Etica, Tech, Admin, e…

Salve lettori,

recentemente ho avuto una discussione riguardo al famoso ciclo Etica-Tech-Admin, dove per cui se l’Admin in un area è out, il motivo è che la Tech era out. E se la Tech è out, prima di ciò era l’Etica ad essere out.

In altre parole l’Etica viene prima della Tech, e la Tech prima dell’Admin, nel ciclo del declino.

Per Admin intendiamo l’amministrazione corretta di un’area. Ad esempio, se in un ufficio le cartelle sono archiviate scorrettamente, se non esiste un organigramma, o se la posta viene smarrita spesso, allora si può dire che l’Admin è out.

Per Tech intendiamo la tecnologia in uso in un’area. Intendiamo quanto bene funziona ed è conosciuta una tecnologia. Per il nostro settore, intendiamo quanto bene gli auditor sono addestrati ed ottengono quindi risultati.

Per Etica intendiamo… beh, penso che ormai non sia più chiaro a nessuno che cosa si intenda per Etica. Penso ci sia notevole confusione su questo soggetto. Sono certo oltre ogni misura che la stragrande maggioranza degli scientologist sia convinta che per etica si intenda “non fare overt”. Tenere le mani pulite. Oppure scrivere overt/withhold. Oppure “comportarsi bene”. In realtà, se si vanno veramente a spulciare le policy letter e  i nastri sull’Etica, si scopre che quando si parla di Etica, per il 99% del tempo si parla di PTS/SP, e di assegnare Condizioni di Etica. Molto, molto raramente si parla dell’etica personale della persona, intesa come gli overt/withhold della persona. 
Questo perché i veri problemi nel progresso di Scientology sono provocati da fenomeni PTS/SP, e non perché il preclear ha messo le mani nella marmellata. Ma questo è un argomento per un altro articolo…

Torniamo quindi al ciclo Etica-Tech-Admin.
Stavo discutendo con questa persona, e mi stava dicendo che il motivo della tech out nella sua area era l’Etica. 
Io invece gli stavo dicendo che non era vero, e che il motivo in realtà era che non esisteva nessuna Tech in primo luogo, e che per cui non avrebbe mai messo “in” la Tech nella sua area tramite l’Etica. 
Ma tale ciclo di Etica-Tech-Admin sembrava darmi torto.

Eppure io ero convinto che il vero motivo dell’apparente “Etica out” che apparentemente stava dando luogo a Tech out, era in realtà un’assenza di vera Tech in primo luogo.

Ed ecco quindi che oggi mi imbatto in queste parole di LRH. Dal nastro n. 13 del Corso di Classe VIII “Etica e Supervisione del Caso”, 9 ottobre 1968:

Vedete, si tratta in realtà di un ciclo a quattro punti, non solo tre. E’ verissimo, è verissimo che quando l’Admin è out la Tech è out, e quando la Tech è out l’Etica è out. Capite? Ma va indietro di un altro ancora. La Tech doveva essere out in primo luogo.
[…]
L’Admin è visibilmente out, beh, perciò la Tech è out. Così guardate un po’ più a fondo e scoprirete che avrebbero dovuto mettere in l’Etica ma non lo fecero. Sono già in una situazione fuori Etica. E quindi, affinché tutto ciò sia andato a pezzi, la Tech deve essere andata out in primo luogo.
[…]
Ora, quando vedete che l’Etica viene messa in duramente, sapete anche che la Tech è stata out. E sapete che la gente cercherà di risolvere le cose soltanto con l’Etica? Etica in! Etica in! Etica in! Etica in! Sono come bloccati sulla traccia del tempo. Vedete? Etica in! Etica in! Ma dove diavolo è la Tech?“.

Ecco perché non riparerete mai lo scientologo di vecchia data, sui Livelli OT, cronicamente malato, mettendolo a scrivere O/W per giorni e giorni. Di fatto, lo state spingendo ancor di più nella fossa. Il modo di ripararlo è quello di riparare il suo AUDITING squirrel ricevuto molto tempo indietro. Questo perchè la TECH era out in primo luogo, prima che l’apparente situazione non etica emergesse.

Si tratta quindi di un ciclo a quattro punti: Tech –> Etica –> Tech –> Admin.

Oppure, detta in altro modo, “Se l’Admin è out, è perché la Tech è out, e se la Tech è out, è perché l’Etica è out, ammesso che in tale area esista della tech corretta in primo luogo“.

Buon proseguimento.

David

 

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6 commenti

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6 risposte a “Etica, Tech, Admin, e…

  1. Ciao David!
    Ciao a tutti!
    Quindi, sembra chiaro che il pilastro, il centro, la base sia la “Tech In”,
    se è IN, emerge lo stato etico e l’admin. (se la tech è out non c’è tech)
    Ma come o da che cosa si comprende che la tech in atto è IN?
    Penso che, proprio nella comprensione all’interno della tech, c’entri l’etica personale, e guardando i fatti è esattamente la tecnologia che è stata colpita! a tal punto che è venuta a mancare la fiducia in essa pur sapendo che funziona!
    “La tecnologia ti salverà” questo era il ritornello che dava tanta speranza e coraggio, proiettava nel futuro … ed ora che di tecnologia in giro ce n’è tanta, mi ritrovo a cercare quella “corretta” o “in” per rendere libera la mia anima
    oltre questa vita!
    Ciao
    Vi voglio bene!
    Ery

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  2. Ciao!
    Un’altra riflessione a riguardo.
    Non è stato l’omicidio di Ron che ha mandato la tech out, ma è bastato mandare la tech out (nessuna tech) per programmare la morte di Ron e della tech originale!
    Ery

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  3. Andiamo cauti…
    Non sappiamo cosa sia successo a Ron.
    Quello che sappiamo è che non ha più dato conferenze dal 7 aprile 1972 in poi.
    E non ha più scritto alcun libro.
    E non è più apparso pubblicamente. Ad esempio ci si sarebbe aspettato che nel 1978, anno di grandi “innovazioni tecniche”, salisse sul palco dell’event a Flag, invece nada, nothing, niente.

    E questi sono FATTI.
    Questo è tutto quello che può essere provato materialmente, oltre ogni dubbio.
    Potremmo persino provare che i presunti nastri post 1972 sono dei FALSI, e qualcuno in rete sembra averlo fatto, e questa sarebbe una prova ulteriore. Ma allo stato attuale non c’è.

    Ma per chi esige delle prove, questo è il massimo che possiamo offrire.
    Per cui, se affermiamo che Ron è stato assassinato (come in realtà è probabile), tutto quello che facciamo è aumentare la probabilità di inimicarsi delle persone.

    Se poi a livello personale mi si chiede cosa possa essere successo a Ron, allora questo è un altro paio di maniche.
    Io personalmente sono certo oltre ogni dubbio che a partire da metà circa del 1972 in poi sia iniziato un graduale sabotaggio della tecnologia, dell’etica e della policy allo scopo di invertire totalmente l’efficacia delle stesse.
    L’intero scopo di questo Blog è appunto fornire tali innumerevoli esempi, come sta facendo infatti, e di fornire gradualmente quella che invece era a mio avviso la tech corretta prima di tale sabotaggio.
    E di tali esempi ne incontro quasi ogni giorno, e se avete notato ve li sto comunicando con più frequenza.

    MA possono questi ultimi essere chiamati prove?
    Non lo so.
    Credo di no.
    Dipende da chi li ascolta.

    Per me e molti altri questi ultimi sono assolutamente delle prove.
    Ma temo che per molte altre persone non sia così. Ma poco importa. Non ha importanza alcuna. L’importante è andare avanti. Più tardi capiranno. Alcuni arrivano sempre più più tardi.

    Perciò non abbiamo prove, per il momento, che sia stato assassinato, e quindi credo sarebbe meglio non affermarlo con leggerezza.

    Se poi a livello di opinione mi si chiede se ciò sia effettivamente successo, allora rispondo sì, credo che sia indubbiamente successo.
    Al momento penso che non sia stato ucciso subito.
    Penso sia stato tenuto in cattività per alcuni anni, e che sia morto verso la fine degli ’70.
    Ma queste sono solo opinioni.
    E nessuna di queste è indispensabile allo svolgimento del nostro lavoro.

    Buon proseguimento

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  4. toro seduto

    Eridanya, se potessi vorrei rassicurarti, ma credo non sia possibile. C’è chi chiede come te se la tecnologia è quella giusta, chi come David studia , investiga, aiuta a trovala, chi si accontenta di un Auditor che ha a portata di mano, chi come Auditor pensa di essere assolutamente nel giusto, chi ancora come Auditor sa che ciò che fa funziona ma potrebbe anche funzionare meglio. Di certo questi danno un servizio migliore soprattutto perché sono aperti ad imparare, non sono fanatici, rispettano l’autodeterminazione dei PC e non solo. Cerca uno di questi.

    Piace a 1 persona

  5. Quello di Toro Seduto è un ottimo consiglio, Ery.

    Se trovi un auditor dalle tue zone, vacci di corsa. Qualsiasi auditor sia.
    Persino se fosse soltanto un auditor di libro.

    Poi, al primo intoppo, fermati.
    Non si continua MAI sopra ad un errore. MAI.
    Si RIPARA, e poi si prosegue nuovamente.
    Questo è il mio consiglio.

    Per fortuna TUTTO può essere riparato in Scientology.
    🙂

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  6. Grazie Amici!
    Ottimi consigli!
    Allora, se David me lo permette, faccio appello agli auditor (uomo/donna) indipendenti, anche di Book one, che seguono questo blog e vivono a Milano (città), di metterci in contatto su FB Eridanya Fiore (“copertina” sbarco sulla luna sotto i riflettori. Io non sono visibile in nessuna fotografia e i miei dati personali non sono corretti) 🙂
    Lascio l’inventiva all’auditor sul come farsi riconoscere per essere accettato/a nella richiesta d’amicizia.
    Evviva la tecnologia!
    Grazie David!
    Con affetto
    Ery

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