Cervelli in Gabbia

 

Salve lettori,

oggi vi propongo il Bollettino dell’Ufficio Comunicazioni Hubbard (Hubbard Communications Office), situato in Inghilterra a East Grinstead, dal titolo “Cervelli in Gabbia”, scritto da L. Ron Hubbard nel 1960.

La sigla BPI sta per Broad Public Issue, Pubblicazione per il Pubblico Generale, ossia un tipo di pubblicazione che per il contenuto è adatta al pubblico in generale, anche quello non-scientologo.

Ringrazio oldman per avermi fornito questo file, già tradotto in italiano.
Consultate il glossario del Blog per ogni termine che non conoscete.

Buona lettura!

HUBBARD COMMUNICATIONS OFFICE

Saint Hill Manor, East Grinstead, Sussex

HCO BULLETIN DEL 19 SETTEMBRE 1960

Pubblicazione I

BPI

CERVELLI IN GABBIA

Abbiate pietà del povero scienziato. È un cervello in gabbia.

Oggi non ha libertà. Non può, non deve essere blasfemo nei confronti di coloro che l’hanno imprigionato.

Tutto ciò che gli è permesso fare è lavorare come uno schiavo.

La causa per la quale deve lavorare come uno schiavo dipende da una casualità geografica.

Se è nato in “Occidente” deve lavorare per l’estrema destra. Se è nato in “Oriente” deve lavorare per l’estrema sinistra.

Se dovesse trovare o inventare qualcosa, la sua scoperta diventerebbe il vanto della destra o della sinistra.

Di colpo è stato persuaso che deve negare ogni ulteriore responsabilità per la sua creazione e affidare tutta la sua scoperta, per un rublo o per un dollaro, a coloro che l’hanno imprigionato, e che deve restare anonimo.

Poi deve anche essere un benpensante e appartenere alla società perbene. Le sue credenziali devono sempre essere in ordine. Se inventa o scopre qualcosa, prima vengono esaminate le sue credenziali, poi l’uso politico dell’invenzione o scoperta, infine gli viene concesso il suo microcosmo di sicurezza e viene rispedito nella sua cella.

Il suo governo, la sua società, il suo datore di lavoro, tutti si sono dati da fare per insistere che queste condizioni esistano e, per di più, che siano normali e appropriate.

Se dice qualcosa di blasfemo, come: “Ritengo che le radiazioni non siano assimilabili dai neonati” o “La scienza è stata inventata per servire l’uomo”, viene licenziato. Viene brutalmente privato della sua sicurezza, la sua tessera di benpensante viene distrutta. Sui giornali raccontano cose disgustose sul suo conto e guardano in cagnesco i suoi ex compagni sperando che ora non comincino anche loro a dire assurdità.

Quando si spinge un uomo a sgobbare per anni sui testi ammuffiti dei pregiudizi di ieri, lo si mette con le spalle al muro. Con la sua vista mediocre, egli cerca di scrutare un mondo miope. Gli hanno fatto credere che se non trattasse la vita come il filo di un rasoio, si taglierebbe.

E così egli è pietosamente grato di ricevere la tessera di benpensante. S’inchina con gratitudine quando gli offrono premi anonimi. Se poi grazie ad essi distrugge l’umanità inventando una bomba, non se ne rende mai conto. Ha dimenticato l’umanità. Ha negato tutta la responsabilità per la propria creazione.

Una volta gli scienziati si battevano per la Verità e cercavano di servire l’umanità. Oggi servono l’economia e le ideologie politiche.

Perché non è stata costruita nessuna difesa contro la fissione atomica? Perché nessuno ha firmato un assegno per farlo. Scientificamente, è un problema solo di poco più complesso rispetto a una bomba atomica. Perché nessuno scienziato ha cominciato a lavorarci, assegno o non assegno?

Che sia perché, quando hanno distorto le idee di Newton, hanno anche privato gli scienziati del loro coraggio?

Che sia perché questo scienziato era un codardo? Che sia perché un assegno e una tessera di benpensante per lui significano più della vita?

Ah, sì , ricordo bene quando cercai di far arrossire degli ufficiali giovani e inesperti, caricati su una nave da guerra come agnelli spaesati. Assegnai dei voti al loro servizio di guardia, annotai delle stelle d’oro nel loro stato di servizio. Così pesante fu la mia mano, così grande la mia ironia, che alla fine, non visto, non potei far altro che piangere. Mi ringraziarono!

Quindi il prodotto del pensiero collettivo, la morte dell’individuo nelle università odierne, non coinvolge soltanto gli scienziati.

È stato detto che gli schiavi amano le proprie catene. Non più di uno scienziato che vende la minuscola scintilla della sua anima per una pacca sulla schiena da un capo politico.

E così , quando la responsabilità dell’individuo per la propria creazione smette di esistere, inizia una follia distruttiva in cui tutta l’umana sofferenza viene resa disponibile a tutti.

L’uomo che distruggerebbe tutti gli uomini per denaro, neppure per vendetta, è così al di sotto del disprezzo che non è più neanche un uomo, bensì una bestia, un sudicio animale che non si cura di ciò che uccide pur di sfamarsi.

Volete spegnere la minaccia delle bombe? Allora, per favore, svegliatevi. La politica è morta con la regina Vittoria. Il governo non viene più formato in quel modo. Non viene formato facendo appello agli uomini, bensì al loro ventre e alle loro paure. Il mondo oggi è controllato da gruppi economici che sviliscono le leggi e riscrivono i libri di testo, creando così degli schiavi.

Se si vuole che oggi succeda qualcosa che sia sufficiente a porre fine a questa folle danza, sarà necessario lavorare sull’orgoglio e la fiducia dell’uomo e insegnargli che può stare in piedi da solo. Una nuova creazione dell’individuo è tutto quel che resta, qualunque cosa si cerchi di migliorare.

L’uomo crede alle menzogne a causa della codardia. Timoroso di affrontare la verità, non riesce a vedere la sua morte… che arriva veloce, per tutta l’umanità.

Nella aziende, in ogni campo della vita, mostrate agli uomini che possono essere liberi, e il loro coraggio tornerà alla luce.

Come posso sapere queste cose degli scienziati? Da trent’anni sono un dissidente, un iconoclasta. Ogni tessera di benpensante che hanno cercato di affibbiarmi l’ho dipinta con disegni umoristici. E in trent’anni ho visto arrendersi quasi tutti gli altri dissidenti. Ho visto negare la loro sicurezza, li ho visti essere oggetto di critiche negative. Li ho visti realizzare opere straordinarie che sono state completamente trascurate, anche se la loro nazione sanguinava.

Nel 1932 l’America aveva le V-2. Perché ha dovuto importare uno scienziato straniero per “recuperare il suo segreto”?

Nel 1936 l’America aveva gli elicotteri. Perché dieci anni dopo ha copiato un velivolo tedesco, il Focke-Wulf?

L’America aveva migliaia di cose che ha rifiutato di acquistare da chi non aveva la tessera di benpensante e non chinava la testa rinunciando alle proprie creazioni.

Io stesso fui minacciato di essere espulso da un’università perché dissi che bisognava permettere agli studenti di pensare. Un crimine terribile.

Noi Scientologist oggi ci troviamo faccia a faccia con la più grande schiavitù di tutte, la schiavitù del pensiero. La battaglia non è ancora terminata ma, ascoltate, abbiamo aperto un varco!

Oggi noi siamo l’unico gruppo sulla Terra che non è nelle mani di fazioni o di dottrine.

Non serviamo nessun padrone capriccioso.

Una volta c’ero solo io, a volte disgustato da una stampa bugiarda, istigata contro di me perché non ero uno schiavo. Ma adesso ci sei tu e tu e tu. A volte abbiamo perduto qualcuno, ma solo perché non era abbastanza coraggioso da stare sulla vetta di una montagna e dire: “Sono me stesso! Io penso. Sento. Non sono uno schiavo. Coraggio! Siate liberi!”

Ma anche nei nostri giorni più difficili la maggior parte di noi è rimasta e adesso stiamo crescendo e stiamo diventando una moltitudine il cui mormorio scuote le colonne portanti delle prigioni.

Abbiamo conquistato una tecnologia. Perché dovrei cercare di convincervi, ora? In ogni continente c’è un HGC che trasforma le persone in Clear.

Stiamo vincendo; perché altrimenti la stampa dovrebbe cominciare di nuovo a ringhiare? Da un lato leggiamo in un’edicola che la tale università oggi crede che il QI possa cambiare, mentre nello stesso giorno un grande gruppo scientifico dice che noi non valiamo nulla.

Le nostre mani sono ben salde intorno al destino, vostro e mio. Abbiamo rivolto nuovamente verso l’alto una tendenza che correva verso il basso. E così , man mano che saliamo più in alto, dovete essere perspicaci e capire quel che sta accadendo.

Gli attacchi sulla stampa e altrove aumenteranno. Contro di me. Contro di noi. No. Nessuna violenza. Solo entheta. E denaro, un mucchio di denaro verrà speso per urlare sempre più forte. Siatene compiaciuti. La loro isteria è la misura della nostra vittoria, niente di meno.

Abbiate pietà per il povero padrone di schiavi! Lì , nella sua tana di estrema destra o estrema sinistra, è riuscito a rinchiudere il fior fiore dei cervelli. E proprio mentre pregusta la sua vittoria, dicendo: “Adesso siete tutti schiavi!”, una possente moltitudine gli si rivolge contro urlando: “Chi è schiavo?” e spezza le catene delle sue vittime. Poveracci. Il commissario del popolo Divora e il capitalista Arraffa dovranno allearsi per avere un quorum nelle loro caverne.

Oh, no. Non è un folle sogno. La politica è morta. Oggi è l’economia che domina il mondo. E noi ridiamo, con la tecnologia che può disfare tutti i loro bottoni e i loro incantesimi.

Facendo progredire le organizzazioni, faremo progredire le persone. E facendo progredire le persone, le renderemo coraggiose. Alla fine lo schiavo guarderà in basso e dirà: “Ehi, cosa sono queste catene?” e se le scrollerà di dosso.

Fin dall’inizio del mondo, le persone con interessi particolari hanno commesso un unico errore. Hanno pensato che soltanto la punizione e la costrizione potesse far lavorare l’uomo. Ma l’uomo ha lavorato soltanto finché ha potuto aiutare. E quando i suoi prodotti sono stati utilizzati per portare odio e morte, fece sciopero. Finché qualcuno, voi e io, non restituirà all’uomo la sua volontà di aiutare, il mondo, come una ruota consumata, rallenterà la sua corsa fino ad arrestarsi.

Sapendo ciò che noi sappiamo, è un atto overt, da parte vostra e mia, lasciare al potere qualsiasi gruppo che neghi la libertà agli uomini. Perciò, attaccate.

Noi siamo i soli uomini e donne rimasti sulla Terra che non sono più schiavi.

E oggi siamo ben oltre il punto, in termini di conoscenza e di numero, in cui porteremo le loro catene.

Gli uomini che hanno più bisogno di noi sono proprio gli schiavisti.

Li terremo per ultimi, penso. È più giusto così .

P.S. E adesso vi chiedete ancora perché aumenta il mormorio che dice: “Gli Scientologist sono pericolosi”? Ma Scientology è l’unico gioco in cui tutte le dinamiche vincono!

L. RON HUBBARD

FONDATORE

Il neretto nel testo l’ho aggiunto io.
Perdonate, ma non ho resistito!

David Effe

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4 commenti

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4 risposte a “Cervelli in Gabbia

  1. Ery

    Ogni frase contenuta in questo bollettino è uno spunto di riflessione sin dalla prima riga:
    Abbiate pietà del povero scienziato. È un cervello in gabbia.

    E i fatti dimostrano che gli scienziati sono sempre più in quella gabbia, anzi una gabbia d’orata, e per vari motivi, uno dei tanti, quello economico, abbiamo anche noi in Italia fuga di “cervelli” che vanno verso la direzione di quella “gabbia” ammaliati da ottimi stipendi, carriera e tanta nuova tecnologia da creare per torturare questa terra, dal sottosuolo (test nucleari e chissà cos’altro) passando sulla superficie della terra fino al cielo!

    Un’altra riflessione è in questa frase:
    Ma l’uomo ha lavorato soltanto finché ha potuto aiutare. E quando i suoi prodotti sono stati utilizzati per portare odio e morte, ha colpito. Finché qualcuno, voi e io, non restituirà all’ uomo la sua volontà di aiutare…..

    Prima di aiutare c’è Restituire la volontà, cioè imparare come fare per riprenderci la VOLONTA’ così tanto martoriata che ne è rimasta ben poca e basta solo per se stessi, figuriamoci aiutare gli altri!
    Ron ha lasciato nella SUA Tecnologia la “chiave” per riaccendere o per tenere accesa questa Volontà! L’ho provata e funziona!

    Grazie Ron
    Grazie David

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  2. *** Correzione traduzione ***
    Verso la fine del bollettino, troviamo il paragrafo:

    “Fin dall’inizio del mondo, le persone con interessi particolari hanno commesso un unico errore. Hanno pensato che soltanto la punizione e la costrizione potesse far lavorare l’uomo. Ma l’uomo ha lavorato soltanto finché ha potuto aiutare. E quando i suoi prodotti sono stati utilizzati per portare odio e morte, ha colpito. Finché qualcuno, voi e io, non restituirà all’uomo la sua volontà di aiutare, il mondo, come una ruota consumata, rallenterà la sua corsa fino ad arrestarsi.”

    La traduzione corretta è invece:

    “Fin dall’inizio del mondo, le persone con interessi particolari hanno commesso un unico errore. Hanno pensato che soltanto la punizione e la costrizione potesse far lavorare l’uomo. Ma l’uomo ha lavorato soltanto finché ha potuto aiutare. E quando i suoi prodotti sono stati utilizzati per portare odio e morte, fece sciopero. Finché qualcuno, voi e io, non restituirà all’uomo la sua volontà di aiutare, il mondo, come una ruota consumata, rallenterà la sua corsa fino ad arrestarsi.”

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  3. ALBERTO

    Grande DAVID concordo come sempre

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  4. L’ho già evidenziato in neretto sul testo (Ron mi perdonerà, tranquilli…), ma lasciate che lo ripeta ancora una volta:

    ” Il mondo oggi è controllato da gruppi economici che sviliscono le leggi e riscrivono i libri di testo, creando così degli schiavi.”

    E anche questo:

    “Sapendo ciò che noi sappiamo, è un atto overt, da parte vostra e mia, lasciare al potere qualsiasi gruppo che neghi la libertà agli uomini. Perciò, attaccate.”

    LRH

    Capito?
    🙂

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