gestivo una volta a settimana un gruppo Scientology a casa nostra. 

Avevamo saputo molto poco delle irruzioni dell’FBI del 1977 contro il “Guardian’s Office” di Scientology di Los Angeles e Washington D.C. 

Non avevo contatti con il Guardian’s Office (G.O.). Si presumeva che il GO dovesse occuparsi di tutti gli attacchi contro Scientology e creare una buona immagine pubblica. Il GO era stato fondato allo scopo di non distrarre le Org di Scientology dalla consegna dei servizi. Funzioni prioritarie del GO erano le Relazioni Pubbliche e Legali. Si sarebbe occupato di eventuali querele o denunce contro Scientology. Il Guardian’s Office era stato inoltre istituito per creare programmi socialmente utili come il Narconon, che si occupa di disintossicazione. Il GO faceva campagne contro l’elettroshock e la chirurgia cerebrale psichiatrica, così come per la Libertà d’Informazione in Inghilterra. I giornali britannici furono avari di notizie sulle irruzioni dell’FBI, e il GO commentò la faccenda solo quando costretto dai pochi reporter che se ne occuparono. 

Dopo circa due anni alti rappresentati di Scientology ammisero di aver sottratto documenti da uffici governativi degli Stati Uniti. La cosa mi mise a disagio ma mi dissero che le agenzie di governo non avevano fornito informazioni che avrebbero dovuto essere rese disponibili secondo il Freedom of Information Act. Ci dissero che nove membri dello staff del GO erano stati accusati di “furto di carta per fotocopie”. Ci persuasero che avevano il diritto alle informazioni che avevano copiato, ma avevano fatto l’errore di usare le fotocopiatrici del governo e quindi rubato la carta [l’accusa di furto e/o manomissione di documenti federali allo scopo di insabbiare inchieste portò in carcere per cinque anni, nel 1980, undici alti dirigenti del GO compreso Mary Sue Hubbard, moglie di L.Ron – n.d.t.]. 

Quando, nel 1979, il Direttore Esecutivo dell’Org di Manchester mi venne a trovare non ero neppure a conoscenza delle irruzioni. Si trattava di un membro della Sea Org di lunga data che aveva salvato l’org di Manchester dal collasso e l’aveva tramutata in una florida Organizzazione con 38 staff. Ascoltò le mie lamentele e riserve sulla Chiesa e, con mio stupore, mi diede completamente ragione. Con la sola forza della sua personalità mi persuase a tornare “sui corsi”. 

Nel 1978 Hubbard aveva deciso che si poteva “andare a Clear” con l’auditing di Dianetics. Non era più necessario, per raggiungere lo stato di “Clear”, il “Corso di Chiarimento” di Scientology che dal 1965 veniva dato solo dalle poche Org senior. Hubbard aveva inoltre rivelato che alcune persone non avevano Mente Reattiva ed erano “Clear Naturali”, una cosa presumibilmente assai rara. Il numero dei Clears schizzò, nel giro di due anni, da meno di 7.000 a oltre 30.000. [Wow! Wow! Wow! Sentite un po’! Da rileggere 10 volte… Nel 1978 “Ron” aveva deciso che si poteva andare a Clear con l’auditing di Dianetics… E che alcune persone erano Clear Naturali… Oh signore, oh signore… E sapete come è stato possibile ottenere tale INGANNO? Grazie all’introduzione del “Nuovo” Corso di Dianetics (NED) che tolse di mezzo una decina circa di bollettini FONDAMENTALI che spiegavano SENZA OMBRA DI DUBBIO che Dianetics e Scientology sono due soggetti completamente distinti, che prima viene Dianetics, e che lo scopo di Dianetics è di ottenere un Preclear sano e felice e che ora può ottenere guadagni con Scientology, e che con Dianetics NON C’E’ ALCUN VERSO DI OTTENERE UN CLEAR, e che non è quello il suo scopo. Mi spiegate quindi come mai adesso con NED “si può ottenere un Clear”, quando la R3RA di NED è assolutamente identica alla precedente R3R (eccetto che fa esattamente quello che viene detto di NON fare, ossia UN SOLO PASSAGGIO prima di andare a precedente simile (HCOB “Macinare” 5 gen 1969), che da quando esiste (1963) non ha mai prodotto un Clear?]

Mi dissero che ero un Clear naturale. In realtà, come imparai successivamente, per essere giudicato “Clear” bisognava solo rinominare come “realizzazione personale” una delle definizioni del dizionario di Scientology di “Clear” [il riferimento è all’HCOB 24 Settembre 1978 IV, confidenziale, intitolata Lo Stato di Clear]. [Santo cielo, questa sarebbe dovuta essere una cosa “confidenziale”, ma mi rifiuto di conformarmi ad un’idiozia del genere… Per favore gente, non fatevi prendere in giro fino a questo punto. Un Clear non può essere ottenuto con Dianetics, nessuna Dianetics, dal momento che il cuore della mente reattiva è fatto di GPM, e Dianetics non può andare così a fondo, figuriamoci diventare “Clear” con una realizzazione così ovvia e banale. No. Per diventare Clear occorre sudare le proverbiali sette camicie con anni di auditing in solo sul Clearing Course… E bisogna aver fatto TUTTO il Ponte come descritto in quello del 1970 (saltate alla fine per vederlo)]

A questo punto potevo andare quasi immediatamente sui misteriosi livelli di “Tethan Operativo” (o OT), dove avrei recuperato le mie abilità psichiche latenti. Tutto quello che dovevo fare era di guadagnare abbastanza denaro per pagarli, cosa che feci in tre anni. 

Nel Novembre del 1979 imparai a mie spese quanto il lavoro dei membri della Sea Org fosse implacabile. 

L’Org di Manchester si stava finalmente trasferendo dai suoi piccoli, decadenti e affollati uffici ad un imponente edificio di cinque piani su una delle vie principali. Mi persuasero a dare una mano al restauro. Per quattro settimane lavorai e dormii nell’edificio vuoto. Lavoravo per ventiquattr’ore e poi ne dormivo otto. Essendo esperto del campo diventai il “Restauratore in Carica”. In retrospettiva, condizioni e orari di lavoro erano impossibili. La mia forza lavoro consisteva principalmente di staff esausti ed inesperti che, prima di iniziare il lavoro nell’edificio, avevano già fatto dodici ore all’org. Fortunatamente alcuni muratori, un imbianchino e un elettricista Scientologist non staff si offersero volontari. Costruimmo pareti divisorie, rifacemmo completamente l’impianto elettrico, montammo porte, lucidammo e riverniciammo i pavimenti e ritinteggiammo l’intero edificio, che era veramente enorme. Nonostante non fossimo pagati non c’era costrizione, lavoravamo volentieri. 

L’intero progetto procedette alla solita velocità rompicollo di Scientology. Un membro della Sea Org era stato mandato a supervedere l’intera operazione. Aveva lavorato in maniera approfondita sul castello di Saint Hill e ci aveva descritto alcune scorciatoie usate nella sua costruzione. Rimasi terrificato, ma dovetti spesso adattarmi a questi scadenti espedienti per finire il lavoro in tempo. [Dagli assiomi: “La fonte primaria dell’aberrazione è il tempo”. Questi vili hanno preso ogni ammonimento di Ron sulle cose da non fare, e le hanno usate per intrappolare, spesso con una fedeltà disarmante…]

Nel Settembre del 1980 i prezzi dei servizi di Scientology erano aumentati ben oltre la mia portata. L’auditing, che solo quattro anni prima costava £6 all’ora, adesso era a £100. Il corso di Dianetics che avevo comprato per £25 era stato leggermente corretto e ribattezzato Corso di “New Era Dianetics” (o NED), e adesso costava £ 1.634. 

Molti Scientologist si lamentavano apertamente. Nell’Ottobre del 1980 fu emesso un nuovo listino a prezzi ridotti. Il costo dell’auditing era sceso a £ 40 orarie e il Corso NED a £. 430. Questi prezzi sembravano ancora eccessivi ma almeno era un passo nella direzione giusta. Tornai a East Grinstead nel Maggio del 1982 dopo aver pagato £ 2000 per i livelli fino a OT3. In Marzo era stata introdotta la “OT Eligibility” [procedimenti per determinare se si è ‘pronti’ a ricevere i livelli OT – n.d.t.] e prima di iniziare i livelli OT dovetti dare un “Confessional” [liste preparate in cui si viene approfonditamente interrogati sugli aspetti più intimi e riservati della vita – n.d.t.] per accertare la mia “etica”. A quanto si diceva diversi “OT”, negli Stati Uniti e in Olanda, avevano consegnato il materiale dei corsi segreti ai giornali. Nel “Confessional” si controlla all’e-meter un elenco di domande che si presume servano a ripulire ogni colpa residua su precedenti attività discutibili. Bisogna raccontare all’auditor i dettagli delle trasgressioni che provocano “letture” all’E-meter. Se non c’è “ago libero” l’Auditor chiede di trasgressioni “precedenti simili”. Si suppone che questa procedura porti sollievo al Preclear e, soprattutto nei Confessional della “OT Eligibility”, scoprano gli infiltrati o chi potrebbe successivamente attaccare l’organizzazione. 

Nel credito residuo mi erano rimaste solamente tre ore e mezza di auditing per fare la “OT Eligibility” [tutti i procedimenti si pagano in anticipo, e l’auditing viene venduto a “pacchi” di 12 ore e mezza. Le ore non utilizzate per un determinato procedimento si portano a credito del successivo – n.d.t.]. Mi dissero di comprare altre 37 ore e mezza di auditing ad un costo addizionale di £ 2.400. Protestai, e il preventivo scese a venticinque ore. Rifiutai ancora e, alla fine, iniziai i miei Confessionals. 

Passai alcuni momenti imbarazzanti perché l’auditor era la moglie di un mio amico. Poco tempo prima avevo ricevuto dei Confessionals a Manchester e ritenevo che il procedimento non fosse assolutamente necessario. Di sicuro non ne ricevetti guadagni ma fui contento del fatto che per finirli impiegai solamente le tre ore e mezza residue. 

Alla fine mi fu permesso entrare nella “Organizzazione Avanzata” (AO), il Sancta Sanctorum proibito a tutti eccetto agli OT

L’aula del corso OT era piuttosto squallida, con divisorie cadenti e mobilia decrepita, ma non mi preoccupai. Alla fine c’ero arrivato, ero tra gli Dei. 

La maggior parte dei livelli di Thetan Operativo è audita “Solo”, il che richiede ulteriore addestramento. Sul corso “Solo – Parte Uno” avevo già imparato a tenere “solo”, nella mano sinistra, le due lattine (elettrodi dell’e-meter) separate da un pezzo di plastica, mentre con la destra lavoravo sull’e-meter e prendevo note della session. A Saint Hill feci “Solo – Parte Due”: una serie di semplici procedimenti di auditing che “audii solo”. Finalmente stavo iniziando i livelli OT! 

Dopo quasi sette anni in Scientology stavo per scoprire i segreti nascosti di me stesso. Sarei stato capace di “esteriorizzarmi” dal corpo con la semplice volontà, leggere nella mente, modificare le condizioni solamente con l’intenzione ed altro ancora. Avrei raggiunto la verità in modo diretto e alla fine sarei stato liberato dal bisogno di meditare sulle cose o di fare affidamento sulle credenze. Ma, soprattutto, sarei stato in grado di aiutare gli altri a liberarsi. 

Negli anni ’70 la Chiesa di Scientology divenne molto prudente sui risultati promessi sui livelli OT. Nonostante questo i riferimenti ai “Fenomeni Finali” dei livelli OT non erano difficili da scoprire. Il presunto “Fenomeno Finale” di OT 1 è “Estroverte l’essere e causa la consapevolezza di sé come thetan [spirito – n.d.t.] in relazione agli altri e all’universo fisico.” La sezione 1 del Corso OT mi fu presentata in una cartellina rosa. Mi dissero di non leggere nient’altro che il “procedimento” immediatamente successivo. 

Tornai al mio alloggio a East Grinstead portando la cartellina in una piccola valigia chiusa a chiave, una precauzione obbligatoria per tutti i materiali OT. Rinchiuso nella mia stanza di auditing aprii la cartella. Il primo “procedimento” OT1 consisteva nel […] fino ad ottenere una “vittoria” (cioè sentirmi bene). Ricordo di aver […] prima di decidere che dovevo aver mancato di notare la “vittoria”. Tornai al mio alloggio e l’E-meter sembrò confermare i miei sospetti. Tutti i procedimenti di OT1 sono simili (non riuscii a capirne le segretezza. Nessuno potrebbe farsi del male a farlo. Ma dopotutto era una preparazione a OT2 e OT3). 

Il “Fenomeno Finale” di OT2 pare essere la “Riabilitazione dell’intenzione; la capacità di progettare l’intenzione“. Anche il Supervisore del Corso ammise che il materiale era confuso. OT2 è un’estensione del Grado 6 confidenziale del Corso di Chiarimento. Dall’introduzione dei Clear “Naturali” e di “Dianetics” poche persone hanno fatto questi corsi. Trovai riferimenti a materiale precedente e guardai film di Hubbard e del Clearing Course vecchi di vent’anni. La qualità era pessima, in bianco e nero e appena udibili. 

Secondo Hubbard quando una persona è presa tra due possibilità opposte si confonde ed è incapace di decidere o agire. Molto tempo fa i thetans (spiriti) furono intrappolati e sottoposti, sotto tortura, a “implants” con suggestioni contraddittorie. Queste contraddizioni riducono nella peggior apatia la maggioranza dei thetans. […] Apparentemente i thetans, costretti in questo modo alla non-azione, sono più suscettibili al controllo, più malleabili, quasi incapaci di pensare con la loro testa. Gli Implants sono le vere fondamenta della Mente Reattiva. Il materiale di OT2 consiste di decine, forse centinaia di pagine di questi comandi Implant scritti a mano da Hubbard, e formano un blocco alto quasi tre centimetri. Ebbi un sussulto al pensiero di audire tutta quella roba. Avrei impiegato mesi [magari tu lo avessi fatto, ma evidentemente volevi solo “arrivare alla fine”]. […]

OT2 di fatto è una continuazione del Corso di Chiarimento. In origine venivano entrambi fatti dieci volte. Quando OT2 venne rilasciato, nel 1966, uno dei miei amici ci fece sopra 600 ore di auditing. 

Io fui più fortunato [no comment! E’ stato fortunato lui…]. Ci passai sopra circa tre giorni e cominciai a sentirmi male [ecco. Infatti…]. Avevo il sospetto che non mi facesse assolutamente niente. Iniziai a chiedermi se fossi realmente pronto per OT2 [fuochino…]. Forse non avevo completato OT1?[fuocherello…] Forse non ero veramente Clear?[Bingo!] Non misi in discussione l’efficacia della “Tecnologia”. 

Feci una dichiarazione all’E-meter davanti al “Direttore dei Procedimenti”, un settantenne e avvizzito veterano della Sea Org, e venni portato in seduta da un Auditor di Revisione di OT [questo auditing è particolarmente dispendioso, e nonostante si affermi che i procedimenti OT sono ‘auditi solo’ poi sorgono sempre ‘problemi’ che necessitano revisioni che possono arrivare a costare fino a 1.000 dollari l’ora, oltre un milione e mezzo di lire – n.d.t.]. Mi chiese se avevo fatto “over run” [oltrepassato] la fine del procedimento. L’ago ovviamente galleggiava e l’auditor mi disse che avevo effettivamente “oltrepassato” OT2. [Capite, l’ago “ovviamente” fluttuava… Ovviamente aveva fatto overrun! Ma certo! Ovvio! Capite ora come la gente possa volare sopra la mente reattiva e lungo il Quadro dei Gradi senza percorrere niente? Mai sentito parlare di Ago da Rottura di ARC? E’ un ago assolutamente fantastico… E’ visivamente il più bel Ago Libero che si possa osservare al meter… Assolutamente stabile, e regolare… Peccato che il preclear sia SUL FONDO della scala del tono… E la cosa interessante è che questi Aghi da Rottura di ARC sono persistenti… Ossia, se non ripuliti, si ripresenteranno quasi ogni volta che si prendono in mano le lattine, al che l’auditor continuerà a scambiarli per Aghi Liberi… Wow!]

Non fui mai in grado di evidenziare alcun reale beneficio derivante da OT2, ma per il resto di quella giornata fui soddisfatto. Ero finalmente pronto per OT3[Un genio! Questo Jon è davvero un genio! Non aveva avuto alcun guadagno da OT II, QUINDI era “pronto” per OT III !! Questo è stato il vero problema: persone non addestrate che “salgono” il Ponte. Tali persone non capiscono cosa si dovrebbe ottenere e perchè è sbagliato “andare avanti” quando qualcosa indietro è stata fatta anche soltanto minimamente male. Inoltre tali persone POSSONO ESSERE INGANNATE FACILMENTE tramite falsi bollettini, dal momento che non hanno veramente capito la tech]

Dopo “clear”, OT3 è, per gli Scientologist, il livello più significativo. In un nastro del 1967 in cui si annunciava la consegna di OT3 Hubbard diceva: 

«Dal 1963 a oggi ho probabilmente fatto qualcosa che avrebbe richiesto un secolo di ricerca, e ora posso dirvi che ho completato tutta la tecnologia necessaria per andare da wog [non Scientologist] a OT…Il mistero dell’universo e di questa particolare zona dell’universo è stato, per quel che riguarda la sua traccia [storia], completamente bloccato… è così bloccato che se qualcuno cercasse di penetrarlo, come sono sicuro che tanti hanno cercato di fare, morirebbe. Il materiale relativo a questo settore è così marcio e cattivo che è stato accuratamente progettato per uccidere chiunque scopra la sua esatta verità. E infatti tra Gennaio e Febbraio di quest’anno mi sono gravemente ammalato e ho quasi perso il corpo ma in qualche modo ne sono uscito e ho ottenuto il materiale e sono riuscito a sopravvivere. Sono assolutamente certo che sono stato il primo ad essere sopravvissuto al tentativo di ottenere quel materiale»

[Piccola parentesi riguardo a quanti pensano che OT III non sia poi così pericoloso e che Ron in realtà abbia esagerato nell’asserire la sua pericolosità: rendetevi conto che un tempo si impiegavano dei mesi per completare OT III, mentre oggi è soltanto una questione di giorni o settimane. Perciò è stato assolutamente ridotto e reso “quickie”, come del resto ogni altro gradino del ponte. Inoltre in quello stesso nastro (Ron’s Journal ’67) Ron ci spiega che ci ha messo del tempo per codificare quel materiale e renderlo relativamente innocuo per gli altri per essere percorso. Probabilmente è la differenza che passa fra il primo a scalare l’Everest, ed il livello di difficoltà che ha invece oggi per il resto di noi, adesso che se ne conosce ogni insidia e che il percorso è noto e reso confortevole]

 

Il presunto “Fenomeno finale” di OT3 è “tornare alla piena autodeterminazione: libertà dalla sopraffazione.” 

Prima di essere ammesso al corso di OT3 fui obbligato a firmare un foglio in cui dicevo che mi assumevo la responsabilità di ogni effetto che l’auditing di questo livello avrebbe potuto procurarmi. La mistica scorreva a fiumi e amai ogni momento della faccenda. Nel retro dell’aula dell’Org Avanzata [dopo aver firmato la consegna della cartella di OT3] dietro ad un sottile tramezzo aprii la consumata cartelletta rosa. Dopo alcune pagine arrivai ad una fotocopia delle istruzioni scritte a mano di OT3. La storia era frammentaria, niente di più che una serie di note. 

 

[…omesso (parte confidenziale)]
[se volete leggere andate al sito linkato]

La prova di tutto questo sarebbe arrivata dall’auditing, ma avvertii un tremendo senso di sollievo. Ecco finalmente il rimedio ai miei problemi! 

Il mio corpo […omesso]  influenzando i miei pensieri, i miei sentimenti e il mio comportamento. Ed era la spiegazione del perché, nonostante fossi Clear, mi sentivo ancora occasionalmente depresso, a volte perdevo le staffe e non avevo una memoria perfetta [affermazioni che Hubbard fa a proposito dello “stato mentale permanente e stabile di Clear” come da ‘Dianetics: La Scienza Moderna della Salute Mentale – n.d.t.]. Ecco la spiegazione dei miei mal di testa e del mio essere presbite.[…omesso]   [No caro Jon! Non era quella la risposta. La risposta è che non si era ottenuto l’EP del primo gradino del ponte, ossia “un preclear sano e felice” (niente somatici) e che si è proseguito sui Livelli OT senza diventare veramente Clear sul Clearing Course. La risposta è l’HCOB 22 apr 69 II “Somatici e OT”, e cito: “

“Se un preclear o un pre-OT ha difficoltà fisiche, disturbi da cattive percezioni, malattie o disabilità fisiche, non ha alcun diritto di fare i Gradi, Potere, Clearing, o i Livelli OT.

Ha

Bisogno

di

Dianetics

Una volta che questo verrà completamente capito, porrà fine a tutti i “fallimenti”.

La Dianetics di cui ha bisogno è completamente contenuta nel nuovo foglio di verifica di Dianetics.

Usare l’auditing di Scientology e i Gradi per risolvere problemi comuni di Dianetics è audire un pc sopra ad un Problema del Tempo Presente.” 

(Vedi l’articolo Prima i Gradi o prima Dianetics?)

Ovviamente tale bollettino è stato il primo ad essere fatto sparire con l’avvento della “gloriosa” tecnologia del 1978…]

OT3 faceva inoltre riferimento ad un incidente precedente accaduto circa […omesso]
Si trattava di un implant che era presumibilmente la porta d’ingresso al nostro universo. 

[… omesso] 

Nonostante non avessi smesso di pensare che si trattasse di schizofrenia auto-indotta, e non avessi smesso di considerare i paralleli con l’esorcismo dei demoni, mi chiedevo se mi stessi inventando l’intera faccenda. All’improvviso mi parve tutto troppo inverosimile. Ma l’E-Meter rispondeva e quindi misi da parte i miei dubbi e proseguii. 

Originariamente l’auditing di OT3 richiedeva mesi, anche anni, ma dalla fine degli anni ’70 l’enfasi era di procedere velocemente a OT5. Completai il mio OT3 in una settimana [Bravissimo!]. Di nuovo mi sentii euforico. Aspettai di veder diventare evidente qualche nuovo e miracoloso potere. Aspettavo di “esteriorizzarmi” da un momento all’altro. 

Due giorni dopo il completamento stavo da cani. Ero preoccupato dalla possibilità di aver “falsamente attestato” [no… tranquillo che va tutto bene!], nonostante l’auditor che mi fece il controllo non riuscisse a trovare ulteriori […omesso]. Ero preoccupato dal fatto di dover tornare su OT3, il chè avrebbe significato dover pagare il corso di nuovo. All’inizio di quell’anno mi era costato £ 800 e ormai il prezzo era aumentato considerevolmente [oggi costa 13.000.000 di lire, Luglio 1998] 

Dissi al Supervisore Senior del Caso che ero deluso perché su OT3 non avevo ottenuto niente di spettacolare. Con mia grande sorpresa mi confidò che la stessa cosa succedeva a molta gente. Mi aspettavo di essere mandato in Etica per aver anche solo osato fare una simile affermazione, quindi rimasi sollevato nell’apprendere che la maggior parte delle persone ottenevano quello che volevano sul Nuovo OT4, anche conosciuto come “Rundown delle Droghe di OT”, e si supponeva liberasse l’individuo dagli effetti cumulativi delle droghe assunte nelle vite precedenti. 

Su insistenza del Supervisore Senior del Caso presi a prestito £ 1.000. 

Su OT3 mi sarei presumibilmente dovuto liberare da […], quindi fui costernato nello scoprire che OT4 era unicamente una faccenda di […]. Questa volta si trattava di […] ammassati da incidenti di droghe. Il Supervisore Senior del Caso mi visitò di nuovo. E di nuovo espressi riserve sui risultati che avevo ottenuto. 

A questo punto mi disse che OT5 è quello che, per molta gente, fa la vera differenza. [Vedete la follia delle persone? Ci si può aspettare questo da un registrar, ma non da un terminale tecnico. Ma quello che si deve capire è che tali imbecilli VENGONO CREATI attivamente. E vengono creati attraverso il “Checksheet Time” che li spinge a finire velocemente il corso, magari per poter finalmente godere di un giorno di liberty, o per non dover subire penalità. Quando poi vengono messi a studiare velocemente bollettini dall’ordine cronologico mescolato a caso, bollettini omessi, bollettini falsi, e bollettini e conferenze NON PERTINENTI aggiunti che provocano soltanto confusione e CONTRADDIZIONE (proprio come negli implant infatti…), ecco il nostro “prodotto” servito. Delle teste imbottite di significanza e confusione, non troppo diverse da quelle prodotte dal nostro sistema scolastico. E questa, se consideriamo gli sforzi di Ron nello Studio, è davvero una beffa…]

Aveva quel tipo di stravaganza che mi piaceva, e andavamo molto d’accordo. Si nutriva solo di banane perché aveva sentito dire che Hubbard stava facendo ricerche sulle diete di carboidrati. Prima di Scientology il Supervisore del Caso aveva studiato in una prestigiosa Accademia d’Arte, quindi avevamo un sacco di interessi in comune. Mi chiese addirittura di mettergli da parte uno dei miei quadri. 

Una sera verso mezzanotte arrivò a casa mia con un prestasoldi. Tenni in mano per diversi minuti quell’assegno da £7.000 prima di rendermi conto della pazzia di prendere a prestito tanto denaro, specialmente ad un interesse annuo superiore al 30%. Qualche giorno dopo il CS Senior passò tredici ore continuate con me e il mio socio in affari per convincerci a comprare 25 ore di OT5. Il Supervisore sosteneva che quando avessi completato l’auditing i nostri affari sarebbero esplosi e ci sarebbe stato molto facile ripagare quanto avevamo preso a prestito, e pagare pure per portare a OT5 il mio socio e mia moglie. La mia vita sarebbe cambiata completamente e qualsiasi cosa avessi toccato si sarebbe tramutata in oro. Non è un segreto che i Registrar [addetti vendite] fanno corsi per imparare le tecniche di vendita dura

Nel materiale pubblicitario OT5 veniva chiamato “l’illuminazione della vita”. Presi a prestito £ 2.500 e iniziai. 

Quando aprii il “pacco d’indottrinamento” fui costernato dallo scoprire che anche quello trattava completamente, unicamente, solamente di […omesso. Ma in ogni caso si tratta sempre di quel Livello mai veramente completato (OT III) e fatto in modo quickie, protratto all’infinito, fino al punto di far ammalare e morire i pc]. Su OT5 non feci molto bene. Le sedute sono molto corte, spesso appena dieci minuti, quindi venticinque ore di auditing impiegano settimane a finire. Dopo circa tre giorni di auditing mi venne male a una spalla. Si è tenuti a riportare ogni dolore o problema fisico che “fuoriesce” durante l’auditing, e lo feci diligentemente. Per i parecchi giorni successivi ci concentrammo sui […] della mia spalla. Senza risultati. [ovviamente. Il bollettino resta sempre “Somatici e OT”]

Mentre stavo facendo OT5 venni sottoposto alla più insistente intervista di Registrar che avessi mai sperimentato in Scientology. 

Un ex membro della Sea Org stava lavorando ad un progetto per portare gente in Florida per OT7. Cercò di convincermi a prendere a prestito £50.000. Per un momento presi tiepidamente in considerazione l’idea di farlo. Ero deluso dall’auditing ed avevo espresso le mie riserve all’auditor. OT5 mi era stato venduto sottintendendo che i risultati sarebbero stati niente di meno che miracolosi. 

Mi tennero una conferenza di mezz’ora la cui essenza era che OT5 era semplicemente una azione preparatoria prima di fare i veri livelli OT. Non mi sarei dovuto aspettare di ottenere guadagni. Avrei dovuto attendere fino a OT8 e oltre. [no comment… A volte mi viene da pensare che se uno è idiota certe cose se le merita. Ma poi, sforzando di alzare un pochino il confronto, si riesce a capire in realtà che queste povere persone sono state ingannate in modo INFAME da quegli stessi PSICOPATICI CRIMINALI che governano il mondo, e ovviamente anche Scientology…] OT8 non era ancora stato consegnato. 

Avevo usato le mie ultime ore residue, quindi in silenzio “mi allontanai” da Saint Hill. All’Org non avevo tenuto nascosti i miei pensieri, e parlare di problemi personali o insoddisfazioni nei confronti di Scientology con qualcuno che non fosse uno staff dell’Org era considerato “fuori etica”. Quindi rimasi zitto. Avevo più o meno deciso che fosse solo colpa mia. [No caro Jon, non è così. Ovviamente pure tu sei passato sopra alla tua integrità e sopra le tue corrette percezioni parecchie volte. Ma non è interamente colpa tua. Sei stato ingannato in modo vile e meschino. E sei fortunato ad essere sopravvissuto. A molti è andata peggio di te]

Dopotutto non avevo mai incontrato nessuno che avesse fatto OT5 e che se ne fosse lamentato, e le loro “storie di successo” messe per iscritto erano sempre molto convincenti.

http://www.allarmescientology.it/txt/ot.htm


 

A metà marzo 2006 un lettore del sito mi segnalò una curiosa lettera pubblicata dal quotidiano Avvenire.

La missiva diceva:

SONO STATA CIRCUITA DA SCIENTOLOGY Caro Direttore,

il fedele della religione di Scientology è convinto che, raggiungendo un livello chiamato “OT 8”, otterrebbe le abilità di quei santoni indù che riescono a viaggiare nello spazio senza il corpo e che compiono atti magici annullando le leggi fisiche. Inoltre, cesserebbe le future reincarnazioni in uomini o animali (conquistando l’immortalità!) e nella vita attuale avrebbe felicità e successo. Ecco qui ciò che promette Scientology. [Non so se fino a quel punto, ma veri OT venivano prodotti come testimoniano gli EP dei Livelli OT del vero Ponte del 1970 a fondo pagina]

Peccato che dieci anni fa, quando la sottoscritta cascò nella trappola di questo signore, per raggiungere lo stato di “OT 8” si doveva fare una “donazione” fissa (e indipendente dal reddito) di almeno 500 milioni di lire. E lo so bene, perché per ritrovare armonia con mio marito (anch’egli adepto “OT”) oltre a quella somma versai altri 8000 dollari!

Raggiunto infine il livello di “OT 8” il risultato ottenuto è stato: un divorzio, mal di cuore, mal di testa e ogni notte incubi tremendi (tra cui l’aggressione di un mostro rettiloide che mi deprime per l’intera giornata).

Per mia fortuna non ho abiurato la fede cattolica, riuscendo così a pensare ancora con la mia testa. Oggi mi faccio aiutare da un bravo psichiatra per cancellare l’esito delle violenze psicofisiche, delle intromissioni nella mia sfera privata e di tutti gli inganni commessi dallo staff di Scientology. E aspetto, ancora, di essere rimborsata.

Ildiko Bajnoczi – Appignano (Macerata)

(L’Avvenire, 15 marzo 2006)

È iniziata così per me la ricerca di Ildiko. Trovare questa bella signora bionda di origini ungheresi non è stato difficile. Appignano è un piccolo e delizioso borgo medievale adagiato sulle colline dell’entroterra marchigiano dove tutti conoscono tutti, in particolare la “signora dei gatti”. Fino al 2003, infatti, la donna si prendeva cura di una colonia felina.

E alla fine eccomi qui, di fronte a Ildiko Bajnoczi, per questa lunga intervista.
Bene Ildiko, vuoi raccontarmi brevemente come hai conosciuto Scientology?

Arrivai in Italia ai primi anni ’70. La mia infanzia in Ungheria era stata difficile, avevo perso mia madre quando ero ancora bambina. Ero sempre stata una persona fragile e insicura. Nel 1982 vidi per caso una trasmissione televisiva tenuta da Pier Paderni. Parlava della “anatomia della mente umana” e di Scientology. La vita mi aveva resa insicura ma anche molto curiosa. C’erano cose che pensavo non sarei mai riuscita a risolvere, soffrivo di attacchi di panico ma non volevo assumere psicofarmaci, ero decisa a percorrere strade diverse [vedete, questo è il livello normale dell’essere umano, e questo è il livello a cui si indirizza Dianetics, il primo gradino del Ponte. Ovviamente gli impostori che dirigono la Chiesa hanno pensato di spostare in fondo al ponte questo primo gradino, in modo da esercitare un “non poter avere” (caratteristica SP). Lo dice la stessa DEFINIZIONE DI PRECLEAR, tratta dall’HCOB 6 aprile 1969 “Auditing Fondamentale”, e presente nel Dizionario Tecnico. Voglio dire, se non è conosciuta NEMMENO la definizione di “PRECLEAR” stiamo davvero freschi! Ma eccola, giusto per rinfrescare la memoria:

“Un preclear di Scientology è un essere umano sano e felice che sta ricevendo processing verso abilità totale e libertà spirituale.”



Perciò chiunque non si senta e non si possa definire un essere umano SANO E FELICE non è nemmeno un preclear di Scientology! Non è nemmeno arrivato a quel punto, capite??
Deve prima diventare un essere umano SANO e FELICE con Dianetics, e infatti la definizione di Preclear di Dianetics è:


“Un preclear di Dianetics è uno che sta ricevendo processing verso l’obiettivo di un essere umano sano e felice”.



E’ tutto scritto ragazzi. E’ tutto scritto. Lo si capirebbe se non fosse stata aggiunta una valanga di spazzatura dal 1973 in poi. Lo si capirebbe MOLTO facilmente…]

 

Quella trasmissione mi incuriosì e affascinò. Ricordai che una volta, mentre passeggiavo per il centro di Milano, ero stata avvicinata da esponenti di Scientology. Sul momento ero andata via, ma mi ripromisi che sarei tornata. E così feci.

Iniziai il mio percorso con quattro ore di auditing di “Book One” e chiesi se non vi fosse qualcosa di più forte. Mi parlarono di auditing professionale, così acquistai due intensivi  che usai per un procedimento chiamato “Riparazione alla vita”. Ebbi grande giovamento, mi sembrava che l’auditor fosse in grado di leggermi nella mente, in quel momento avvertii una promessa di felicità, un modo per liberarmi dalla sofferenza e anche un modo per provare nuove strade.

Non sapevo che esistesse un “Ponte”. Quando mi mostrarono la “Carta dei Gradi” e vidi che ero solo all’inizio di quel lungo cammino sentii la forte determinazione ad arrivare in cima. Se così poco mi aveva dato così tanto, chissà che cosa avrei sperimentato salendo. Avevo grande fiducia. Così acquistai tutto l’auditing fino a Clear.

Arrivata a quello stato provai grande contentezza ed entusiasmo. Stavo bene, sentivo l’energia che correva forte. Non avevo ancora molto interesse per i livelli OT. Ma nel giro di poco tempo quella iniziale sensazione di esaltazione cominciò ad affievolirsi
[Ovviamente. Il Release della “attestazione” di Clear tende a svanire, dal momento che è un Release e non un vero Clear. Questo è il motivo per cui è stato scritto il falso bollettino sui “Clear in pericolo” (che non riesco a trovare. Se qualcuno mi aiuta…🙂 )

A quel punto gli staff di Scientology sono bravi, ti parlano, ti “maneggiano”, ti dicono che sei in pericolo, creano mistero.

Quindi non hai avuto molte esitazioni a procedere sul Ponte?

No. Fanno molto leva sulla voglia di stare bene, di essere migliori, di vedere la vita in modo più lieve, di galleggiare sulla sua superficie senza scendere mai nelle “meccaniche” per lottare, ed è molto invitante. Io ovviamente ero curiosa di conoscere me stessa, non essendo molto sicura di me [Dianetics!] volevo anche scoprire il perché di tante cose, per cui era molto facile convincermi, non dovevano lavorare tanto. C’era anche la voglia di essere al di sopra della massa, la voglia di essere migliore, diversa, più potente degli altri. Lavorano anche sull’ego, tutti noi desideriamo quelle cose. È come se ti parlasse un diavoletto, vendi l’anima e avrai tutto, potere, bellezza, ricchezza. Ovviamente non parlano in modo così esplicito ma ti convincono che devi fare di tutto per arrivare là, e una volta che ci sarai arrivato avrai tutto, sia dalla vita che dopo.

Come sono state le tue esperienze sui livelli OT?

Prima dei livelli ero convinta che sarei diventata onnipotente, una specie di padreterno. È così che i livelli OT vengono presentati dalle riviste e dalla letteratura, dalla mitologia di Scientology. Chi aveva già raggiunto quel livello mostrava una incredibile sicurezza e potere sulla vita. Iniziai quel percorso piena di entusiasmo e speranza. Poi cominciarono i guai. Mi succedevano le cose più strane. Trovai le gomme dell’auto tagliate, ricevetti telefonate di minaccia. Non so chi fosse, chi ce l’avesse con me fino a quel punto. “Ma come – mi dicevo – ho da poco attestato OT3 o 4, perché mi succedono cose di questo tipo? Queste cattiverie?” Ma ancora non volevo vedere. Giustificavo e razionalizzavo dicendomi che stavo restimolando il “bank di gruppo [*]“. Io stavo vincendo, e allora il bank mi metteva davanti tutte quelle prove perché si stava ribellando alla mia forza. Consideravo quegli eventi come una conferma che tutto funzionava, era una ribellione del bank verso la mia potenza. Poi subito dopo aver attestato OT 5 mi ammalai [Dianetics è out. Ma dal momento che fu dichiarata “proibita” su Clear e OT nel 1978, nessuno l’ha più percorsa per star bene. Atto soppressivo di portata inconcepibile]. Restai a letto due settimane con la febbre a 40. Continuavo però a sorvolare, non volevo fermarmi a riflettere. Ero molto perplessa, sarei dovuta essere più forte e invece ero più debole. Razionalizzavo pensando che adesso che mi ero liberata di tanta massa ero più scoperta, quindi anche più fragile. Razionalizzavo, ho razionalizzato fino all’ultimo. [Infatti. Sentito anche io questa stupidaggine sul fatto che avendo meno bank si è meno “protetti”… Ridicola, oltre che tech verbale non scritta da nessuna parte]

Dopo aver attestato OT 8 – sono stata tra i primi scientologist a raggiungere quel livello nel 1989 – mi sono ammalata [ovviamente. Sei fortunata ad essere viva dopo tutti gli errori e i crimini di auditing commessi su di te]. Non riuscivo a reggermi, ero sconcertata, mi dicevo “ma come, ho attestato ieri e oggi non mi reggo in piedi”, sbandavo ma ho dovuto sforzarmi per apparire forte e mostrare a tutti il mio successo.

[*] qualcosa di simile all’inconscio collettivo.
Hai mai parlato a nessuno dei tuoi problemi?

No. Ne parlavo ovviamente con i miei auditor e C/S [supervisori del lavoro degli auditor]. La mia storia è tutta scritta nei miei folder [*], ma non ne ho mai parlato con gli altri scientologist. All’esterno dovevo dare un’immagine allegra e vincente, gli OT non possono mostrare o dimostrarsi in difficoltà. Impari a sfoderare una faccia sociale in cui tutto va bene, a mostrarti vincente su tutta la linea.

Dopo OT 3 e OT5 ho continuato però ad avere attacchi di ansia [Dianetics per la miseria!!! Ma fino a che punto si può essere ingannati?]. Sarebbero dovuti sparire dopo aver attestato Clear [No, dovevano sparirti al primo gradino del Ponte…], quando dovresti avere risolto i tuoi problemi sulla “prima dinamica”, il sé individuale. Ma non fu così. Percepivo però la cosa come una spinta a proseguire, mi dicevo “ecco, adesso vado su OT 6, su OT 7 audito in “solo” [senza auditor] e sistemo tutto”. Ho sempre lavorato onestamente sui livelli, su OT 7 andavo in seduta due o tre volte al giorno, era nel mio interesse farlo bene. Volevo io per prima stare bene. Ma ansia e malesseri continuavano [Non hai mai neppure superato il primo gradino del Ponte. Non sei mai diventata neppure un Preclear di Scientology, figuriamoci Clear o OT. I responsabili andrebbero impiccati. I veri responsabili, intendo. Non gli idioti che hanno eseguito i loro ordini]

Nel frattempo avevo ricevuto revisioni su OT 3 e OT 5, avevo anche fatto due L’s [**] e l’OT Debug [***] sulla Nave. Poi, anni dopo avere attestato OT 8, mi dissero “Ah, OT 7 non è stato fatto bene, dobbiamo rifarlo”. Così tornai una seconda volta su OT 7. Mi ri-accertarono anche lo stato di Clear, ma era tutto a posto.

[*] cartelle e documenti di auditing ed etica
[**] Procedimenti per aumentare l’abilità di “essere”, “fare” e “avere” e per potersi esteriorizzare come spirito, cioè per potere “espandersi” fuori dal corpo
[***] Procedimento per sbrogliare le difficoltà dei casi OT

E a quel punto risolvesti i tuoi problemi?

No, continuavo a soffrire di ansia e non potevo certo dire di stare bene. Poi nel 1996 uscì la “Golden Age of Technology” [*] e ci dissero che tutti quelli che avevano fatto OT 7 e OT 8 dovevano rifare il primo, perché avevano visto che nessuno lo aveva fatto bene. Dopo anni e anni bisognava rifare tutto, a nostre spese. Così 9 anni dopo avere attestato OT 8 sono tornata per la terza volta su OT 7. Intanto continuavo a giustificare dicendomi che forse in precedenza era sfuggito qualcosa [esatto… il primo gradino…], forse una parte non era stata fatta bene, forse non se ne erano accorti anche se ogni sei mesi ero andata regolarmente a Flag a far controllare il mio lavoro come prescritto, e nonostante tutte le revisioni. Ero convinta che questa terza volta sarebbe andato tutto bene, avevo molta fiducia.

Restai a Flag per 6 mesi, ma dopo aver fatto ben 12 intensivi, del costo di 7.000 dollari l’uno (14 milioni di vecchie lire), scoprii che ero solo alla metà del programma di auditing preparato dai supervisori. Tra i procedimenti e il soggiorno avevo ormai speso quasi 100.000 dollari, ma la strada per tornare ad audirmi “in solo” era ancora molto lunga. Era il 1998 e avevo ormai esaurito tutte le risorse. A quel punto decisi di abbandonare. Avevo speso tutti i soldi, speranze ed energie, e per me era un grosso fallimento.

Nel frattempo avevo completato anche altri corsi e servizi, come il “False Purpose Rundown” [procedimento dei falsi scopi] [Tech non originale, inventata nel 1984], l’OT debug, due L’s. Gli L’s sono procedimenti molto potenti e costosi, perché me li avevano prescritti se c’era qualcosa che non andava? [Brava! Ecco finalmente il thetan!]Avevo fatto tutte le revisioni, poi iniziai anche il “Key to Life” [chiave per la vita] ma mi bloccai e dovetti abbandonare. Qualcosa entrò in restimolazione, stavo malissimo, mi sarei voluta buttare dalla nave, scappare a nuoto. Tutto andava male, sempre peggio. Ma resistevo. Poi mi dissero “risolviamo tutto e rifacciamo OT 7”. Io mi dicevo “certo, sicuramente è lì il problema, mi rimetto in sesto, tutti i giorni mi audisco e mi rinforzo così posso fare tutto quello che voglio nella vita”. Ma non ci sono arrivata. Ho finito le risorse e ho dovuto mollare.

Però mi sentivo abbastanza tranquilla. Comunicavo ancora con il C/S, scrivevo al DofP [Direttore dei Procedimenti], scrissi addirittura al Senior C/S International e lui mi rispose che avrebbe fatto rivedere tutti i miei folder così quando fossi tornata a Flag avrei trovato tutto in ordine, e un nuovo programma su cui lavorare. Mi disse di continuare a fare altri corsi e, quando non fossi stata più “malaticcia”, sarei tornata a Flag [signore e signori, ecco a voi il glorioso Senior C/S Internazionale! Hurra! Sentite che genio! Ecco come l’essere medio umanoide si lascia abbindolare dallo STATUS, dai Certificati appesi al muro, dalle chiacchiere e dalle spacconate! E non riesce a concepire che la Verità può essere detta da chiunque, che anche un barbone al lato della strada potrebbe dire cose più sagge e vere del Papa! Invece no… Status! Reputazione! Se lo ha detto il Snr C/S Int DEVE essere vero per forza! In realtà potrebbe benissimo essere il più imbecille dell’universo… (molto probabile) ] Così continuai a frequentare la Mission di Macerata, dove ho rifatto per la terza volta PTS/SP [**], e altri corsi che non ricordo.

[*] Età d’Oro della Tecnologia – che teoricamente avrebbe dovuto risolvere tutti i problemi sino ad allora riscontrati nell’applicazione della “tech”
[**] un corso di studio su “Fonte potenziale di guai” e “Persona Soppressiva”
Prima di procedere con l’ultima fase della tua esperienza in Scientology e l’incredibile storia della sparizione della tua intera colonia felina, vuoi parlarmi del tuo matrimonio?

Sono stata sposata due volte. Il mio primo marito fece qualche ora di auditing di Book One, ma decise di non proseguire. Acquistò anche una 30ina di milioni di lire in servizi WISE, ma lo mandarono “fuori realtà” e alla fine mollò tutto.

Dopo essere diventata OT 8 approfondii la conoscenza con quello che sarebbe diventato il mio secondo marito. Ci eravamo conosciuti quando lui faceva la sauna ma poi aveva fatto blow [era fuggito] dal “Purif”. Mi chiesero di andare a “recuperarlo” e lo feci. Non so di preciso che cosa gli dissi, ma riuscii a convincerlo a rientrare e subito dopo acquistò tutto, il pacco Clear e anche il pacco OT. Ci vedevamo all’org di Milano, dove io studiavo, e mi innamorai perdutamente di lui. Divorziai dal mio primo marito e poco dopo ci sposammo.

Nonostante fossi innamoratissima, il nostro matrimonio non funzionò. È stato un matrimonio con tanti problemi e tensioni, ma non mollavo. Mi dicevo “vedrai che le cose più avanti sul Ponte si sistemeranno, vedrai che cambierà, cambierà, cambierà” ma non è mai cambiato, è arrivato a OT 5 e non è cambiato, è stato sempre peggio [rif: HCOB 23 ago 71, Serie del C/S 1, “Diritti dell’Auditor”, sez “Andare avanti sperando”]. Io ho resistito anche perché speravo che i livelli OT potessero essere di aiuto per questo tipo di conflitti. Ho anche richiesto il Marriage Assist [assistenza al matrimonio] e lui non lo voleva fare, ma io ho detto “no, non si può vivere sempre con questa cosa strana tra di noi”. Dopo il Marriage Assist non mi ha più parlato. Doveva servire per sistemare le cose tra di noi, ma lui smise di parlarmi [EP raggiunto mi pare…]. Che fossimo stati assieme o che ci fossimo separati, però una soluzione doveva esserci, ma non c’è stata. In seguito, per stress eccessivo, dovetti farmi assistere da un infermiere professionale, che all’epoca era scientologist. Ero nonostante tutto molto innamorata di mio marito e sono una persona pacifica, è anche per questo che ho subito a lungo molte cose. Poi è arrivata l’ultima goccia, arrivi al punto che non sopporti più e reagisci. Solo allora sono cambiata, un’altra botta, di qualsiasi natura o genere, sarebbe stata fatale. Attualmente comunque stiamo sistemando le cose per il divorzio, e lui sta dimostrando buona volontà e collaborazione.

Ildiko mi mostra intanto una grossa cartella di esami clinici e tracciati di elettrocardiogramma in cui risulta inequivocabilmente che il suo stato di salute, nonostante abbia appena 52 anni, non è dei migliori. Le chiedo se, prima della separazione definitiva dal marito, non le fosse mai venuto in mente di rivolgersi a un legale per tutelare i suoi diritti.

No. In Scientology rivolgersi alla magistratura ordinaria contro un altro scientologo è considerato un “alto crimine”. Bisogna rivolgersi unicamente al sistema di giustizia interno, si è convinti che sia l’unico in grado di funzionare. Ho fatto molti rapporti “sulle linee”, la nostra condizione familiare era nota e risulta sia dai miei folder che da quelli di mio marito, ma non è mai successo niente, non è mai cambiato niente. Le cose tra di noi continuavano a peggiorare.

Che cosa ti ha spinta nel 2003 a volere tornare a Flag, dopo cinque anni?

Stavo male, stavo sempre peggio. Il cuore aveva cominciato a darmi problemi, ero molto stressata e non riuscivo a combattere tutto quello stress con le mie sole forze. Poi tanti dei miei amici e conoscenti che avevano fatto i livelli OT erano morti in età relativamente giovane. Giuliano Cocchetti aveva avuto un ictus appena attestato OT 8, poi si era suicidato. Daniele Pozzebon, OT 8, era morto di tumore in pochi mesi, e dopo la sua morte suo figlio OT 4 si era suicidato. Enza Guzzo, OT8, era morta di tumore. Paolo Meini, OT8, si era sentito male in seduta, ed era morto. Luigi, un ristoratore di Brescia anche lui OT8, era morto di infarto. Sentivo, avevo la percezione che la prossima sarei stata io, e non volevo morire. [Fate attenzione gente. Fate attenzione. La lista di decessi per tumori, ictus, infarti, ecc… è davvero lunga. Procedete a vostro rischio e pericolo. Ma un tempo non si sapeva nulla. ADESSO SI SA! L’esatta verità, nell’esatta sequenza è questa:

1) Dianetics mai completata come primo gradino del ponte fino a “un preclear sano e felice”, ossia nessun somatico, nessuna malattia, nessuna ansia, irrazionalità, ecc…

2) Preclear, o Clear o Pre-OT o OT mai rimesso su Dianetics ogniqualvolta una nuova catena di engram entrasse in restimolazione, in seguito alla FALSA TECNOLOGIA DI “DIANETICS PROIBITA SU CLEAR E OT”.

3) Non tutti i procedimenti di ogni grado di Scientology fatti. Questo in contrasto con il ponte del 1970 (vedi alla fine: “Tutti i procedimenti dei Gradi e non uno di meno”), e perpetrato grazie all’eresia di verificare i procedimenti per read.

4) Introduzione della falsità che si può diventare Clear con Dianetics (1978) e che esistono “Clear Naturali”, e che si diventa “Clear” grazie alla “Clear Cog” e che ciò può avvenire ovunque (santo cielo…) persino sugli oggettivi… (santo cielo… forse si dovrebbe mettere un prerequisito di Q.I superiore a 120 per poter fare il Supervisore…).

5) Il vero Stato di Clear (di Scientology, perchè un Clear di Dianetics non esiste) relegato in soffitta a “Percorso Alternativo” (Degradazione Tecnica), e con ogni probabilità sabotato e ridotto nel corso degli anni. Ovviamente alla maggioranza del pubblico questo non è dispiaciuto visto che era la VIA DIFFICILE, quella lunga e ostica, e sappiamo quanto uno dei denominatori comuni dell’aberrazione è il cercare scorciatoie, evitare la fatica, ecc… Perciò l’avvento del Clear di NED in pochi mesi fu accolto con applausi dai più.

6) Con la reference: “Clear in pericolo” (a proposito, se qualcuno ricorda quale sia e se può linkarla o inviarla, gli sarei grato, perchè non riesco a trovarla) si invitava ogni “Clear”ad andare velocemente sui Livelli OT, prima che…, prima che… avanti, vediamo chi indovina🙂 Prima che?
Risposta: prima che lo stato di Release derivante dall’aver attestato Clear svanisse, lasciando la persona dubbiosa sul suo stato…

7) Persone NON- Clear spinte sui livelli OT. In questo modo la loro mente reattiva mai risolta e mai cancellata (e chi conosce un po’ i materiali del Clearing Course sa di cosa sto parlando… QUESTO è il vero incubo, il vero pericolo per un thetan, NON i Livelli OT. Le GPM hanno una forza tale che se si commettono errori di auditing si rischia veramente la salute e la vita…) entra in restimolazione, questa volta SUL SERIO E PESANTEMENTE.
Questo è l’esatto motivo di tutte le malattie, sciagure, incidenti e morti delle persone sui Livelli OT.

8) Il vero grande e grosso scoglio dei Livelli OT, OT III, ridotto notevolmente (in origine servivano mesi o anche un anno per completarlo. Oggi è questione di giorni o settimane) e RESO IMPOSSIBILE DA COMPLETARE dal momento che Dianetics fu proibita su Clear e OT.
Tale livello NON è completabile senza l’uso di Dianetics in un punto ben preciso.

9) Il fatto che OT III fu reso NON-COMPLETABILE, aprì la porta ai FALSI LIVELLI OT che soppiantarono quelli Originali del 1967-69. Non a caso tali falsi livelli furono fatti precedere dalla sigla “NUOVO” prima di “OT…”. Questo perchè quello che si sarebbe dovuto completare su OT III in modo definitivo e conclusivo (come del resto qualsiasi altra cosa in Dianetics e Scientology!) venne invece protratto all’infinito nei successivi “NUOVI” Livelli OT 4, 5, 6 e 7. Bella fregatura, non trovate?

10) In realtà i veri Livelli OT consistono di esercizi per il thetan nel renderlo stabilmente EXTERIOR e OPERANTE. Tutto qui. E ovviamente non possono funzionare se uno non è diventato davvero Clear, dal momento che ogni volta che prova ad esercitare i suoi poteri OT, riceve il contraccolpo dal suo bank reattivo che gli fa perdere la voglia di essere gagliardo…

Bene, questa è l’esatta verità di come sono andate le cose, e di quello che rischiate quindi a fare il Falso Ponte della Chiesa.
I più coraggiosi di voi riconosceranno come vere queste cose. 
Altri purtroppo, come è sempre successo fino ad ora, saranno così presi a bastonate dai loro facsimili di servizio che non oseranno ammettere di aver sbagliato o, ancor peggio, di essere stati ingannati per tutti questi anni. Sentiranno istintivamente (eufemismo per “reattivamente”, ossia dalla loro mente reattiva, anche se sono convinti di essere Clear) di doversi DIFENDERE da queste tremende accuse che loro pensano io stia rivolgendo A LORO. In realtà non capiscono che non sto assolutamente facendo nessuna critica a loro, ma che è invece la LORO mente reattiva a prenderla sul personale, e sentirsi chiamata in causa, a sentirsi in torto marcio, e a DOVER per forza asserire la loro RAGIONE!

Per cui elevatevi per un attimo al di sopra del dominio reattivo, e RICONOSCETE che NON sto assolutamente rivolgendo delle critiche a VOI, ma che la realtà dei fatti è che NON HO ALTRO SISTEMA PER POTERVI FAR CAPIRE QUESTE COSE! 
Magari ci fosse!
Non c’è!
Oppure io non sono riuscito a trovarne uno meno doloroso di questo, e se fosse questo il caso, me ne dispiace.

Non è del tutto colpa vostra.
Siete stati INGANNATI nel modo più vile, meschino, infame e disonorevole che possa esistere, ossia FACENDO DEL MALE A PERSONE DI BUONA VOLONTA’.

Certo, sicuramente potrete sentirvi un po’ stupidi, un po’ fessi ad essere stati ingannati in questo modo, e ci sta. Ma non importa! Non fate il gioco del bank! Non fate il gioco del facsimile di servizio! Prendetevi il tempo che serve per gestire la cosa, ma confrontatela. Sarà dura, ma alla fine dovrete ammettere che TUTTO IL DISCORSO che vi sto facendo fila liscio come l’olio. Che è tutto LOGICO, sequenziale, semplice, ovvio. E sapete perchè? PERCHE’ QUESTA E’ LA VERITA’, e la verità infatti ha proprio queste caratteristiche]

 

Così decisi di andare a Flag. […]

Quando partisti per Flag?

In realtà, mai. La mia partenza era prevista per il 20 maggio 2003, erano stati presi accordi con la mia auditor di Classe IX, Bianca Galbiati, e con il Registrar per Lettera [venditore] Franco Carbognin. Ma poco prima di partire Giovanna Zurloni, OT 5, Sea Org Member, Reclutatore di Saint Hill e Direttore della Validità [di Certificati e Diplomi] di Saint Hill, che ritenevo un’amica, mi disse che c’era stato un cambiamento di programma e che non sarei più partita per la Florida ma per Saint Hill, in Inghilterra.

Rimasi molto turbata e contrariata anche perché, in qualità di OT 8, dovrei ricevere auditing soltanto a Flag o sulla Nave, ma ero in uno stato di profonda prostrazione e avevo fiducia nella Zurloni, così mi lasciai guidare. Giunsi a Saint Hill verso la fine di maggio non sapendo che, nel frattempo, la Zurloni aveva scritto un rapporto di etica molto duro contro di me, rapporto che non mi aveva inviato per conoscenza, come avrebbe dovuto e come prevede la regola, e del quale non sapevo quindi niente. In quel rapporto mi accusava di molte falsità e del fatto che come OT non dovevo interessarmi ai gatti ma lavorare in favore di Scientology. A Saint Hill iniziai un programma di etica e il “Pab 6”.
Che cos’è il Pab 6?

È un programma che viene prescritto ai “PTS di tipo C”, cioè a chi ha grossi disturbi mentali, allucinazioni, a chi è molto “introvertito” in qualche problema. Ti portano in giro a passeggiare, si fanno esercizi di localizzazione e cose di questo tipo. Se penso che sono OT 8 e dovrei essere causa sul MEST [l’universo fisico] lo ritengo un programma umiliante e preoccupante. [Evviva i “prodotti” della Chiesa…]

Poi che successe?

All’arrivo avevo consegnato alla reception biglietto aereo e documenti, come si fa di solito. Sarei dovuta rimanere un paio di settimane, ma Rudy – un dirigente reclutatore di Saint Hill – continuava a spostarmi la data del rientro senza che io sapessi bene perché, e nonostante le mie proteste. Tutti i giorni telefonavo a casa per informarmi sui miei gatti e Francesca, la donna a cui li avevo affidati, mi diceva che andava tutto bene, nessun problema. Intanto i reclutatori di Saint Hill – Luisa, Rudy e Jonathan – mi dissero che il mio programma di etica era finito, non ce n’era uno nuovo oppure era andato perso, e mi assediarono per farmi iniziare una cosa che si chiama Prodotto Zero, ed è il primo gradino da fare per chi vuole entrare staff della Sea Org [*].

Dissi più volte che non era mia intenzione entrare nella Sea Org, che non me la sentivo, che non stavo bene e che avevo la mia colonia di gatti a cui pensare e diverse situazioni da risolvere in Italia. Insistettero dicendo che avrei potuto iniziare il Prodotto Zero in attesa della data di rientro in Italia e così via, tanto non era un gradino impegnativo, era solo “per vedere se si era adatti”.

La pressione era tanta e alla fine accettai. Il giorno previsto per il rientro però non mi consegnarono il biglietto sostenendo che siccome ero sul Prodotto Zero dovevo finirlo, e mi costrinsero quindi a continuarlo. Poi la MLO [ufficiale medico] Sharon – alla quale mi ero rivolta perché stavo male – firmò l’OK per partire. Ma tre giorni prima della partenza arrivarono a Saint Hill mio marito e Giovanna Zurloni – entrambi OT 5 – i quali, alla presenza dell’ufficiale di Etica di Saint Hill Marco Zurloni (figlio di Giovanna) e di una staff italiana della Tesoreria, mi comunicarono che i miei 26 gatti erano stati dispersi già all’inizio di giugno, mentre la mia casa era stata smantellata, tutto buttato via tranne gli effetti personali che mi potevano essere spediti. Per tutto il periodo in cui ero stata trattenuta a Saint Hill (un mese e mezzo – e avrei voluto andarmene ma ero senza soldi e non sapevo come fare) avevo continuato a telefonare a casa ricevendo assicurazioni che era tutto a posto e che andava tutto bene.

Alla notizia che i miei poveri mici, alcuni malati, altri paralizzati, erano stati “dispersi” con quel terribile caldo [**], senza cibo né acqua, venni colta da shock, e scappai piangendo. Ebbi poi un collasso nervoso e fui soccorsa da Marina Caporrimo, che un tempo era nella Mission di Macerata e poi era diventata Sea Org Member assegnata a Saint Hill. Richiesi la visita di un medico esterno a cui però dissi che sarei rientrata in Italia il giorno dopo e quindi non mi prescrisse nulla, ma si raccomandò di farmi visitare accuratamente al mio paese. Ho avuto veramente paura di morire, il cuore sembrava impazzito.

Mio marito e Giovanna Zurloni rientrarono subito in Italia, mentre io partii il giorno seguente. Mi dissero che sarei stata autorizzata a partire solo se avessi accettato di firmare una specie di accordo che riguardava sia il divorzio sia la promessa che, una volta rientrata in Italia, non avrei fatto alcun passo legale. Stavo malissimo sia a livello fisico che psicologico ed ero estremamente preoccupata e in ansia per i miei mici. Mi era stata inflitta una sofferenza terribile e volevo soltanto correre nel luogo indicato da mio marito per cercarli e recuperarli. Avrei firmato qualsiasi cosa pur di andarmene subito. A quel punto non avevo più un soldo e anche il cellulare era completamente scarico, ero tagliata fuori dal mondo.

[*] ciò significa firmare un contratto a vita, vivere negli ambienti caserma della Sea Org, essere sempre agli ordini secondo una disciplina di tipo militare, lavorare molte ore al giorno per una paga di 40/50 dollari alla settimana, quando va bene
[**] l’estate del 2003 in Italia fu torrida, con temperature intorno ai 40° da metà maggio a fine agosto

Quando sei tornata in Italia, e che cos’hai scoperto?

Rientrai il 7 luglio del 2003. Mi incontrai con Giovanna Zurloni che mi ha consegnò le chiavi della mia automobile ma non quelle di casa, lasciate a Francesca, la donna che doveva prendersi cura dei gatti; adesso quelle chiavi erano inspiegabilmente in possesso della Zurloni che non voleva restituirmele, sostenendo che mio marito le aveva ordinato di non darmele. Non potei quindi rientrare in casa mia, che mi era stata assegnata dal Tribunale dopo la separazione. Nel frattempo il mio appartamento era stato svuotato da tutti i mobili. I miei effetti personali erano stati messi in scatoloni di cartone accatastati in garage e Giovanna Zurloni, che alloggiava in una pensione presso Treia, mi apriva la porta quando avevo bisogno di qualcosa. Per alcuni mesi fui ospite della mia amica e animalista Piera Alvares, che organizzò anche uno sciopero della fame a Macerata per conoscere la sorte dei miei gattini. Poi qualche mese dopo trovai la porta del garage aperta. Entrai e mi organizzai con una branda tra gli scatoloni. Adiacente al garage c’è un piccolo monolocale abitabile con bagno e cucinino, ho vissuto lì accampata per una settimana finché mio marito non mi scoprì. Avrebbe voluto cacciarmi, quella sera tenne un atteggiamento molto minaccioso che mi spaventò. Per sfuggirgli restai due ore sotto la pioggia battente, come possono testimoniare dei vicini. In seguito presentai denuncia alle autorità. In quel periodo mio marito si comportò molto male e non vorrei entrare troppo nel dettaglio, sono cose private. Poi un po’ alla volta penso abbia capito di aver sbagliato gravemente, anche se non lo ha mai ammesso; ha cominciato a comportarsi meglio e ora si sta dicendo disponibile a riarredarmi la casa. Io non ho dimenticato tante cose, né i miei mici, ma ho anche considerato che lui deve aver subito pressioni da Scientology, e so quanto possono essere forti. Secondo le leggi scientologiche poteva anche liberarsi di me senza spese. Ma Scientology ci avrebbe guadagnato anche più di lui, e così le pressioni possono averlo indotto a fare quello che da solo, secondo me, non avrebbe fatto.

[…]
Che reazioni hai avuto da parte degli amici scientologist e da parte della chiesa stessa?

Giovanna Zurloni mi ha minacciata al telefono, presente la mia amica Piera che ascoltava, dicendo che mi avrebbe fatto espellere dalla chiesa – giocandomi così la libertà spirituale – se mi fossi mossa a livello legale o giornalistico.

Altri seguaci della Mission di Scientology di Macerata hanno fatto “rapporto per conoscenza” (un modo per definire i rapporti di etica alle autorità interne) e tra questi Rolando Vissani, un collaboratore (BCO MC MSN), e Giorgio Rapanelli, studente della Mission di Macerata che però, forte della sua posizione di fondatore dei Verdi locali, convinse gli animalisti a tacere il coinvolgimento nella vicenda sia di mio marito, scientologist, che di altri staff, per non danneggiare la chiesa. Io stessa ho fatto numerosi rapporti “sulle linee”, anche al Capo della Giustizia Internazionale di Scientology, a RTC/Los Angeles (massima autorità), agli ufficiali di Etica di Saint Hill e di Clearwater, a Mario Sala, che è il C.O. (ufficiale comandante) Italy, ma non ho mai ricevuto risposta.

In compenso nel mio paese iniziarono a circolare chiacchiere secondo cui i gatti erano stati eliminati perché malati, e io ero andata in Inghilterra a curarmi per una malattia trasmessami da loro. Il che è falso. Ero invece presso Scientology a Saint Hill, mandata lì da Giovanna Zurloni e trattenuta contro la mia volontà; i miei gatti erano sanissimi, curati e accuditi con amore.

Che idea ti sei fatta dei motivi per cui sei stata inviata a Saint Hill invece che a Flag come pattuito, sul perché vi sei stata trattenuta anche se non avevi alcun programma pronto e soprattutto sul perché sono stati fatti sparire i tuoi gatti?

In questo senso non ho certezze, soltanto supposizioni. Sicuramente mi sono sentita profondamente tradita da Giovanna Zurloni, una OT 5 e Sea Org Member (e quindi molto autorevole) che ritenevo un’amica, interessata al mio bene e alla mia salute psicofisica. L’unica cosa che posso pensare è che io e i miei gatti eravamo divenuti presenze ingombranti, di cui disfarsi alla svelta. Ho in atto una causa di divorzio, vivo in un appartamento di proprietà di mio marito ma che mi è stato assegnato dal Tribunale in sede di separazione. Non avrei mai abbandonato la mia casa e i miei animali, a cui negli ultimi anni ho dedicato tutta me stessa. Forse qualcuno ha pensato che togliendo di mezzo i miei gatti non avrei avuto più niente che mi legava a questi luoghi. Sono ungherese, sono OT 8 con tutto quel che comporta in termini di pubbliche relazioni per la chiesa. Immagino che alla Sea Org avrebbe fatto comodo avere una staff OT 8 in grado di comunicare con i tantissimi ungheresi che negli ultimi anni stanno arrivando sulle linee. Non sono molti quelli che parlano ungherese.

A Saint Hill ho subito moltissime pressioni per entrare in Sea Org e, pur senza alcuna convinzione, avevo accettato di iniziare il Prodotto Zero in attesa del giorno del mio rientro in Italia. A mio marito, OT 5, avrebbe fatto comodo una ex moglie lontana, impegnata a “salvare il pianeta” e disinteressata alla causa di divorzio. L’unico vero problema era rappresentato dai miei gatti, e si è deciso a “disperderli”. Forse avevano sottovalutato la mia determinazione. Come ho detto, sono sempre stata una donna pacifica e accomodante che ha subito in silenzio per tanti anni. Forse pensavano che avrei continuato a subire. Ma si arriva a un punto nella vita in cui è necessario reagire, e ho reagito.

E ora in che rapporti sei con la Chiesa di Scientology? I tuoi vecchi amici scientologist ti hanno aiutata? Ti hanno fatto avere la loro solidarietà?

Nel settembre 2005 ho chiesto il rimborso totale di quanto ho speso per fare tutto il Ponte fino a OT 8, circa 500.000 milioni di vecchie lire. Non si può certo dire che abbia ottenuto i benefici promessi e garantiti dalla pubblicità e dalla letteratura di Scientology. La Chiesa di Milano ha risposto dicendo che non avevo mai ricevuto alcun servizio da quella associazione e non avevo mai versato alcuna contribuzione.

Gli amici scientologist sono scomparsi, come se io non fossi mai esistita. Messa da parte come una scarpa vecchia. Quando il mio status serviva a portare gente “a bordo” ero ricercata, servita e riverita. Adesso sono solo un impiccio. Viceversa ho avuto grandissimo aiuto e solidarietà da tanti estranei, dagli amici animalisti e da gente che non ha mai sentito nominare Scientology. Ho avuto molta solidarietà anche da ex scientologist, c’è chi si è addirittura allontanato da Scientology dopo essere venuto a conoscenza della mia vicenda.

Adesso come stai?

Non bene. Soffro a livello fisico, ho problemi di cuore dopo tutto lo stress di questi anni. Soffro a livello psicologico, mi è stata diagnosticata una nevrosi e sono in cura da uno psicologo e da uno psichiatra. È triste ritrovarsi al punto di partenza – anzi peggio – dopo 20 anni dedicati anima e corpo a Scientology, in cui ero entrata con la speranza di risolvere i miei problemi e per il mio rifiuto di rivolgermi alle terapie convenzionali. Con due matrimoni falliti alle spalle e in attesa di divorzio.

http://home.snafu.de/tilman/tmp/ildiko.htm

[Questa seconda storia invece l’ho pubblicata perchè penso che molti potrebbero riconoscersi o riconoscere le modalità operative della falsa chiesa subentrata alla vera Scientology]

 


Eccoci giunti quindi al VERO PONTE del 1970, e ai veri Fenomeni Finali dei Livelli OT:

ot-levimmagine-2immagine-3

 

 

OT I: Estroverte un essere e porta una consapevolezza di lui stesso in quanto thetan in relazione agli altri e all’universo fisico.

OT II: Riabilitazione dell’intenzione.

OT III: Ritorno della piena autodeterminazione.

OT IV: Certezza di sé in quanto essere.

OT V: Rifamiliarizza un Thetan Exterior con l’universo fisico.

OT VI: Abilità di operare liberamente come Thetan Exterior.

OT VII & VIII: Abilità di essere a causa consapevole e volontaria su pensiero, vita, forma, materia, energia, spazio, tempo, SOGGETTIVA E OGGETTIVA. Totalmente libero e totalmente causa come essere.

Confrontateli un po’ con i prodotti della chiesa e con gli EP dichiarati dalla Chiesa.

15 commenti

Archiviato in Generale

15 risposte a “Un po’sui Livelli OT

  1. Luigi Cosivi

    Vere storie di ordinari e criminale follia.

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  2. AndreasScientology1972

    Hi David
    you wrote “Questo è il motivo per cui è stato scritto il falso bollettino sui “Clear in pericolo” (che non riesco a trovare. Se qualcuno mi aiuta… )”
    I think you are looking for HCOB 15 SEPTEMBER 1978 ISSUE II NED for OTs Series 2 WHY YOU CAN’T RUN ENGRAMS AFTER CLEAR
    the fake issue tells us “If he’s a Dn or Scn Clear and not up to OT III, he’s at risk. All you can do is get him up to OT III so it can be handled. Clears should be told they’re at risk until OT III, and shouldn’t stay in the Non- Interference Zone. After OT III they can be handled on NED for OTs. And you don’t run Power, R6EW or the Clearing Course on a Dianetic Clear. They go straight onto OT I, then OT II, then OT III. (They’ll need to learn to solo audit on the Solo Auditor Course first of course.) – So we have the firm rule: NO ENGRAM RUNNING, NO POWER PROCESSING, NO R6EW, NO C. C., NO DIANETICS OF ANY KIND, ON A DIANETIC OR SCIENTOLOGY CLEAR.” – Good that you are warning about the black version of Scientology!

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  3. Luigi Cosivi

    Preciso che Cocchetti non si è paralizzato dopo OT 8 ma dopo il LOC, corso inventato da qualche grosso criminale per restimolare O/W su tutta la traccia, infatti altri hanno sperimentato EP analoghi o poco diversi tanto che il corso è stato ritirato. Per la cronaca fu trovato da un collega steso in cabina il mattino dopo l’attestazione, scaricato in fretta dalla nave senza tentare nemmeno un assist della mecca della mecca della tec.( intendo la nave) , meno male che c’era l’altro che se ne è preso cura e almeno l’ha riportato a casa.

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  4. @ Andreas:

    Thank you Andreas!🙂

    That is one of the “reference” about that warning.
    But I still remember some other kind of issue, something like an open letter to all Clears, or something like that…
    Anyway, thank you again!

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  5. @ Luigi:

    Grazie per la precisazione Luigi!

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  6. AndreasScientology1972

    @Luigi: “Preciso che Cocchetti non si è paralizzato dopo OT 8 ma dopo il LOC, corso inventato da qualche grosso criminale per restimolare O/W su tutta la traccia, infatti altri hanno sperimentato EP analoghi o poco diversi tanto che il corso è stato ritirato.”

    You are right. The LOC is black tech. The most evil part of it I could identify is the RPEC on it. I detailed the out-tech here, mentioning the LOC:
    http://blog.scientology-1972.org/2004/03/02/rpec-the-spawn-of-black-scientology/

    “I am not only basing my criticism on theoretical considerations but I have lots of practical experience with RPEC: during the Life Orientation Course (short LOC) in the early 90s, I have gathered a lot of RPEC experience with my Twin). … Just like all other LOC students. Since everyone applied the squirrel tech, whatever had to happen did happen: they destroyed each other. The LOC ended catastrophically and represents a delivery wreckage of the Church. Although there is a lot of good LRH tech in the LOC, the RPEC brought the students down enough so that the LOC turned out to be a flop. To my knowledge, thus it is not being delivered anymore nowadays.”

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  7. [REPC = Repairing Ethics Past Conditions]

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  8. Burlesque

    Che dire, ottimo lavoro David. Per quanto riguarda la testimonianza della tipa, è una storia molto simile a quella visita sulla pelle di molti amici “OT”. Personalmente, pur essendo stato decenni sulle linee, per culo o sesto senso mi sono risparmiato la via crucis dei livelli “OT” perchè mi sono incasinato, guarda caso, sul Clear. Cio è comunque è bastato ad incasinami un pò, ma non in maniera drammatica come molti altri.

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  9. Bravo Burlesque.
    Hai fatto bene.

    Molti avranno sicuramente pensato che eri “bug” sul ponte.
    Io invece che sei stato troppo integro per proseguire nonostante gli outpoint percepiti.

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  10. oldman

    Come forse qualcuno si ricorderà ho pubblicato, prendendolo da l’Indipendentologo, prima su La Reception e poi su questo blog, una lettera di Michael DofP Europe.
    Leggendo quello che hanno scritto Michael, Jonathan Atack, Ildiko Bajnoczi ed altri, anche gli Scientologi si chiedono: Ma sta Scientology funziona si o no? E’ la soluzione a tutti i mali si o no?
    Coloro che l’ hanno praticata hanno avuto numerosi miglioramenti e guadagni e quindi sanno che funziona.
    Ma allora perchè questo funzionamento a corrente alternata?
    Alcune volte sì, altre volte no.
    L.R.H. dice che Scientology è una Scienza e quindi i risultati di una Scienza, se è una Scienza, sono prevedibili e costanti senza eccezioni.
    Quindi come si giustificano questi risultati altalenanti?
    La mia risposta è: Perchè è stata applicata male, in modo scorretto e maldestro, presupponendo di conoscerla e anche perchè si è applicato qualcosa che non era la Scientology di L.R.H. facendola passare per quella originale, una Scientology squirrel.
    Tutti noi abbiamo avuto a che fare con un cartellino rosso, nostro o di qualchedun altro e a qualcuno è capitato, dopo essere andato in session di svegliarsi alla mattina successiva con febbre alta, essere ritornato in session e aver sistemato la cosa.
    Se il Bank viene affrontato nel modo sbagliato può fare molto male.
    Nelle Conferenze sulle GPM, Ron dice chiaramente quanto il Bank possa fare male, se affrontato nel modo sbagliato.
    In un esempio che fa, dice di inorridire al pensiere di affrontare la 7° GPM, senza aver prima percorso le prime sei.
    E voi immaginatevi queste persone che sono andate e che stanno andando sui Livelli squirrel pre-OT ( li chiamiamo livelli OT ma non lo sono) non avendo fatto il percorso alternativo e quindi non essendo Clear sulla prima Dinamica e quindi saltando a piedi pari tutte le relative GPM, cosa gli può succedere.
    No, non avete bisogno di immaginarvelo, basta leggere ciò che hanno scritto Michael, Jonathan Atack e Ildiko Bajnoczi o basta guardare come sono messi o erano messi, pace all’anima loro, coloro che sono andati sui Livelli squirrel pre-OT, sponsorizzati da quelli de La Reception e da molti Indipendenti, per rendersene conto.
    Qualcuno avrà pensato: Non è che dicendo che siamo in una situazione disperata migliori la situazione e hanno perfettamente ragione se non esistesse una soluzione.
    La soluzione è KSW.
    Si, partire dal punto Uno per rimettere in funzione Scientology e questo è quello che sta facendo David con altre persone.
    So anche che voi guardandando oltre, non vedete un percorso in discesa, avete l’impressione che la cosa non sarà così facile, percepite delle difficoltà anche se non avete ben chiaro quali sono.
    So che ci sono due “problematiche” che, anche quando avremo ripristinato la Scientology di L.R.H., impediranno la diffusione e la pratica di Scentology, ma so anche come affrontarle e risolverle.
    Ma so anche che un pugno di persone possono dare inizio a tutto questo ma sono insufficienti per portarlo a compimento.
    Quando un giorno inizieremo ad espanderci verremo attaccati in tutti i modi e cercheranno di fermarci come hanno fatto con L.R.H. e solo se saremo in tanti ed uniti potremo difenderci e vincere.
    Ricordatevi: L’universo MEST è nato come Gioco ma è diventato una Condizione di giochi (Game conditions) e noi non stiamo operando nell’ambito di un Gioco ma nell’ambito di una Condizione di giochi.
    oldman

    Dal Dizionario Tecnico:
    Game conditions: quando si dice Condizione di giochi (Game conditions) si intende che il potere di scelta di qualcuno è stato soggiogato contro la sua volontà costringendolo ad attività fisse dalle quali egli non deve distogliere la sua attenzione.

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  11. Condivido in pieno oldman.

    Manca molto meno di quello che si pensa.
    Il Corso di Dianetics Standard è al 50% e a gennaio/febbraio le prime persone lo inizieranno.

    Abbiamo poi il Livello 0 e I della vera Accademia del 1970. Il resto lo troveremo.

    I Livelli OT originali, non quella fanfarata di NOTs, esistono e sono già disponibili. Ma i veri livelli da verificare e sottoporre a test saranno i Livelli più boicottati, malcompresi, sconosciuti e guardacaso I PIU’ IMPORTANTI LIVELLI DI TUTTA SCIENTOLOGY, e non a caso I LIVELLI VERAMENTE CONFIDENZIALI, e che sono il Grado V – VI – VII.

    Ma ce la faremo. Nessun dubbio a riguardo.
    Qualcuno forse ci lascerà le penne, come è già successo, ma noi abbiamo il brutto vizio di ritornare.

    Liked by 1 persona

  12. Francesco Di Tullio

    Ciao David, complimenti sei grandissimo! Davvero illuminante, la verità non lascia dubbi. Non la vede solo chi ha deciso di non vederla. Sono Francesco.

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  13. Ciao Francesco, benvenuto🙂

    Aggiungo un’ultima cosa…

    Il mio scopo primario è appunto quello che sto facendo, il recupero della tech originale.

    Il mio scopo secondario è il raduno del vecchio gruppo, i rompiscatole della Traccia Intera, quelli che da sempre hanno combattuto contro gli Implanters…
    Perciò, se a qualcuno di voi dovessero fischiare le orecchie, o dovesse provare una strana e “inspiegabile” misemozione alle mie parole, sa dove trovarmi…😉

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  14. nik

    Ciao a tutti principalmente a David, complimenti per il lavoro svolto e che stai ancora svolgendo. Io non sono molto sul ponte,ma non so come spiegarti quando ho letto l ultimo pezzo mi sono sentito un poco strano ho sempre avuto delle sensazioni un po strane che non so spiegarmi. un saluto e grazie per la risposta

    Mi piace

  15. Mi fa molto piacere Nik, grazie.

    Il problema è che viviamo in un mondo davvero terribile.
    Nulla è come sembra.

    Come dice Ron “…la patina sociale lo fa sembrare mite….”, ma non è così.

    Per poter capire cosa è successo a Dianetics e a Scientology, occorre guardare un po’ fuori, là nel mondo. Non è possibile capirlo restandone all’interno.

    E guardando un po’ fuori si inizia a scorgere un mondo fasullo fino al midollo. NON C’E’ ASSOLUTAMENTE NIENTE DI VERO LA’ FUORI. Tutto quello che sappiamo, tutto quello che abbiamo studiato o che ci è stato insegnato è FALSO. Tutta la storia, la politica, la GEOGRAFIA, tutto… Le elezioni, i presidenti americani… persino CHI E’ UOMO E CHI E’ DONNA, sapete… E detta così sembra anche divertente la cosa, sembra far ridere… Ma appena oltre questo velo di GAIEZZA c’è il marcio che più marcio non si può… Controllo mentale, torture, bambini che spariscono, cannibalismo, pedofilia, ecc…

    E’ davvero un mondo completamente pazzo.
    L’unica consolazione è che sono una minoranza…

    Ed il fatto che IN MEZZO A TUTTO QUESTO CASINO qualcuno sia riuscito a trovare la via d’uscita, è assolutamente miracoloso. E che poi sia stata spazzata via completamente (ed il MODO in cui è stato fatto…), e che soltanto oggi si stia iniziando a recuperarla, beh, è fuori da ogni umana concezione.

    Il vero miracolo è stato trovare la strada verso CLEAR.
    Quella brutta bestia coltivata e annaffiata con cura per gli ultimi infiniti trilioni di anni.
    Quella è stata la VERA impresa. I Livelli OT a confronto sono una passeggiata.

    Buon proseguimento a tutti, specialmente a chi non sarà d’accordo con queste parole.

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