Archivi categoria: Tutti gli Articoli del Blog

Dianetics Proibita su Clear e OT??

Salve lettori,

ecco un semplice passaggio tratto dal primo nastro su Dianetics Espansa, 30 marzo 1972:

“Non c’è nessun’altra ragione… l’unica ragione, l’unica ragione al mondo per cui qualcuno sta avendo ad esempio problemi alla pelle, infiammazioni, sfoghi e cose del genere, ciascuna di queste cose e così via sono semplicemente engram. Sono tutti engam.

Ora vi sto parlando, detto per inciso, dei materiali di ricerca su fino a, non so, OT 20. Sarebbe così difficile percorrere alcune di queste cose come engram che la persona non ci andrebbe nemmeno vicino probabilmente. E quando la persona non è totalmente preparata con Dianetics e quando non ha percorso via tutte le sue droghe e tutto il resto, non può davvero entrarci dentro. Perciò non ottiene in realtà gran beneficio da tutto ciò, e di fatto può restimolarsi, vedete?

Vi sto dicendo quindi che tutti questi sono engram. Non importa quale livello stiate percorrendo. State ancora percorrendo Dianetics”.

[…]

“Così la persona è Clear e non ha più engram, e il corpo sembra che stia mettendo lì ulteriori engram. Percorreteli ovviamente!”

Abbiamo due cose interessanti qui:

  • La prima il ribadire, se mai fosse ancora necessario, che Dianetics non solo è vitale, ma assolutamente indispensabile prima, durante e dopo il Ponte Inferiore fino a Clear,
  • La seconda che il Ponte ovviamente non finisce a OT VIII.

Buon proseguimento.

David

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Tutti gli Articoli del Blog

Sulle Persone Soppressive

Salve lettori,
oggi vorrei darvi un po’ più di informazioni riguardo alle Persone Soppressive, o SP (Suppressive Person).

Ho già scritto un articolo a riguardo, Persone Soppressive – il vero Dramma dell’Universo, ( e anche un altro qui: Il Predatore-Psicopatico (altrimenti noto come Persona Soppressiva… ), ma ora andrò molto più a fondo, e vi spiegherò come individuarle in un modo tale da non avere più dubbi, e magari riuscire anche ad aiutarle entro i limiti del possibile, ben sapendo che per guarirle serve un auditor. E non un auditor qualunque. Serve un auditor molto bravo ed esperto. Perché è certo che un auditor nella media finirebbe a pezzi. Anzi, si può persino dire senza troppo timore di sbagliare che qualunque auditor che ha smesso di audire lo ha fatto perché ha “audito” un preclear soppressivo (almeno uno). Dico “audito” fra virgolette appunto perché non è avvenuto alcun auditing, in quanto l’SP non lascierà che l’auditing abbia effetto su di lui. Non eseguirà veramente i comandi, e se mai lo farà, lo farà per pochissimi istanti, e poi tornerà immediatamente a fissarti in tempo presente. Non oserà quindi abbandonare il tempo presente per un solo istante per addentrarsi nel passato.

Ecco perciò un paio di caratteristiche degli SP: non lasceranno che l’auditing abbia effetto su di loro, e apparentemente sono totalmente in tempo presente in modo ossessivo, incapaci di andare indietro sulla traccia.

Ecco quindi che cosa in realtà uccide gli auditor: cercano di audire un preclear che è soppressivo, e che quindi fingerà di eseguire i comandi, ma che in realtà non si muoverà di un millimetro dal tempo presente, e non li eseguirà affatto. E lo sforzo che l’auditor compie nel far eseguire il comando, ed il conseguente fallimento dell’auditor di completare un ciclo di azione ed infine il fallimento di aiutare l’individuo, è ciò che lo fa finire a pezzi. Tornerà a casa totalmente sconsolato e sconfitto, e perderà di molto, forse totalmente, la voglia di audire. Ma a differenza degli SP le persone sociali si riprendono dalle sconfitte e dalle misemozioni, un SP non si riprende mai. Perciò tale sconfitta può non essere definitiva, e l’auditor dopo un po’ si riprende e forse continuerà ad audire. Ma se continua ad “audire” lo stesso pc, o se ne “audirà” altri di soppressivi, o se i suoi superiori sono soppressivi, beh, ben presto smetterà con l’auditing.

Questo in realtà avviene perché alla base di tutto non era preparato a sufficienza per affrontare tale scoglio.

Torniamo quindi alle caratteristiche della persona soppressiva.

Tali caratteristiche le potete trovare qua e là nei materiali di LRH.
Ora non starò a citare ogni volta i vari materiali da cui è tratto ciò che vi dico. Semplicemente studiateli e vedrete che non mi sto inventando nulla.
Quello che sto facendo è riproporveli con parole diverse, e con l’aggiunta dell’esperienza personale nell’averne incontrati in seduta e nella vita.

Per prima cosa è importante capire i vari termini che sono stati usati nel tempo per descriverli, perché anche in tali termini può esserci qualche piccola insidia, che se non compresa totalmente potrebbe rendervi difficile in seguito individuarli.

Si possono chiamare Persone Soppressive, Mercanti di Paura, Mercanti di Caos, o semplicemente PSICOTICI.

Il problema delle prime 3 definizioni è che esse possono apparentemente escludere dal gruppo una grande, enorme fascia che vi appartiene e che viene invece individuata chiamandoli semplicemente PSICOTICI.
Le prime 3 definizioni infatti tendono, a mio avviso, a far pensare a tali persone in quanto ai grandi soppressivi altolocati che sopprimono attivamente il pianeta, come ad esempio banchieri, politici, giornalisti, guerrafondai, e tutto il resto.
Ok, perfetto, benissimo, tali persone ESISTONO ovviamente, ma questo tende a spostare la vista dalla Persona Soppressiva di “rango” comune, comunissimo, come il genitore, la moglie, il collega, il figlio, e così via.

Questo perché tale definizioni potrebbero risultare un tantino esagerate se cercate di usare per descrivere delle persone comuni, comunissime, e che magari apparentemente non sono così attive nel sopprimere le persone.
Non tutti gli SP infatti hanno lo stesso livello di follia, e lo stesso livello di determinazione ed energia nel sopprimere gli altri. Ma questo non significa che la persone totalmente sconfitta, totalmente crollata, che si ritrova in uno stato di bassa energia, di bassa azione e tutto il resto, non sia una persona soppressiva, perché in realtà lo è pure lei.

Ecco che quindi chiamandola semplicemente PSICOTICA le cose si semplificano non poco. Chiamando psicotiche tali persone, ecco che possiamo correttamente includerle nella fascia corretta delle persone che portano il disastro alle persone per bene, alle persone relativamente sane di mente, che di fatto sono oltre l’80% della società.

Perciò non tutti gli SP stanno attivamente e visibilmente sopprimendo il genere umano, ma ogni SP sta certamente portando disastro nelle vite altrui. Ecco perché è così importante individuarle.

Da questa discussione sulle definizioni, si può quindi trovare una delle caratteriste degli SP, e a mio avviso il modo migliore per individuarli e per non CONFONDERLI con i PTS, cosa che spesso avviene. E tale caratteristica e indizio è la psicosi, ossia la FOLLIA.
Perciò, quando vi ritroverete con un dubbio sul fatto se la persona sia PTS o SP, o se la persona sia semplicemente un SP, chiedetevi fra voi e voi: “Ma questa persona in realtà è pazza?”.

Ecco quindi la prima caratteristica dell’SP: la persona è pazza.

La seconda caratteristica è che apparentemente è mentalmente sana, sanissima, tanto che supererebbe qualsiasi test psichiatrico, attitudinale, o di altro tipo (questo non sempre. Il test OCA di solito le rileva con i tratti bassi nella metà destra del grafico).
La persona soppressiva indossa quindi una maschera di perfetta sanità mentale.
Dentro di lei è assolutamente e totalmente folle, ma è diventata bravissima a controllarsi, così brava da risultare molto, molto razionale. Soltanto che lei di questa razionalità e presunta intelligenza, e logicità, e capacità di ricordare perfettamente gli avvenimenti, ne fa un grosso vanto, al punto tale da far sembrare le altre persone stupide.
Ma badate bene, LEI DEVE essere razionale e intelligente, lo deve fare a tutti i costi! Deve per forza dimostrarlo. Deve dimostrare a sé stessa e agli altri che non è pazza! Capite? Sa di essere del tutto pazza, ma non osa pensarlo e ammetterlo, e quindi compie ogni santo giorno uno sforzo indicibile per essere normale. Anzi, deve essere superiore alla media. Ed ecco quindi che si vanterà della propria memoria, o della propria intelligenza, e soprattutto penserà che tutti gli altri siano stupidi in realtà.
Ma tale palco crolla non appena provate a contraddirla, ad esempio dicendole che ricorda male un avvenimento, o che si è sbagliata…
Ecco quindi in un attimo emergere tutta la sua FURIA repressa…
Ecco quindi che appare il suo vero stato mentale ed emotivo.

E questo ci porta alla terza caratteristica: la persona soppressiva è costantemente misemotiva.

Per mis-emozione intendiamo qualsiasi emozione negativa, a partire da antagonismo in giù (antagonismo, collera, odio, paura, afflizione).
La persona soppressiva è quindi in uno stato cronico misemotivo. E’ quindi in uno stato costante di odio o risentimento, o paura, o antagonismo, o apatia, o di qualsiasi altra emozione negativa nei confronti del prossimo.
La differenza con le persone sane è che queste si muovono sulla Scala del Tono. E questa quindi diventa un’ulteriore caratteristica, o indizio, per individuare gli SP.
Una persona normale si muove sulla scala delle emozioni. Un SP no. E’ fisso, è bloccato su una misemozione cronica.
Certo, a volte riderà e si rallegrerà se lo fate ridere. Ma in breve, brevissimo tempo ritornerà al suo stato di follia cronica e di misemozione cronica.

E’ molto facile quindi localizzare un soppressivo semplicemente per questa terza caratteristica. L’SP quindi è simile ad una pentola a pressione. La misemozione repressa ad altissime atmosfere di pressione, esplode facilmente per un non nulla.

Possiamo quindi chiamarla la quarta caratteristica: la persona soppressiva esplode per un non nulla.
E’ quindi facilissimo farle arrabbiare.
Sono facilissimamente restimolabili.
Di fatto, vi sarà impossibile evitare di farle esplodere. Sbaglierete sempre. Qualsiasi cosa voi diciate, qualsiasi argomento voi tocchiate, non potrete evitare di far esplodere la loro collera. Il fatto è che la vostra semplice esistenza li irrita. Il fatto che siate lì e che respiriate la loro aria li manda in bestia. Ma fate attenzione: alcune di loro sono anche brave a “controllarsi”, ossia nel nascondere e reprimere la costante irritazione che provano quando voi parlate. Volete individuare degli SP nel vostro ambiente di lavoro? Facilissimo. Iniziate a parlare. Iniziate un bel monologo magari. Un bel discorso logico, razionale, di utilità per l’azienda. E osservate attentamente le reazioni delle persone. Alcune di loro REAGIRANNO. Alcune di loro si irriteranno. E quindi o reprimeranno il DISAPPUNTO, oppure vi impediranno di CONCLUDERE il vostro ciclo di azione. In ogni caso non potranno non reagire negativamente alle vostre parole, qualunque esse siano. Questo perché è praticamente impossibile non restimolarle.

Ed ecco quindi che arriviamo alla quinta caratteristica: gli SP vi impediranno di concludere i vostri cicli di azione.
State facendo un gran bel lavoro con un cliente, e che è quasi sul punto di essere concluso magnificamente? Ebbene, l’SP passerà di lì e cercherà in tutti i modi di mettervi su qualche altro ciclo. Cercherà in ogni modo di non farvi PORTARE A TERMINE nulla.
Questo lo fa instintivamente. E lo fa perché lui stesso non è in grado di FAR SPARIRE nulla, non è in grado di portare veramente a termine nulla, non è in grado di risolvere veramente in modo definitivo nulla. E in un qualche modo lo infastidisce il vedere qualcun altro che sta portando a termine qualcosa. Questo perché gli SP si infastidiscono per qualsiasi cosa.

E questo ci porta quindi alla sesta caratteristica: un SP non può far sparire nulla, non può risolvere in modo definitivo nulla. Può soltanto RESTIMOLARE. Può soltanto aggiungere. Può soltanto far continuare le cose.
Ecco quindi che non sono in grado di risolvere nulla in modo definitivo. Non riescono a trovare il vero WHY, il vero Perché delle cose, in modo da annullarle e farle sparire. Non riescono a risolvere definitivamente i problemi, le discussioni, le incomprensioni fra le persone, ma le perpetuano in eterno.

La settima caratteristica è quella della Scala del Tono accennata in precedenza, ossia la fissità sulla scala.
Anche un PTS potrebbe essere costantemente affranto a causa di un SP che lo sta martoriando psicologicamente su base quotidiana. MA a differenza dell’SP, il PTS cambia velocemente stato d’animo quando interagisce con una persona veramente sociale.
Un PTS quindi è molto, molto facilmente aiutabile: basta un po’ di ARC e sale subito di tono. E sono anche le persone che danno più soddisfazione quando aiutate, perché schizzano letteralmente sulla scala del tono. Purtroppo questo è anche l’altro lato della medaglia, ossia che non appena ritornano in contatto con il soppressivo, crollano velocemente e istantaneamente in fondo alla scala. Ecco da cosa deriva il roller-coaster (montagne russe). Fanno alti e bassi. Migliorano e poi peggiorano.
Un SP invece NON si muove. Non migliora. Non fa alcun progresso. Non può cambiare la propria condotta. E’ fisso e bloccato in tutti i sensi.

E questo ci porta all’ottava caratteristica: un SP non migliora. Un SP non cambia. Non risponde a nessun tipo di aiuto, a nessun tipo di “correzione” o tentativo di miglioramento.

Dal punto di vista tecnico questo è un grosso problema.
E’ un problema perché farà a pezzi gli auditor, dando loro pesantissime sconfitte.
Ed è un problema perché tali individui saltellano allegramente su per il Ponte e attestano “clear” e vanno sui “livelli OT” senza mai in realtà aver scalfito la superficie del bank.

In altre parole gli auditor che li audiscono scambiano il loro essere “in tempo presente” e la loro apparente “perfezione” comportamentale come il fatto che sono “clear”, che lo sono sempre stati, o che lo sono da vita passata.
Perciò lasciano che tali individui attestino grado dopo grado, senza aver mai ottenuto un minimo di azione di Tone Arm.

Ecco quindi la nona caratteristica: un SP non lascerà che l’auditing abbia alcun effetto su di lui. Rimarrà fisso e stabile nel tempo presente. Ti fisserà dritto in faccia invece di eseguire il comando, andando quindi nel passato, per trovare la risposta e quindi offrirti la risposta, presa dal passato. Un auditor non addestrato a sufficienza verrà quindi preso dallo sconforto, e “risolverà” il problema dicendo a se’ stesso che in realtà il procedimento “non aveva carica” e che il preclear è già clear o vicino a clear.

Il pc in realtà NON deve essere nel tempo presente, affinché l’auditing avvenga! Deve andare e rimanere nel passato mentre viene audito. Soltanto a fine procedimento o a fine seduta ritorna nel presente! Se rimane fisso nel presente a guardare l’auditor, l’auditing non potrà avvenire!

Decima caratteristica: i danni che il soppressivo compie non sempre sono visibili, in quanto la maggioranza dei danni che compie sono spirituali e non materiali.
Ecco perché un SP non può essere riconosciuto dalle statistiche di produzione.
In realtà di solito è molto “produttivo”.

Questo è un punto molto, molto importante per riconoscerli. E purtroppo, alquanto tristemente, è il modo principale in cui la “fanno franca” nel lavoro e nella vita.

Dal momento che essi cercano di essere davvero inappuntabili, davvero perfettini e rispettosi delle “regole”, essi cercano anche di avere tutte le “carte in regola”, in modo da farla sempre franca in un eventuale “processo”.

Perciò si cureranno sempre di avere “statistiche alte” (sulla carta), e di fatto le avranno, ne potete stare certi.

Questa è la loro principale arma, e la loro principale difesa, nel fare fuori ogni avversario, reale o immaginario che sia. E purtroppo, manager ottusi se la bevono ogni santo giorno, premiando tali “statistiche” alte, quindi proteggendoli, e magari licenziando le persone veramente valide e che facevano VERAMENTE il lavoro, ma che magari, a differenza del “perfettino” SP, soffrono di tanto in tanto di crisi isteriche, depressione, malattie varie, incidenti e fallimenti, ed in genere statistiche apparentemente più basse (ma vere) di quelle alte (ma false) del soppressivo.

Tutto questo accade perché i danni che gli SP provocano sono per la maggioranza SPIRITUALI e quindi “invisibili” ad un occhio non troppo allenato di un manager apparentemente “brillante” (ma in realtà ottuso).
Tali danni consistono di membri dello staff abbattuti, tristi e infelici, e di clienti che magari sborsano un sacco di soldi (ecco la fonte della statistica “alta”), ma che poi “inspiegabilmente” non proseguono nel percorso.


Riassunto:
Una persona soppressiva è in realtà una persona pazza, che però fa di tutto per apparire sana e normale, e di fatto ci riesce, ingannando praticamente tutti. Questo è infatti il dramma dell’universo: sono brave ad apparire sane, e a far apparire pazzi tutti gli altri.

Perciò la società, le imprese, e la vita in generale tende a premiare tali persone e a farle avanzare di posizione nella vita e nel lavoro.

Questo soprattutto perché i danni che esse compiono sono invisibili alla vista, in quando immateriali.
Non fanno grossi danni materiali a cose e proprietà.
Fanno grossi danni alla salute mentale e spirituale delle persone (e questi non sono quantificabili) che poi andranno veramente a fare dei danni materiali, in termini di soldi persi, proprietà rovinate, affari bruciati e così via. E questi sì che sono danni visibili, e quindi gli unici a venir disciplinati sono per l’appunto i PTS, che sono le vittime di questi folli mascherati da sani. Il nome PTS infatti vuol dire Potential Trouble Source, ossia Fonte Potenziali di Guai, ossia una persona SANA di mente che viene portata allo stress e alla pazzia (momentanea) e che quindi fa dei pasticci e rovina le cose materiali.

Ma la pazzia del PTS è temporanea, e può sempre guarire, anche soltanto se viene lasciato in pace, senza quindi nessun supporto spirituale.

L’SP invece è cronicamente pazzo. E’ l’unico vero pazzo. Ma che si comporta, si traveste e agisce da PERFETTO SANO MENTALE.

Ma tali personaggi è facile scoprirli.

In realtà ciascuno di noi ne è CAPACISSIMO.
Chiunque!

Di fatto ognuno di noi sa, dentro di sé, chi è davvero pazzo.
Come faccio a dirlo?
Semplice.
Chiedetevi semplicemente:
“Con chi devo stare attendo a come parlo, in modo da non irritarlo?”
“Chi in realtà sto compatendo, sto assecondando, in modo da adattare il mio comportamento al suo stato mentale?”.

Dentro di noi sappiamo chi sono questi pazzi.
Se così non fosse, non MODIFICHEREMMO il nostro comportamento in loro presenza.
E quando facciamo questo, in realtà li stiamo più o meno inconsapevolmente compatendo e trattando da disturbati mentali.

Ed ecco che quindi possiamo estrapolare un’ulteriore caratteristica: in presenza di SP le persone modificano il proprio comportamento in modo da non irritarli, o in modo da assecondare i loro schemi mentali deviati.

Perciò dentro di noi sappiamo benissimo chi non è “giusto con la testa”, ed in realtà cerchiamo in tutti i modi di assecondarlo, di non farlo infuriare, di farlo sentire al sicuro, spesso SMINUENDO NOI STESSI, il nostro vero potere e intelligenza, spesso fingendo di essere stupidi, in modo che il soppressivo si senta più al sicuro con noi in circolazione.

Vedete quante cose facciamo per assecondarli?
Vedete che noi stessi ci sminuiamo per farli star bene e sentire “al sicuro”?

Perciò che cos’è questo?
E’ più codardia o più bontà?
Quale delle due secondo voi?

A presto.

David Effe


18 ottobre 2017

Sapevo di non aver scritto tutto a riguardo, ed infatti pensavo di scrivere una seconda parte in un articolo successivo. Ma invece continuerò ad aggiornarlo qui di seguito.

Allora, la cosa che ho interamente mancato in questo articolo, e che in realtà era il motivo principale per cui mi era venuto in mente di scriverlo, è che le persone soppressive in realtà sono molto di più di quelle che sospettavamo, e di certo molte di più di quanto la persona di solito sia disposta a vedere, accettare e riconoscere come vero.

Troviamo tale dato nell’HCOB “PSICOSI” del 28 novembre 1970, dove Ron ci dice:

” PERCENTUALE PIÙ ALTA: A quanto pare, un totale che va dal 15 al 20% circa della razza umana è insano, o certamente lo è una percentuale molto più alta di quanto non si fosse stimato. La persona veramente insana non per forza agisce visibilmente in modo insano. Non si tratta di casi psichiatrici evidenti che si irrigidiscono rimanendo in quello stato per anni o che urlano per giorni e giorni. Questo viene osservato solamente negli ultimi stadi o durante uno stress temporaneo”.

Il problema è appunto nella definizione “persona soppressiva”, cosa che potrebbe portare parecchio fuori strada, in quanto non tutte queste sembrano sopprimere le altre persone. Ma chiamandole semplicemente “psicotiche”, la cosa può essere compresa meglio.

Quello che sto cercando di dirvi è che attorno a noi ci sono MOLTE più persone insane di quanto avessimo mai sospettato. Tutto qui.

Ma perché vi sto dicendo questo? Per farvi vivere in modo peggiore, magari in modo diffidente verso il prossimo? 
Ovviamente no.
Questo succede quando non si comprendono veramente a fondo i dati. Quando si comprendono le cose in maniera superficiale.
E questo infatti rischia di essere un gran brutto effetto collaterale del studiare questi dati. Anzi, in realtà è quasi garantito.

Quando studiai la prima volta il corso PTS/SP mi si aprì un mondo, ma la qualità della vita peggiorò notevolmente. Questo è il rischio di qualsiasi corso fatto in modo non totale e definitivo. Ad esempio quando uno fa un corso di TR, può aspettarsi in un primo momento che la sua capacità di comunicare diminuisca! Questo perché sta mettendo l’attenzione su dei meccanismi che prima faceva in modo inconscio, e quindi si introverte in una certa misura. La soluzione è continuare ad allenarsi, finché non padroneggerà totalmente tale conoscenza.

Il rischio dello studio è proprio questo, che è il rischio delle strade percorse a metà. C’è una conferenza classica di Ron in cui ne parla. Forse la prima delle conferenze classiche, o una delle prime, dove parla della strada per la Conoscenza. Dice che è una strada che deve essere percorsa fino in fondo, perché se il percorrerla fino a metà è una cosa molto, molto rischiosa da farsi.

Ebbene, questo è il pericolo di ogni corso, di ogni studio intrapreso nella vita.
Se lo si percorre soltanto a metà, ci si può aspettare di peggiorare in tale ambito rispetto a prima.

Ma quando si ha a che fare con il settore PTS/SP, fare tale errore diventa addirittura disastroso. Questo perché si tratta di un settore fondamentale della vita, fondamentale nel gioco della vita, o forse, più che fondamentale, di un settore con enorme carica. Questo perché la vita è un gioco, e del gioco fa parte vincere/perdere, e la sconfitta può avere effetti molto forti su un essere, tali da renderla molto simile ad una soppressione vera e propria.

Perciò lo studio del fenomeno PTS/SP dovrebbe essere intrapreso con molta responsabilità, data la natura e la delicatezza dei dati contenuti.

Il sapere quindi che attorno a noi ci sono molti più insani di quanti si fosse pensato in precedenza (2,5% nel 1965; 15-20% nel 1970) di certo non ci fa sentire meglio.
Ma come sappiamo la verità spazza via ogni cosa, e la verità è l’unica strada e l’unica via d’uscita.
Ed un’altra cosa che sappiamo è che quando qualcosa ci fa sentire giù di tono, allora vuol dire che non si è fatto del tutto as-is di quella cosa, ossia non si ha ancora avuto totale ARC, che equivale a comprensione, riguardo a quella cosa.

Ecco che quindi diventa necessario COMPRENDERE ancora più a fondo questi dati, diminuendo o addirittura annullando il rischio che essi ci facciano sentire più infelici, o che ci portino a scontri e ostilità nella vita. Tale rischio esiste, ma comprendendo più a fondo si può superarlo.

Cosa è necessario sapere quindi?

A mio avviso è necessario sapere che non tutte le persone psicotiche o soppressive hanno lo stesso grado di follia e determinazione nel distruggere il prossimo, sé stesse, e l’ambiente. Se si comprende questo, allora si è in grado di includere correttamente in tale gruppo anche quelle persone che non avremmo incluso mai, e delle quali quindi non ci saremmo mai occupati correttamente, in quanto completamente “giustificate” da noi nei loro comportamenti.
Alcune persone giustificano tali comportamenti così tanto, che esse non hanno mai individuato alcun soppressivo nella loro vita o nel loro ambiente immediato. “I soppressivi esistono sì, ma lontano da qui… Sono nel governo, o sono solo una decina in tutto il mondo…” dicono.

Ed invece no.
E’ molto probabile che ce ne sia uno per ogni famiglia. Almeno uno.
Quelle famiglie invece in cui non c’è n’è nessuno, stranamente prosperano, ed i figli si avviano per una carriera brillante.
Vedete che messa in questi termini la cosa si fa decisamente triste e lugubre?
Perciò non è ancora il momento di smettere con la comprensione. Andiamo avanti ancora un po’.

Il punto fondamentale è che non tutti i soppressivi sono folli nella stessa misura. Non tutti loro sono pericolosi nella stessa misura. C’è chi arriva al punto di uccidere effettivamente le persone (tutti i serial killer sono ovviamente soppressivi, ossia insani), e chi invece, “semplicemente”, si rifiuterebbe di aiutare qualcuno che sta già affogando per esempio, e chi invece, in un gradiente minore, si limita semplicemente a sminuirti, più o meno intensamente, oppure gioisce segretamente quando qualcun’altro fallisce.

Ma la cosa interessante qui è che ciascuno di essi risponde all’ARC e alla comprensione. Magari brevemente, magari per pochi istanti, ma lo fa. Provare per credere.
Se si riesce ad entrare in comunicazione con loro, e se si riesce a togliere della carica tramite della buona comunicazione e tramite il rispetto del codice dell’auditor (senza quindi invalidare e valutare), si potrà vedere rinsavire la persona proprio sotto i vostri occhi. Per pochi istanti magari, o forse per qualche ora, o magari un’intera giornata o due, ma la persona rinsavirà momentaneamente. E allora vedrete una persona bisognosa di aiuto. Purtroppo presto o tardi il suo bank la inghiottirà nuovamente, e ritornerà a drammatizzare la malvagità, più o meno apertamente o nascostamente.

Perciò cercate di vivere serenamente (sebbene questo possa essere parecchio difficile a volte, in un mondo abbastanza pieno di psicotici), e soprattutto non fallite nell’individuarli, perché essi esistono e sono attorno a noi.

Certo, il non sapere queste informazioni vi avrebbe fatto vivere più sereni, forse.

Saperle vi rende un po’ più tristi, magari. 

Ma padroneggiarle vi renderà liberi.

ARC
David

4 commenti

Archiviato in Tutti gli Articoli del Blog

Alteratori Professionisti del Team di Conquista Segreto: FPRD

(FPRD=False Purpose Rundown)

Salve lettori,

è ormai diventato ovvio (per me) che il team di conquista segreto di Scientology abbia preso ogni singolo dato importante della tech standard e ogni singolo consiglio di LRH sulle cose da NON fare, e li abbiano ripubblicati in seguito, negli anni e decenni successivi alla sua EFFETTIVA uscita di scena (aprile-maggio 1972 circa, o forse esattamente il 28 maggio 1972, come descritto qui), esattamente AL CONTRARIO, sotto forma di “nuova tech”.

Come vi ho già detto parecchie volte, mi imbatto in questi esempi quasi giornalmente, durante lo studio. Ed è stato mio difetto non comunicarveli man mano in cui mi ci imbattevo (ma ora non più. Vi darò questi esempi più frequentemente).

La linea che sto seguendo è quella di non considerare valida ALCUNA tecnologia finché tale tecnologia non viene confermata anche da NASTRI. E dal momento che NON ESISTONO nastri dopo l’aprile 1972, si può considerare come minimo dubbia ogni ulteriore “tech” scritta.

Sì, certo, sono sicuro che molti di voi diranno che esistono nastri datati dopo l’aprile 1972, ma io vi assicuro che in tali nastri (ce ne sono davvero pochi) quello che sta parlando NON è LRH ma un imitatore, ed in alcuni addirittura c’è soltanto un doppiaggio di un membro dello staff! Assurdo… Scriverò un articolo a riguardo più avanti.

Avevo quindi dei dubbi sulla tecnologia sviluppata fra il 1969 e il 1971-72, dal momento che c’erano davvero pochi nastri tecnici a riguardo. Tra il 1950 e il 1968 i nastri di LRH sono quasi ininterrotti. Poi dal 1969 al 1972 abbiamo qualcosa di strano, se paragonato all’intero periodo precedente: abbiamo cioè soltanto due o tre conferenze su Dianetics nel 1969 (il che è davvero strano. Ci si potrebbe aspettare qualche conferenza in più data l’importanza di tale anno, ossia l’uscita di Dianetics Standard), e quattro conferenze su Dianetics Espansa nel marzo-aprile 1972. Questo per quanto riguarda la TECH. Abbiamo poi circa dodici conferenze del Briefing Course per gli Executive di Flag a gennaio 1971, e altre dodici circa per i Funzionari dell’Establishment nel marzo del 1972. Si tratta quindi di tech amministrativa.

La notizia positiva è che già questi primi 15 minuti ascoltati della prima conferenza su Dianetics Espansa (30 marzo 1972) confermano la validità di gran parte della tecnologia scritta degli anni 1969-1972, e questo è un grande, grandissimo, enorme sollievo per me. Probabilmente, per quando avrò finito tutti e quattro i nastri, potrò confermare tutta la tech di quegli anni. Questo è un grande sollievo perché, per l’appunto, non esistono nastri tecnici in questo lasso di tempo molto, molto importante per la tech. Non so se Ron non ne abbia mai dati (mi pare improbabile), ma potrebbe anche essere. Come potrebbe essere che ne abbia dati, ma che siano spariti in qualche modo. Ma poco male, abbiamo questo nastro di Dianetics Espansa che conferma la validità di quella tech.

Arriviamo quindi al nocciolo del discorso, come da titolo: il False Purpose Rundown, “tecnologia” del 1984.

Il problema di questa falsa tecnologia è che APPARE credibile.
QUESTO è davvero IL problema!

Tutta questa favolosa tecnologia “after LRH” SEMBRA davvero appetibile, sensata, logica!

Pensiamo alla Via della Felicità, al Rundown di Purificazione, agli “L’s” (che promettono esteriorizzazione “facile”!) e così via. Tutta tecnologia fantastica sulla carta. (Sugli L’s non ho ancora indagato bene. Ho trovato un bollettino dell’ottobre 1971, per cui in “area sicura”, ma l’uso che ne viene fatto oggi, ossia su chiunque a qualsiasi punto del ponte, mi rende alquanto sospetto. Vedrò meglio in futuro).

Ed è PROPRIO QUESTO il problema. Che lo è sulla carta. Ossia in teoria. E magari sembra funzionare anche. Oppure funziona veramente! Ed in alcuni casi lo fa. Forse in tutti!

Ma CIO’ altro non è che un problema MAGGIORE!

E questo perché, dal momento che funziona effettivamente, non ci curiamo delle CONSEGUENZE.

E tali conseguenze di solito sono che usando questa TECNOLOGIA SOSTITUTIVA, che in apparenza funziona, impediamo alla VERA TECNOLOGIA di essere usata e di risolvere quindi in modo DEFINITIVO il caso della persona.

Un esempio su tutti è il continuo maneggiamento del Rundown dell’Interiorizzazione, dato che viene fatto con Scientology e non con Dianetics. Ossia si continua a sganciare la cosa, e poi si aggancia di nuovo, e poi la sgancia ancora, e così via all’infinito, senza mai risolverla definitivamente, ossia cancellandola.

Un altro esempio è l’uso della “tecnologia” della stesura degli O/W, che è “tecnologia” del 1984 (Policy Letter 2 marzo 1984), come sostituto della vera tecnologia per occuparsi di tale cosa, ossia l’auditing. Inutile dire che tale “tecnologia” diventa una metodo perpetuo, ossia infinito, per NON risolvere le cose, ed ecco quindi che abbiamo  persone che da trent’anni o forse più continuano a scrivere O/W, probabilmente sempre gli stessi o dello stesso tipo, senza aver mai cancellato e annullato le cause di essi.

Fino a tale data infatti, l’unico metodo per occuparsene era IN SEDUTA con un auditor ed un METER, in modo da annullarli veramente ed in modo da non MANCARLI, con tutte le conseguenze del caso, ed il Ponte Standard che poneva davvero fine alla cosa. Ma il team di conquista voleva ed ha ottenuto un “ponte” perpetuo che non porta da nessuna parte, un ponte che estende la tecnologia corretta di OT III all’infinito, su individui che magari non sono nemmeno Clear, fino al punto di farli collassare e morire. Ed ecco quindi che viene tolto il Clearing Course, e quindi niente più clear, ed ecco che viene offerto il miraggio di diventare clear con Dianetics in soli pochi mesi anziché anni come nel Clearing Course. Ed ecco quindi che i veri Livelli OT IV-VII vengono tolti e sostituiti da un falso infinito OT III lungo tutta la linea, dal momento che il III non viene mai completato veramente a causa della proibizione di Dianetics ed altri motivi. Ed ecco che l’etica delle persone non viene mai sistemata veramente con l’auditing, ma viene protratta all’infinito con assurde stesure di O/W su carta, senza un auditor, senza un meter.

Ma arriviamo quindi al “Rundown dei Falsi Scopi”, che promette anch’esso una “SOLUZIONE FACILE” per un grosso problema.

L’uomo per natura rifugge il dolore e ricerca il piacere. Ma focalizzandosi su ciò, evita di risolvere veramente i problemi, trovandolo troppo doloroso farlo.

Ed ecco quindi che diventa propenso ad accettare soluzioni facili.

Ed ecco quindi che vuole dimagrire velocemente e senza sforzo, oppure avere i muscoli velocemente e senza troppa fatica tramite l’uso di sostanze varie.

Ed ecco quindi che va in visibilio all’annuncio di “nuova tecnologia” che ABBREVIA il tempo di auditing sul ponte, quando invece l’unico scopo del C/S (Supervisore del Caso) è quello di far audire quel preclear il più a lungo possibile!!!

Perciò, ecco alcuni esempi di dove una falsa tecnologia che sembra funzionare o che in effetti funziona, ma che impedisce LA VERA SOLUZIONE completa e definitiva:

  • Purif: sembra funzionare e magari funziona, MA: impedisce alle persone di andare sul ponte, dato che “aspetto di fare il Purif, altrimenti non avrò guadagni dall’auditing”. Blocca il ponte per chi non ha strutture adatte a farlo, come ad esempio nel campo indipendente. La niacina è stata dichiarata altamente tossica da LRH in alte dosi (anche a 1000 mg), e ne consigliò l’uso nella versione NIACIN-AMIDE. E che cosa fa la “tecnologia” del Purif? Ovviamente consiglia la niacina e non la niacin-amide. (Vedi qui). Non sappiamo quindi quali effetti possano avere fino a 5000 mg sul fegato e reni o altri organi, visto che già a 1000 mg la niacina è altamente tossica. E non possiamo sapere se tali effetti possano verificarsi anche a distanza di anni.
  • Stesura di O/W: tecnologia che sembra funzionare, e che in effetti funziona, ma che se funzionasse davvero a lungo termine, avrebbe eliminato le divisioni di gruppi, i blow, le separazioni, eccetera. Quello che in realtà fa è di far sentire costantemente colpevoli le persone. E quello che invece HA FATTO l’introduzione di questa “tecnologia” è stato di PERVERTIRE il vero scopo dell’Ufficiale di Etica, che NON è quello di “moralizzare” il “parrocchiano”, ma quello di SCOVARE GLI SP!! Questo è il vero scopo di Etica. Rendere l’ambiente sicuro, in modo che la Tech funzioni. Ecco perché abbiamo bisogno di SCERIFFI come ufficiali d’etica, e NON di suore e preti come tali. Ovviamente tale Scopo di Etica è scritto ovunque sulle policy, ma sono certo che ogni scientologo sia convinto che etica significhi rendere tutti dei bravi ometti e delle brave donnine, che se poi per errore calpestano una cavalletta corrono in lacrime dall’Ufficiale di Etica per confessare il proprio terribile “overt”.
  • La Via della Felicità: idem come sopra. Impedisce alla vera tech di essere usata, e porta avanti il processo di trasformazione della Chiesa di Scientology in una Chiesa Cattolica, o di qualcosa di simile ad essa. Ma dato che i PROPRIETARI di entrambe sono gli stessi, che cosa vi aspettavate?
  • Tutta la caterva di “policy” inutile prodotta dal 1972 in poi. In apparenza “regolamenta” e ordina le varie aree, ma in realtà quello che fa è di SOSTITUIRE le soluzioni TECNICHE ai problemi con “soluzioni” AMMINISTRATIVE! Non cascateci! La soluzione è sempre la Tech, non l’Admin! Tutta la “policy” del mondo non potrà mai funzionare su casi non chiariti!!
  • ed altro ancora.

Tutto quanto detto fin’ora trova perfettamente conferma nel Rundown dei Falsi Scopi.

Ecco quindi dei dati di base sulla mente e lo spirito espressi dal LRH nel nastro n.1 di Dianetics Espansa: (tra parentesi ed in corsivo le frasi sono mie)

“Questa persona (sta parlando del psicotico, della persona soppressiva) ha aperto le porte alla mente umana. Il risolvere questo (mistero) ha risolto la mente umana per la prima volta nella storia. Si tratta di uno scopo malvagio. Ed ecco tutto ciò in cui consiste.

Ora per scopo malvagio intendiamo che il tizio ha intenzioni distruttive. Sebbene stia cercando di far fuori tutti gli altri, sta facendo fuori anche sé stesso, dato che lo scopo malvagio fa sì che egli si limiti da sé. Un thetan è fondamentalmente buono. Perciò sa quando si ritrova ad essere cattivo e quindi sa che è meglio che si metta dei freni. Questo gli da un bank molto, molto pesante.

Lasciate che vi dica una cosa qui: tutti questi postulati, scopi malvagi e tutto il resto sono bloccati in un engram. Sono tutti bloccati in questa energia pesante. E se tirate fuori troppi pensieri, uno dopo l’altro, da un bank che non è stato debitamente scaricato della carica emozionale da un lato (scaricando molti secondari, ossia dolore emotivo, prima di percorrere engram) e dal suo dolore e dalla pesante massa di energia dall’altro (gli engram veri e propri: dolore fisico), se continuate solamente a fare ciò, a TIRARE FUORI IL POSTULATO, a tirare fuori gli scopi da esso, a tirare fuori qualcos’altro – STATE SEMPLICEMENTE LASCIANDO TUTTA QUELL’ALTRA ROBA LI’. In realtà state cominciando ad ammassarla. E se è stata percorsa male in qualsiasi modo, essa si ammasserà/raggrupperà”.

Che cosa suggerirà di fare, quindi, il corso di FPRD, secondo voi? 🙂
Ecco un estratto del corso:

“HCO BULLETIN OF 5 JUNE 1984R,
REVISED 11 JANUARY 1990

Recenti scoperte sui livelli superiori hanno portato allo sviluppo di un nuovo rundown ideato per penetrare come un coltello fino alla radice di questi scopi falsi e intenzioni indesiderate facendole SPARIRE.

Questo auditing è molto veloce e molto diretto.

E – tenetevi forte – sebbene sia il risultato delle ricerche sulle più alte bande di OT, esso può essere consegnato a persone che hanno appena iniziato il ponte!”

Capite?

Non vedete che è l’esatto opposto di quello che si dovrebbe fare?

E oltre a questo, tale “tech” di arrivare diretti ai postulati il prima possibile, non vi ricorda per caso un’altra “meravigliosa tech” uscita nel… 🙂

Sono certo che avrete già capito a cosa mi riferisco. La domanda sorge spontanea direbbe qualcuno che non cito, in quando paladino della falsa scienza umana.

Ovviamente mi sto riferendo a NED, “favolosa” “tecnologia” del 1978.

In NED infatti viene ridefinito il concetto di Fenomeno Finale come il “postulato uscito”.

Perciò una volta “uscito il postulato”, la catena è da considerarsi “cancellata”…

Cosa si sta cercando di fare quindi con NED?
NED è un chiaro invito a ricercare la SIGNIFICANZA (pensieri, postulati) anziché la FORZA contenuta nella mente reattiva. Ma si da il caso che al 99% la mente sia costituita da forza, da energia, da urti, da collisioni, da sofferenza ed emozioni varie (ossia ENGRAM e SECONDARI, e MASSE ENERGETICHE VARIE (le famose GPM) ) e dal restante 1% da pensieri, postulati e significanza varia, ossia da “fuffa”, se paragonata alla forza bruta della mente, che è quella ad imprigionare il thetan.

Ancora una volta, gli esperti tecnici del team di conquista segreto hanno preso i consigli di Ron, li hanno rovesciati sottosopra, e li hanno ripubblicati come “nuova tecnologia”.

Penso non sia necessario spiegarlo ulteriormente.

Buon proseguimento.

David

P.S.

E dice pure una bugia!
“… sebbene sia il risultato delle ricerche sulle più alte bande di OT”.
Falso! Falso! Falso!

Deriva dalla ricerca su Dianetics Espansa del 1972!
Ossia dai più BASSI livelli che l’Uomo raggiunge!
La psicosi!
Hanno persino citato in toto la conferenza n.1, di cui vi ho riportato un passaggio, nel loro falso bollettino del 1984!

Vedete com’è facile scoprirli?
Sono persino stupidi!!

Come nel caso della Routine 3RA, abbreviata in R3RA, dove la seconda “R” NON sta per “Rivisto” come loro hanno pensato, ma è la semplice designazione della sotto-routine, come ad esempio in R3A, R3B,  R3C, ecc…

Ecco perchè avrebbero dovuto mettere un’altra “R” alla fine della sigla per indicare “Rivisto”, ossia R3RR, e poi magari R3RRA, R3RRB, R3RRC successivamente. Somari!

Ecco perché quasi sempre tale sigla veniva scritta fra trattini: R-3-R. Questa è la forma più frequente in cui appare, e la più corretta.

 

 

16 commenti

Archiviato in Tutti gli Articoli del Blog

Copertina di Dianetics 55!

9788773362044-us-300

La possibile chiave di lettura di questa copertina è, secondo me:

L’uomo che toglie il serpente parassita dall’albero. Vestito bianco simboleggia la bontà, la purezza. L’albero simboleggia la vita. Quindi l’uomo armato della saggezza e della tecnologia di Dianetics e Scientology, toglie il serpente che sta parassitando l’energia vitale dell’albero, ossia della vita.

Se poi il serpente sia soltanto un simbolo oppure no, questo lo lascio a voi.

Buon proseguimento

4 commenti

Archiviato in Tutti gli Articoli del Blog

Che Cos’è la Grandezza?

CERTAINTY

Vol. 13 N. 3 [Marzo, 1966]

Periodico Ufficiale di

SCIENTOLOGY

nelle

Isole Britanniche

Che Cos’é la Grandezza?

L. Ron Hubbard

Il compito più arduo che si possa avere è continuare ad amare i propri simili, nonostante tutti i motivi di questo mondo per cui non lo si dovrebbe fare.

Il vero indice di sanità mentale e di grandezza è il continuare a farlo.

Per colui che lo sa realizzare, ci sono grandi speranze. Per coloro che non lo sanno fare, ci sono soltanto dispiacere, odio e disperazione e queste non sono cose che costituiscono la grandezza, la sanità mentale o la felicità.

Una delle trappole principali è cedere ad un invito all’odio. Ci sono persone che ci nominano loro carnefici. Talvolta, nell’interesse dell’incolumità altrui, è necessario agire, ma non è necessario anche odiarle.

Fare il proprio dovere senza infuriarsi contro quelli che cercano di ostacolarci è segno di grandezza… e di sanità mentale. E solo allora si può essere felici.

Cercare di conseguire tutte le qualità desiderabili nella vita è nobile. Quella più difficile, ma la più necessaria da conseguire è amare i propri simili, nonostante tutti gli inviti a fare altrimenti.

Se mai esiste una virtù degna di un santo, non è quella del perdono. Il “perdono” ammette la cattiveria di un atto. Non c’è motivo di ammetterla. Inoltre, per poter perdonare un’azione, la si deve classificare come cattiva. Il “perdono” è un’azione di livello molto più basso ed è piuttosto critico.

La vera grandezza rifiuta semplicemente di cambiare il proprio atteggiamento nonostante le cattive azioni di cui si è oggetto… e una persona veramente grande ama i suoi simili perché li capisce.

Dopo tutto sono tutti nella stessa trappola. Qualcuno se n’è dimenticato, altri ne sono impazziti, altri agiscono come coloro che li hanno traditi. Ma tutti, tutti sono nella stessa trappola: generali, spazzini, presidenti e pazzi. Si comportano così perché sono tutti soggetti alle stesse crudeli pressioni di questo universo.

Alcuni di noi sono soggetti a tali pressioni, eppure continuano a fare il loro lavoro. Altri, che si sono da tempo arresi, delirano, torturano e si muovono con fare impettito, da quelle anime dementi che sono.

Noi possiamo almeno capire che la grandezza non deriva da guerre violente o da notorietà. Deriva dal fatto di essere fedeli alla propria rispettabilità, di continuare ad aiutare gli altri, qualsiasi cosa essi facciano, pensino o dicano e malgrado tutte le azioni brutali a cui si è soggetti, di perseverare senza cambiare il proprio atteggiamento fondamentale nei confronti dell’Uomo.

Da questo punto di vista, la vera grandezza dipende dalla saggezza totale. Le persone si comportano come si comportano solo perché sono quel che sono: esseri intrappolati, schiacciati sotto un peso insostenibile. E se a causa di questo sono impazzite e ordinano la devastazione di intere nazioni per errori di interpretazione, si può sempre capire il motivo, come pure l’entità della loro pazzia. Perché si dovrebbe cambiare atteggiamento ed incominciare a odiare solo perché qualcun altro si è perso e il suo destino è troppo crudele da affrontare?

La giustizia, la clemenza, il perdono sono tutte cose senza importanza, rispetto alla capacità di non cambiare a causa di provocazioni o di pressioni a farlo.

Si deve agire, si devono mantenere ordine e rispettabilità, ma non c’è bisogno di odiare o cercare vendetta.

È vero che gli esseri umani sono fragili e commettono errori. L’Uomo è fondamentalmente buono, ma può comportarsi male.

Si comporta male solo quando le sue azioni a favore dell’ordine e della sicurezza altrui sono compiute con odio. O quando le sue misure disciplinari sono basate solo sulla sua incolumità, senza alcuna preoccupazione per tutti gli altri, o peggio ancora, quando agisce solo per il gusto della crudeltà.

Non mantenere affatto l’ordine è un’azione da pazzi. Basta guardare le cose appartenenti a un malato di mente e l’ambiente intorno a lui, per rendersene conto. Le persone capaci mantengono le cose in ordine.

Quando una razza è dominata dalla crudeltà compiuta nel nome della disciplina, a quella razza è stato insegnato ad odiare. Ed il suo destino è segnato.

La vera lezione è imparare ad amare.

Chi vuole arrivare incolume alla fine dei suoi giorni deve imparare questo: non usate mai ciò che vi viene fatto, come motivo per odiare. Non desiderate mai la vendetta.

Ci vuole veramente forza per amare l’Uomo ed amarlo nonostante tutti gli inviti a fare diversamente, tutte  e provocazioni e tutti i motivi per cui non lo si dovrebbe fare.

La felicità e la forza persistono solo in assenza di odio. Solo l’odio è la strada che porta al disastro.

Amare è la strada che porta alla forza. Amare malgrado tutto è il segreto della grandezza. E potrebbe benissimo essere il più grande segreto in questo universo.

Lascia un commento

Archiviato in Tutti gli Articoli del Blog

“Se non riescono ad audire Dianetics non riusciranno mai ad audire Scientology”

Salve lettori,

un nuovo modo di scrivere articoli del Blog è emerso, e consiste semplicemente nel pubblicare i dati che incontro man mano che procedo con lo studio, senza troppo ulteriore commento.

Questo in passato non è mai stato fatto da parte mia, probabilmente perché c’era la necessità ed anche il desiderio di fornirvi un’indagine completa, argomentandola in modo così profondo da rendere poco necessario ulteriore dibattito o disaccordo da parte dei lettori.

Ora però le prove in nostro possesso sono così schiaccianti da aver ormai esaurito il ciclo del dover spiegare, argomentare e dimostrare a fondo quanto pubblicato, al punto tale da rendere tutto ciò superfluo, ed è possibile quindi pubblicare il singolo dato o la singola citazione di LRH senza troppi altri fronzoli.

Questo non significa che non scriverò mai più articoli lunghi e argomentati. Di questi probabilmente ne usciranno ancora se dovessero emergere ulteriori sconcertanti sorprese. Ma significa invece che in questo modo vi comunicherò molte più informazioni, senza cioè aspettare di accumularne così tante da farne quindi un caso d’inchiesta.

In passato, fino al presente momento, mi sono imbattuto in tantissime conferme ed esempi riguardo alle tesi sostenute da questo Blog, senza però comunicarvele di pari passo. E questa è stata una mancanza da parte mia. Probabilmente perché pensavo di dover sempre produrre un buon articolo corposo, o un articolo dal grande effetto per poter reggere il confronto con le scoperte pubblicate in precedenza. O forse queste cose diventavano per me così scontate da non stupirmi nemmeno più ogni qual volta mi imbattevo in frasi di Ron in cui affermava ad esempio il ruolo vitale di Dianetics prima di Scientology, dopo Clear e sui livelli OT, i tentativi di sabotaggio alla tech, o quant’altro.

Ecco quindi che vi propongo una semplice frase tratta dall’HCOB “Corsi Veloci” del 23 dicembre 1970:

“Un Classe VIII ha un requisito di HDC [Hubbard Dianetics Consultant, un diplomato del Corso di Dianetics Standard, ndt]. 

Se non riescono ad audire della pura e semplice Dianetics fino ad un risultato, non saranno mai in grado di audire Scientology.

Abbiamo imparato nel 1969 che i fallimenti del Classe VIII erano dovuti alle incapacità da HDC”.

Di dati come questi ne ho incontrati a bizzeffe fin’ora. E qualcosa mi dice che la cosa non finisce qui.
Ne ho incontrati nel Corso di Dianetics Standard, ne sto incontrando nel Classe VIII, e praticamente su base quotidiana un po’ ovunque.

SOLTANTO che questi dati, ovviamente, non fanno parte di nessun corso attuale (sono stati tolti ovviamente, ma erano presenti nei corsi originali), non sono mai stati tradotti in italiano, e perciò sono sconosciuti. E anche quando SONO presenti nei Volumi Rossi (per qualche inspiegabile motivo sono sopravvissuti alla censura), proprio come il sopracitato bollettino, fu prodotta una tale mole di SPAZZATURA negli anni successivi da far credere a chiunque che tali dati fossero realmente stati superati, nonostante gli avvertimenti di LRH, come ad esempio nella Policy Letter “Degradazioni Tecniche”, 17 giugno 1970, dove afferma che TUTTA la tecnologia precedente è e rimane in vigore.

Buon proseguimento.

David

3 commenti

Archiviato in Tutti gli Articoli del Blog

“Tutte” le malattie, e “tutti” gli incidenti…

Ron scomparve all’incirca nel marzo 1972.
Questa è infatti la data delle sue ultime conferenze registrate su nastro.

Ma sappiamo dalle sue parole (vedi articoli precedenti) che persino quando lui era presente venissero scritti bollettini da altri, senza il suo consenso, perciò non possiamo essere del tutto certi che tutti bollettini antecedenti alla sua effettiva scomparsa siano effettivamente autentici. L’unico modo per saperlo è studiare a fondo le cose, in particolare i nastri, che sono più difficilmente manomissibili, e tramite l’esperienza e la pratica e a volte i fallimenti arrivare gradualmente alla verità.

Che dire allora di un bollettino datato 10 agosto 1973?
E che dire se l’area in questione, trattata proprio da questo bollettino, fosse ad oggi una delle aree più soggette a turbamenti e fallimenti dell’intera Scientology?
Diremmo come minimo che la cosa sia alquanto sospetta. Come minimo.

Il bollettino in questione è il tristemente noto “PTS Handling”, o “Risolvere le Condizioni PTS”, o semplicemente il “10 agosto” per i tecnici.

Tale bollettino recita:

Per ottenere risultati nell’occuparsi di una persona connessa a soppressivi, vi sono due dati stabili che ognuno deve avere, comprendere e SAPERE CHE SONO VERI.
Questi dati sono i seguenti:

1. Tutte le malattie, in maggior o minor misura, e tutti i pasticci derivano direttamente e unicamente da una condizione PTS.
2. Per eliminare la condizione sono necessarie tre azioni fondamentali: (A) scoprire, (B) risolvere o disconnettere.

Come se ciò non fosse abbastanza, a rincarare la dose viene ribadito subito dopo:

Chi viene chiamato a occuparsi di persone PTS può farlo molto facilmente, molto più facilmente di quanto creda. L’intoppo principale consiste nel pensare che vi siano delle eccezioni, che esista un’altra tecnologia, che i due principi sopra esposti siano suscettibili di modifica e non assoluti, o che il loro campo di azione non sia universale. Chi sta cercando di risolvere la situazione PTS di una persona perde la bussola nel momento stesso in cui si persuade dell’esistenza di altre condizioni o ragioni o tecnologie: perderà il gioco e non otterrà nessun risultato.

Spetta a voi decidere se quanto sopra sia vero o no, o in che misura possa essere vero o meno. Ma ritengo giusto che abbiate tutti i dati per valutare correttamente e decidere. 

E i dati che non erano presenti al momento in cui avete studiato questo bollettino erano che sin dall’inizio della storia di Dianetics e Scientology Ron e le organizzazioni furono attaccate, infiltrate, e che in molte occasioni la tecnologia fu sabotata con cancellazione di dati veri e introduzione di altri falsi, e che Ron fu presente e attivo fino all’incirca al marzo 1972.

Detto questo, ora la mia opinione.

Questo bollettino fu il primo grande passo del piano per mettere fuori uso Dianetics. Il secondo passo fu nel 1978, affermando che si poteva diventare Clear con Dianetics (cosa impossibile se uno conosce per davvero il bank e il ponte di Scientology fino al Grado VII) e la proibizione di Dianetics su Clear e OT. Il terzo passo fu lo spostare il più lontano possibile Dianetics sul ponte, sia come preclear, sia come addestramento, nel dicembre 1981.

In che modo questo bollettino mette fuori uso Dianetics?
Lo fa affermando che TUTTE le malattie derivano da una condizione PTS, quando invece esiste un gradino del vero Ponte, che si da il caso sia il secondo gradino (subito dopo ARC Filo Diretto) il cui Fenomeno Finale è “Un preclear sano e felice, con un corpo funzionante, e felice di averlo”.

Tale fenomeno finale ovviamente si ottiene con l’auditing di Dianetics Standard, per cui vi invito a leggere gli articoli del blog che ne parlano.

Perciò, se uno crede davvero e si convince che tutte le malattie derivino da una condizione PTS, non cercherà più di usare Dianetics per star bene fisicamente, e probabilmente non cercherà più davvero di curare le malattie puramente fisiche, che esistono anch’esse, tramite la corretta pratica medica.

Oltre a questo sappiamo quanto un’indicazione scorretta possa turbare un caso. E auditing sbagliato può sicuramente far ammalare qualcuno.

Perciò ora avete più informazioni per poter valutare correttamente e decidere su molte cose, specie se sia vero il dato che “TUTTE le malattie e TUTTI gli incidenti derivino sempre e soltanto da una condizione PTS”.

A presto.

David

2 commenti

Archiviato in Tutti gli Articoli del Blog

“Hat” Amministrativo

Salve lettori,

penso di aver capito l’esatto motivo di tutta la “policy” prodotta dopo il 1972 in quantità così voluminosa.

Il motivo esatto è di impegnare così a lungo i terminali amministrativi e gli executive nel suo studio ad un punto tale che questi inizino a pensare che tutto ciò abbia effettivamente molta importanza e che i problemi delle organizzazioni di Scientology possano per davvero essere risolti con l’uso di quella “tecnologia”, anzi, SOLTANTO tramite l’uso di quella “tecnologia”.

In questo modo abbiamo persone che dedicano la loro intera vita a studiare questa materia, ed ecco quindi che abbiamo “scientologist” o “staff” di organizzazioni che non hanno studiato nient’altro, e che molto spesso non conoscono i veri fondamenti tecnici di Scientology, per non parlare di addestrarsi come auditor.

La verità nuda e cruda è che non è assolutamente possibile risolvere tali problemi con l’uso della policy, e ancor peggio con il solo uso della policy.

Se la tecnologia fosse davvero “in” ci sarebbe poco o addirittura NESSUN bisogno della policy.

Un auditor addestrato o anche un semplice scientologist che conosca i propri fondamenti e che abbia raggiunto un accettabile livello di caso scopre abbastanza facilmente di non aver troppo bisogno di studiare molta policy per comprendere le varie situazioni della vita e delle organizzazioni, al fine di far andar bene le cose.

Ma a tale semplice verità fu aggiunto un tale volume di regole, e norme, e direttive (e false per giunta!) che alla fine la maggior parte dello staff si ritrovò praticamente a studiare soltanto quelle.

Ed ecco quindi l’avanzare del nuovo esercito di ottusi manager “addestrati” nella “tecnologia” di Terza Dinamica, ma profondamente ignoranti della vera essenza della vera tecnologia di Scientology. Ed ecco quindi che potemmo assistere all’avvento di Direttori Esecutivi e Senior Executive non addestrati come auditor, forse nemmeno auditor di libro, quando invece, se andiamo a spulciare le vecchie policy, scopriamo che il Direttore Esecutivo di un’organizzazione dovrebbe essere il terminale tecnico più addestrato presente. Ed ecco svelato il motivo del crollo delle organizzazioni.

Ed ecco il modo in cui il significato sottinteso del termine “executive” divenne “qualcuno di non addestrato nella tech”. Come se essere executive e auditor allo stesso tempo non fosse possibile, oppure vietato dalla policy…

I maestri del divide et impera, i maestri dell’infiltrazione nelle varie organizzazioni esistenti sulla Terra e della loro conquista segreta, sono riusciti a DIVIDERE effettivamente i terminali tecnici dai terminali amministrativi, e a metterli gli uni contro gli altri. Auditor ed executive combattono una guerra silenziosa e sconosciuta, ma profondamente aberrata, dove i primi lottano per completare i propri cicli di azione sui preclear, mentre i secondi inconsapevolmente lottano per mettere una tale fretta e pressione ai primi verso il spingerli a non completarli mai.

Esistono sì dei veri SP nei nostri gruppi e nelle nostre organizzazioni. Ci sono sempre stati, e ci saranno ancora per lungo tempo. Esattamente fino a quando impareremo la nostra tecnologia così bene da vederli. Ma non tutta la soppressione deriva da loro.

La maggioranza della soppressione è quella che noi stessi esercitiamo contro i nostri colleghi per via dei DATI FALSI che abbiamo “studiato” e che crediamo sia Scientology…

Ma in realtà non li abbiamo neppure studiati come si dovrebbe, perché se lo avessimo fatto, se avessimo per davvero completato il ciclo dell’apprendimento su di essi, avremmo concluso che essi sono in netto contrasto con i veri fondamenti della nostra scienza. Ma a questo punto avremmo dovuto aver studiato e imparato per davvero quest’ultimi. Le parti dell’uomo, l’ARC, gli Assiomi, come si genera la carica e come la si fa svanire, il ciclo di comunicazione, eccetera, eccetera.

E Scientology è una scienza.
E’ una scienza esatta.
Non chiamatela una religione perché non lo è.
Le altre religioni non hanno nulla a vedere con Scientology, perciò il concetto che le persone hanno di “religione” non ha nulla a che vedere con quello che Scientology effettivamente è. Ed essa è una scienza precisa ed esatta. 

Che poi in realtà sia davvero una religione questo ha poca importanza, dal momento che la maggioranza della persone di questo pianeta non potrebbe capirlo. Va oltre la loro realtà. Perciò a che serve provocare in loro una tale rottura di realtà? E’ una scienza che opera nel campo dello spirito e della vita. Questo basta. E’ abbastanza.

Ma l’argomento di questo articolo è la policy. 
La profonda inutilità della policy, quando manca del tutto ciò che tale policy dovrebbe proteggere…

E vogliamo parlare dell’etica?
Qualcuno di voi sa qual’è l’unico scopo dell’etica?
Policy ed etica esistono soltanto per far funzionare le tech, e nulla più. Non è mai stata intenzione di Ron rendere le persone dei “bravi ometti” e delle “brave donnine”. Ma questo è un argomento per un altro articolo…

A presto.

David

 

Lascia un commento

Archiviato in Tutti gli Articoli del Blog

Le Vere Statistiche di Scientology

HUBBARD COMMUNICATIONS OFFICE
Saint Hill Manor, East Grinstead, Sussex
HCO POLICY LETTER DEL 4 OTTOBRE 1967
Pubblicazione I

STATISTICHE INDIVIDUALI
DEGLI AUDITOR E DELL’ORG

La statistica individuale di ogni auditor è:
QUANTI DEI SUOI PC SONO STATI DA LÌ IN POI ADDESTRATI IN
UN’ORGANIZZAZIONE.

La statistica individuale di ogni organizzazione (ad eccezione di Saint Hill) è:
QUANTI AUDITOR ADDESTRATI ESISTONO NELLA SUA AREA.

La statistica individuale di Saint Hill è:
QUANTI AUDITOR ADDESTRATI CI SONO NEL MONDO.

                                                                                                           L. RON HUBBARD
                                                                                                           Fondatore

Lascia un commento

Archiviato in Tutti gli Articoli del Blog

L’Esatto Contrario della Tech

Salve lettori,

oggi voglio porvi UN esempio emblematico di come il team di conquista segreto che si è impossessato delle Organizzazioni di Scientology non abbia fatto altro che invertire di 180 gradi ogni disposizione, ogni volontà, ogni suggerimento, ed ogni attività pratica in Scientology, così come delineata da LRH.

Di fatto non sono stati neppure tanto ingegnosi. 
Hanno semplicemente preso ogni singola regola, ogni singolo consiglio e raccomandazione di LRH, e l’hanno ripubblicata all’ESATTO CONTRARIO sotto forma di bollettino negli anni seguenti.

La loro abilità è stata però, questo lo si deve riconoscere a loro, di averlo fatto in modo così graduale da passare del tutto inosservato alla quasi totalità di tutti noi.

Ma su questo sono maestri, questo bisogna ammetterlo.
Pianificano le loro mete nell’arco di decenni o addirittura secoli. Forse più.

Quello che però non hanno potuto fare, e questo è un grandissimo punto in nostro favore, è di SUPPORTARE tutta questa falsa tecnologia con CONFERENZE di L. Ron Hubbard. Troveremo perciò soltanto “bollettini” di questa falsa tech, e NESSUNA conferenza a suo supporto e convalida.

E per chi conosce un po’ la storia di Scientology sa che Ron ha SEMPRE accompagnato ogni nuovo sviluppo della tech con moltissime conferenze registrate su nastro. Lo ha sempre fatto, sin dall’uscita del Book 1 nel maggio del 1950. 

Troveremo quindi che le prime conferenze registrate di Ron risalgono a giugno 1950, e che parlano quindi di Dianetics, delle tecniche delineate nel libro, e degli ulteriori nuovi sviluppi sin da quando il libro uscì, oltre ad aver registrato dimostrazioni di sedute e così via. I primi bollettini invece risalgono a luglio 1950.

E quest’opera parallela di registrazione e conservazione della tech sotto forma di nastro audio continuò ININTERROTTA, per tutta la vita di LRH. 
Non esiste alcun “vuoto” in questa linea temporale. Ogni singolo mese ed anno è riempito da conferenze di Ron, a volte persino più di una conferenza al giorno, per un totale di circa 3000.
E indovinate un po’ quando questa linea continua si interrompe?
Esatto.
1972.

Oltre a queste conferenze su nastro, Ron ovviamente si prese la briga di registrare parecchie dimostrazioni VIDEO riguardo a come funzionava una seduta, riguardo a che aspetto avessero le varie reazioni dell’ago sull’e-meter, e così via. Penso che qualsiasi studente dell’Accademia si sia chiesto, ovviamente, se non esistesse qualche filmato che gli desse un’idea visiva delle cose. E ovviamente la risposta è SI! Ron riprese parecchie dimostrazioni video, soltanto che oggi sono state fatte sparire, ovviamente.

Alla luce di tutto questo, non pensate quindi che Ron avrebbe registrato qualcosa su nastro a supporto di quelle grandi “innovazioni” tecniche avvenute nel 1978, fra le quali il fatto che fosse possibile “diventare Clear” con la sola Dianetics (niente quindi i Gradi V-VI-VII di Scientology) e la proibizione assoluta di percorre qualsiasi forma di Dianetics su Clear e OT?

Non pensate quindi che Ron avrebbe registrato qualcosa a supporto del fatto che nel 1981 Dianetics venisse spostata alla fine del ponte inferiore e non più all’inizio, come era da sempre stato per tutta la storia di Scientology sin dal 1950?

E a questo punto ci si potrebbe chiedere: perché Ron sentì l’esigenza di registrare su nastro la tecnologia di Dianetics e Scientology, e non solo su carta?

Esatto.
Il motivo principale fu a garanzia del fatto che dei malintenzionati non la alterassero, come in effetti è avvenuto, e come infatti avevano sempre fatto o tentato di fare persino quando lui era presente sulle linee, vivo e vegeto.

Perciò oggi vi darò un semplice esempio emblematico di tutto ciò.
Un fatto NETTO e INCONTESTABILE della malafede assoluta e totale di chi venne dopo di Ron ed “ereditò” il suo dono per l’umanità.

Ecco un estratto del nastro numero 11 del Corso di Classe VIII, registrato in data 7 ottobre 1968. Ron sta parlando di questo nuovo Corso di Classe VIII, come dovrebbe essere insegnato, a che punto del corso sarebbe meglio che gli studenti del corso iniziassero ad audire dopo aver studiato la teoria, e così via. Quindi dice:

Ci si aspetta che uno vada attraverso a questo foglio di verifica almeno 3 volte. Questo lo considero un minimo, 9 volte lo considero ottimale. Ragazzi, a quel punto lo sapreste davvero. E non vi ritrovereste a preoccuparvi per le cose, cercando di ricordarle. L’unico motivo per cui fate errori è che state cercando di ricordare qualcosa che invece è così ovvia com’è”.

E indovinate un po’ quante volte si va attraverso il foglio di verifica dell’attuale Corso di Classe VIII, ammesso che venga insegnato ancora?
Esatto.
Una sola volta soltanto.

Volete una prova, vero?

Eccola:

2017-09-12 (1)2017-09-12

Queste sono la prima e l’ultima pagina del foglio di verifica del Corso di Classe VIII del 1980.

Nella nota, sulla prima pagina, il redattore del foglio di verifica afferma che tale corso sta venendo ripristinato nella sua forma originale del 1968. Possiamo quindi supporre che sia stato alterato nel tempo, come al solito. Peccato però che a tale ripristino della forma originale del corso, sperando che sia veramente così, sia stata aggiunta tutta la tech falsa del 1978-80, che praticamente contraddice totalmente quella precedente e corretta.

Oltre a ciò possiamo notare che non si trova alcuna menzione sul numero di volte da passare attraverso al foglio di verifica, come invece LRH chiaramente afferma in uno dei nastri del corso.

Di questi esempi dove Ron dice una cosa ed invece ne viene richiesto l’esatto opposto in “bollettini” successivi ne trovo in continuazione, perciò ogni volta che ne troverò qualcuno scriverò un articolo nel blog, così ne sarete informati.
Ho scelto questo perché è davvero emblematico, e davvero incontestabile.

Un altro esempio che mi viene in mente al momento lo trovate nel bollettino del 6 giugno 1984 III, “Occuparsi del Withhold Mancato”, dove viene richiesto di continuare a chiedere “chi l’ha mancato?” anche dopo che il rudimento va a F/N. Questa ovviamente è una flagrante violazione del Codice dell’auditor, ma noi ovviamente abbiamo accettato di tutto lungo i tempi nel rispetto della scritta “L. Ron Hubbard, Fondatore” in calce. Ne parlai nell’articolo  Il Withhold Mancato Alterato, se volete darci un’occhiata.

Buon proseguimento.

David

1 Commento

Archiviato in Tutti gli Articoli del Blog

Sabotatori di Tecnologia

Salve lettori, 

vi offro oggi un piccolo passaggio tratto dal nastro numero undici del Corso di Classe VIII, 7 ottobre 1968.

Questo per farvi capire come e fino a che punto i nemici si infiltrassero e cercassero di sabotare la tecnologia, persino quando Ron era senza alcun dubbio sulle linee, vivo e vegeto e operativo. Questo per farvi capire che il fatto che Ron fosse sulle linee non è garanzia alcuna che la tech fosse sicura, ma che soltanto studiandola e applicandola si può capire cosa è stato alterato oppure no.

Questo piccolo passaggio inoltre vi conferma quello che io da molto tempo auspicavo, e che pur non avendo alcun indizio sulla sua esistenza ero certo dovesse esistere, ossia un riassunto sulla tecnologia di Scientology. Era impossibile infatti che Ron volesse che noi studiassimo tutto al fine di poter praticare il percorso.

Perciò ecco il passaggio:

“E questo è il 7 ottobre 1968, e mi pare l’undicesima conferenza. Voglio mettere in chiaro, tramite questo preambolo, che l’ultima conferenza fu la decima del 3 ottobre, così che nessuno pensi che ci siano 3 o 4 conferenze che sono state fatte sparire lungo la linea.

La quantità di materiale che posso darvi riguardo al soggetto dell’auditing, ovviamente, è assolutamente voluminoso. Ed è il mio compito trovare il modo di codificare e comunicarvi i materiali riguardo la mente e lo spirito, riguardo la beingness e l’universo, in una forma tale che essi siano comprensibili e usabili. L’assenza di mezzi di comunicazioni certi rende ciò difficile. Questi nastri probabilmente si deterioreranno in soltanto pochi anni di vita [NdT: confermo. La qualità di questi nastri è pessima]. Si deve stare all’erta riguardo a queste cose.

E oltre a ciò abbiamo il selvaggio entusiasmo di alcuni nel piazzare materiali sulla linea che sono del tutto additivi e che non hanno nulla a che fare ciò, e a volte lo fanno e lo firmano con il mio nome. E poi abbiamo il selvaggio entusiasmo nel tirare via materiali chiave dalla linea, il che fa sì che altre cose non abbiano alcun senso. E queste varie cose sono successe nel passato, e proprio ora abbiamo diversi esempi di ciò. Il maggiore di questi ha a che fare con l’assessment e con il nulling. E ce ne occuperemo immediatamente ed in modo diretto”.

Il famoso riassunto che stavo cercando è infatti questo Corso di Classe VIII. Classe VIII è l’esatta strada diretta da wog a OT. La linea diretta ed esatta. La strada più breve. Nulla di inutile aggiunto, nulla di indispensabile omesso. Dritta e sottile come un rasoio. LA Tecnologia Standard di Scientology.

La strada era conclusa a questa data (ottobre 1968). La tecnologia funzionava al 100% su tutti i casi. Ne possiamo concludere quindi che limitandoci al 1968 e scartando di netto ogni cosa oltre a questa data, si sarebbe del tutto al sicuro. Non sto dicendo che dovrebbe essere fatto, dal momento che ci potrebbe essere qualcosa di ulteriormente rifinito nei pochi anni seguenti, fino al 1972, ma sto dicendo che non ce n’è assolutamente il bisogno. In realtà sarebbe un rischio inutile utilizzare qualcosa di successivo dal momento che abbiamo la certezza che in quella data il lavoro era concluso e funzionale al 100% su tutti i casi.

Se state pensando che nel 1968 i Livelli OT non erano ancora stati sviluppati vi sbagliate, perché in questi nastri Ron ne parla, e persino li descrive brevemente, fino a OT VIII. E si sta parlando dei veri livelli OT originali, non di quelli falsi sviluppati a partire dal 1978 circa, preceduti dal prefisso “Nuovo”.

Ogni auditor dovrebbe studiare questo Corso, perché qui vi è contenuta l’essenza della vera Scientology, non la falsa e robotica “Scientology” della “Golden Age of Tech”, fatta di fraseologie vuote senza alcuna comprensione di quello che si sta facendo.

Di sicuro essa non è contenuta solo qui, dato che questo è un corso confidenziale. Ovviamente un tempo tale tecnologia standard era contenuta nei vecchi livelli dell’Accademia, oggi quasi introvabili.

E all’interno di tali nastri penso di aver trovato parecchie indizi su quello che andavo sospettando da parecchio tempo, ossia che il bollettino sul “Portare tutto a F/N” (14 marzo 1971) sia un falso. Non posso ancora chiamarle “prove”, ma indizi certamente sì.

Non vi sto presentando questa cosa come una certezza assoluta (per il momento), ma posso quantomeno invitarvi all’esame personale quanto segue: non credo sia possibile portare sempre tutto a F/N, su qualsiasi pc (in particolar modo agli inizi del suo auditing, o su un pc che abbia un caso pasticciato da errori precedenti), in qualsiasi momento. Questo appare abbastanza evidente quando si audiscono overt e withhold, o quando si chiariscono delle parole. Ostinarsi a ad ottenere un F/N giusto perché “l’ha detto Ron” provocherà spesso e volentieri turbamenti nel pc, e insistendo ulteriormente, tutto quello che si riuscirà ad ottenere sarà un Ago da Rottura di ARC. Eccolo lì il vostro “F/N”…

Perciò il mio invito è come sempre quello di non dare nulla per scontato soltanto perché riporta la scritta “L. Ron Hubbard, Fondatore”, perché, come abbiamo visto, i tentativi di sabotaggio ci sono sempre stati in Scientology persino con Ron vivo e vegeto e sulle linee, come egli stesso afferma su questo nastro.

E’ vero quel che è vero per voi.
Perciò osservate, esaminate, provate, sperimentate.
Seguite quello che vi sembra giusto.

A presto.

David

[da oggi per inserire i commenti è necessario inserire la propria mail. Questo a causa di centinaia e centinaia di commenti spam che ogni giorno tentano di infettare il sito]

Lascia un commento

Archiviato in Tutti gli Articoli del Blog

Un successo

Salve lettori,

un lettore del Blog mi ha mandato un suo successo affinché lo pubblichi. Eccolo qui di seguito:

Ciao a tutti.
Vorrei condividere un successo che ho avuto con una persona nuova, che ho disseminato e a cui ho dato una session dimostrativa di Dianetics.
Forse lui diventerà un mio pc in futuro!
Questo è ciò che mi ha detto dopo la seduta:
“Grazie Vassy, non avrei mai pensato di scoprire dei ricordi così lontani, erano rimasti nascosti sotto uno strato molto pesante di tristezza e di dolore. Ma quello che ho visto quando li ho superati, in un attimo ha eliminato tutto quel male. E’ scomparso, come in una magia. Sono sicuro che le cose adesso non saranno più come prima.”
Abbiamo fatto solo una semplice assistenza di Dianetics, però il caso era chiaramente già pronto per affrontare un episodio più pesante, e infatti è entrato subito. Mi ha dato molto da fare, non è stato facile, però il risultato finale è stato eccellente.
Quello che può fare la Tech è incredibile.
Grazie  a tutti quelli che applicano i dati e ottengono i  risultati.Ciao  a tutti.Grazie D
Vas

Vas ha usato semplice tech di libro. Si può quindi definire un “auditor di libro”.

Un auditor di libro è qualcuno che semplicemente ha letto un libro di Dianetics o Scientology, e lo ha messo in pratica senza alcun addestramento ulteriore, corso o diploma relativo. Perciò tanto di cappello a Vas.

Colgo quindi l’occasione per ricordare che TUTTA la tecnologia di Dianetics e Scientology è ancora e perennemente IN VIGORE. Questo significa che la tecnologia successiva, ossia i nuovi libri, i nuovi bollettini e conferenze su nastro NON annullano quella precedente, che può e DEVE continuare ad essere usata.

Questa è un’informazione IMPORTANTISSIMA, probabilmente molto più di quanto si possa realizzare in prima battuta.

Ed il motivo è che uno degli strumenti principali con cui gli Scientologists sono stati resi INATTIVI e mandati in apatia sul soggetto, è stato  facendo filtrare “l’idea” che si dovrebbe necessariamente “aggiornarsi” sugli “ultimi sviluppi” per poter operare, e di conseguenza la sottile idea che la tecnologia precedente è diventata obsoleta o inefficace.

Questo è quanto più di lontano dalla verità si possa pensare o affermare.

Con ogni probabilità, invece, è vero L’ESATTO CONTRARIO.

La tecnologia più potente, efficace, semplice e pura si trova invece indietro nel tempo.

Un esempio su tutti sono i TRs, ossia gli esercizi di comunicazione. Questi infatti sono spiegati nel modo migliore fra gli anni ’57 e ’58. 

Con il passare degli anni, invece, sono stati aggiunti “requisiti”, nuovi esercizi, come ad esempio l’OT TR0 (1971 – gradiente “ad occhi chiusi” del confronto), il TR 2 1/2 (1978 – far continuare una persona a parlare tramite cenni di assenso. Peccato che violi il bollettino “Riconoscimenti prematuri” – 23 maggio 1971 VII), lunghe spiegazioni su come dovrebbero essere fatti, e così via.

Con il passare del tempo, agli ISTRUTTORI fu messo il bavaglio impedendo loro di spiegare alcunché, trasformandoli quindi in SUPERVISORI. Peccato che i materiali di studio siano stati selezionati così male e a saltoni, che seguendo le nuove regole di supervisione, ossia soltanto chiarimento di parole e nessuna spiegazione aggiuntiva, nessun prodotto da lì in poi è mai stato raggiunto, ossia la creazione di auditor, salvo qualche raro caso in cui l’autodeterminazione dello studente sopperiva l’irrazionale “sistema” di addestramento.

Nuovi “bollettini” e innumerevoli “revisioni” di quelli già esistenti hanno infine dato il colpo di grazia, permettendo quindi che la “vecchia” tecnologia venisse gradualmente dimenticata, e soprattutto che all’aspirante auditor si facesse l’idea che “non può usare quello che ha perché gli manca un diploma, o perché prima dovrebbe completare altri ‘requisiti’ “.

E invece no.
Usate quello che avete.
I libri contengono moltissimi procedimenti.

Potete usare Dianetics, senza e-meter, come ha fatto Vas. Non serve NESSUN requisito, NESSUNA “autorizzazione” del papa, o altro.

Potete cimentarvi con l’esteriorizzazione grazie ai procedimenti contenuti nella “Creazione dell’Abilità Umana”.

Potete usare i procedimenti descritti nel libro “I Fondamenti del Pensiero”.

Potete usare i procedimenti di “Self Analisi”.

Un esempio su tutti: esiste un procedimento assolutamente fantastico, che si chiama “Problemi di Grandezza Paragonabile” (lo trovare ne “I Fondamenti del Pensiero”). Consiste nel chiedere alla persona che si intende aiutare di inventare un problema di grandezza paragonabile a quello che attualmente ha e che lo sta preoccupando, continuando a farlo finché il problema non sparisce o non lo preoccupa più.

Ebbene, questo è talmente fantastico che non esiste una sola persona al mondo su cui non possa essere usato. Chiunque ha almeno un problema che lo preoccupa. Provatelo la prossima volta! Quando qualcuno vi racconta di avere un problema, provateci. Ditegli che conoscete un sistema per risolvere il suo problema, o quanto meno farlo sentire molto meglio a riguardo. Poi ottenete la sua disponibilità o accordo a cimentarsi in questo gioco. Siate positivi e spensierati, è assolutamente innocuo, tanto quanto la normale conversazione. Chiedetegli quindi quale sia il suo problema. Chiedetegli quindi di inventare un problema di grandezza paragonabile al suo. Se ad esempio il suo problema è di aver perso il posto di lavoro, chiedetegli: “inventa un problema di grandezza paragonabile ad aver perso il lavoro”, o una formulazione simile. Lui risponderà qualcosa del tipo: “Beh, è come se la casa mi andasse a fuoco. Ecco. Aver perso il lavoro è grave come se la casa mi andasse a fuoco…”. Date riconoscimento (un “ok”, o qualcosa del genere), e continuate a chiedergli di inventare o immaginare un problema di grandezza paragonabile alla sua perdita del lavoro. Vedrete che man mano che il procedimento procede la persona inventerà problemi sempre più piccoli, e che si sentirà sempre più sollevata e allegra, fino al punto in cui magari vi dirà che aver perso il lavoro è come aver perso il pacchetto di sigarette. Ottimo!

Uno dei motivi per cui Scientology ha apparentemente fallito nella sua missione è che è stato prodotta una quantità di dati, di informazioni e di scritti da sopraffare praticamente chiunque sulla faccia della Terra. Questo è quello che succede quando una comunicazione in entrata continua per troppo tempo in un solo senso: il risultato è apatia, incoscienza, sopraffazione. 

Ora invece ci stiamo lentamente “digerendo” tutto questo materiale, e lo stiamo metabolizzando, organizzando, selezionando e forse magari semplificando in modo che possa essere compreso più velocemente e in maniera più completa.

E’ un lavoro immane, ma sta venendo fatto.

Non pensate mai per un singolo istante che nessuno se ne stia preoccupando.

A presto!

David

 

23 commenti

Archiviato in Tutti gli Articoli del Blog

Giugno 2017: Breve Aggiornamento

Salve lettori,
è da un po’ che non vi aggiorno sull’andamento generale delle cose.

In realtà di cose ne sono successe parecchie, probabilmente molte di più che in precedenza, quando invece uscivano articoli del blog con maggiore frequenza rispetto a questi ultimi mesi.

E’ doveroso quindi fornirvi un quadro generale della situazione a giugno 2017.

Il lavoro che DEVE e sta venendo fatto è un lavoro di messa in ORDINE della tecnologia. Scientology è una tecnologia meravigliosa e funzionale, ma purtroppo è stata messa in disordine in modi che non potete immaginare. Inoltre molti dati importantissimi sono stati OMESSI (bollettini , nastri, libri, o parti di questi), mentre altri non pertinenti o scritti da altri ma attribuiti a LRH sono stati AGGIUNTI all’addestramento o al semplice studio da parte degli scientologist.

Il nostro problema in quanto scientologist è COME riuscire a comunicare a terzi questa tecnologia. Ma prima di ciò viene il problema di COME impararla noi stessi tale tecnologia. 

Abbiamo a che fare infatti con un’oceano di dati, dove non tutti i dati hanno la stessa importanza. A conti fatti, i dati veramente importanti al fine di creare AUDITOR che possano audire sono davvero una percentuale molto bassa rispetto all’INTERO CORPO DI CONOSCENZA che abbiamo in Scientology, inteso come l’insieme di libri, nastri e bollettini vari sull’argomento. Forse meno dell’1% è davvero indispensabile alla creazione di auditor che possano audire preclear in modo completo.

Perciò che fine ha fatto tale percorso?
Pensate davvero che Ron non si sia mai preso la briga di elencare la sequenza esatta di materiali che un auditor dovrebbe studiare e conoscere per diventare un vero auditor nel minor tempo possibile?

Tale percorso infatti è presumibilmente il Corso di Dianetics Standard del 1969, seguito dai Livelli dell’Accademia del 1970 (che al momento dobbiamo ancora recuperare, fatta eccezione per il Livello 0). Questo dovrebbe essere il percorso standard di addestramento delineato da LRH. 

Quello che sto facendo in questo momento, dato che non sono ancora in  possesso di tale percorso così come fu delineato da LRH, è tentare di apprenderlo il meglio possibile, estrapolandolo qua e là, un po’ dai nastri, un po’ dai libri, e un po’ dal Briefing Course o altro, in modo da poterlo insegnare ad altri. In altre parole, rimettere in moto la creazione di nuovi auditor.

Allo stato attuale delle cose, infatti, il vero problema è proprio questo: il rischio di estinzione di tale categoria.

Non ho idea di quanti nuovi auditor vengano creati ogni anno del mondo, ma quello che SO per certo, al di là di ogni dubbio, è che soltanto una piccolissima parte audisce davvero, forse l’1% o giù di lì. Sarebbe interessante a tal proposito dare un’occhiata alle statistiche delle org, se avessimo accesso a tali dati. Ma anche senza tali dati, possiamo basarci sulle nostre osservazioni risalenti al periodo in cui frequentavamo tali org. Gli auditor sembrano essere una categoria a rischio di estinzione, sempre che qualcosa non venga fatto (e STA venendo fatto).

Ora, come mai soltanto una bassissima percentuale di auditor audisce veramente e continua a farlo una volta “completato” il proprio addestramento? Forse perché Dianetics e Scientology sono “così complicate” e difficili da apprendere e applicare che soltanto pochi eletti possono farcela? Forse perché Ron non è stato sufficientemente bravo a comunicarcele o insegnarcele? O forse perché alcune persone si sono impegnate duramente a sabotarle e complicarle?

Dianetics e Scientology sono semplici. 
Ecco perché sono così potenti.
Tutte le verità sono semplici. Soltanto le alterazioni e le bugie sono complicate.

Certo, è vero, Ron ha parlato e scritto tanto. Moltissimo. Ma sono certo che non avesse mai avuto l’intenzione che noi studiassimo tutto…
La sua intenzione dev’essere stata quella di REGISTRARE ogni progresso, proprio come un auditor tiene i fogli di lavoro, in modo da poter esaminare in seguito tale materiale, e magari selezionare con cura i dati INDISPENSABILI. Solo e soltanto quelli!

Vi potrei fare moltissimi esempi di tecnologia “perduta” in cui mi sono imbattuto… e dei grandiosi risultati negli studenti e negli auditor a cui tale tecnologia perduta è stata insegnata e rimessa in funzione.

Una di queste è la tecnologia di Comunicazione a Due Sensi
Nessun auditor prodotto dalla “Scientology” alterata la conosce veramente, e questo perché i nastri VITALI su questo argomento sono stati omessi dall’Accademia squirrel del 1987 in uso ovunque, nelle org e nel campo indipendente. Tutto quello che è rimasto sono 3 bollettini sul Livello III e il libro Dianetics 55! Peccato che questi 3 bollettini non insegnino per nulla la TEORIA sulla Comm a 2 Sensi. Il libro invece lo fa, ma non in modo adeguato affinché un auditor professionista sia in grado di applicarla. Ed invece la Comunicazione a Due Sensi è il vero fondamento dell’auditing, e la troviamo descritta in circa 4 nastri del 1954. Ed era talmente importante da essere parte di ben due clausole del vecchio codice dell’auditor del 1954, aggiornato nel 1957, ossia il punto 12) ridurre ogni ritardo di comunicazione incontrato e il punto 16) rimanere sempre in buona comunicazione a due sensi con il preclear durante la seduta. Alquanto stranamente però tali due clausole sono sparite nel nuovo Codice dell’Auditor del 1968, e questo è un mistero che avrò cura di risolvere, statene certi.

Tale tecnologia di comunicazione a 2 sensi purtroppo NON ha nulla a che vedere con il corso di TR. I TRs insegnano il CICLO DI COMUNICAZIONE, ma non la comm a due sensi, che in realtà sono due cicli di comunicazione in direzioni opposte. Leggete il libro Dianetics 55! o il Manuale di Scientology dove ciò è spiegato. La comunicazione a due sensi inoltre insegna come RIDURRE IL RITARDO DI COMUNICAZIONE nelle persone o nei preclear, e questo è VITALE! E’ vitale per Scientology, e per il progresso delle persone.

Quasi tutti i conflitti  in cui le persone sono coinvolte altro non sono che problemi di comunicazione, e con ciò si intende la DISCIPLINA della comunicazione. Ossia quanto viene concesso di comunicare senza essere interrotti prima di aver finito, e nel concedere pienamente lo stesso diritto al nostro interlocutore. Se ciò venisse rispettato in modo ineccepibile, proprio come un buon vigile del traffico farebbe, nessun conflitto o fraintendimento resisterebbe a lungo fra due persone, indipendentemente dalla gravità apparente dell’argomento in questione. Il CONTENUTO della comunicazione infatti è molto meno importante del rispetto della DISCIPLINA della comunicazione. E parte integrante di questa tecnologia consiste nel RIDURRE ogni ritardo di comunicazione incontrato. E ciò può e dovrebbe essere fatto anche nella vita. Figuriamoci in una seduta di auditing.

Ok. Questo dovrebbe essere un breve aggiornamento su quello che sta accadendo.
Ci sarebbe molto altro da dire, ma per il momento va bene così.
Stiamo facendo notevoli progressi nella comprensione e nell’insegnamento di questa tecnologia così perduta chiamata Dianetics e Scientology. Servirà del tempo.
Penso serviranno all’incirca 10 anni per concludere questo ciclo di recupero della Tecnologia Corretta, di comprensione di tale tecnologia corretta, e nel trovare il modo corretto di insegnare la tecnologia corretta in modo che si possano produrre nuovamente auditor non solo in grado di audire, ma in grado di DUPLICARE sé stessi sottoforma di ulteriori auditor standard.

Parte di tale problema ha a che fare con il concetto di “supervisore”.
Un tempo infatti c’erano ISTRUTTORI, e la clausola n. 10) del Codice dell’Istruttore/Supervisore dice che egli deve essere un AUDITOR COMPIUTO. Oggi ovviamente tutti sanno che un Supervisore dell’Accademia NON E’ MAI un auditor ma conosce soltanto la tecnologia di studio. Però “supervede” la creazione di auditor… capite?

E parte di tale problema ha a che fare con la confusione fra ADDESTRAMENTO e AUDITING, e quindi con QUALE CODICE usare. Se quello dell’Auditor, o quello del Supervisore/Istruttore. Perchè il Codice dell’Auditor ed il Codice del Supervisore/Istruttore sono L’ESATTO OPPOSTO! 🙂
Nel codice dell’auditor, l’auditor NON deve mai invalidare o valutare il preclear.
Nel codice del sup/istruttore, l’istruttore DEVE sempre invalidare e valutare gli errori dello studente. 
Riascoltate il primo nastro del Congresso della Libertà del 1957.

Ecco perciò che a volte tentiamo di “addestrare” stando ben attenti ad “essere comprensivi”, a lasciare che lo studente “faccia ITSA”, a non invalidare il povero studente, ecc… 

Perciò sappiate che auditing e addestramento sono due strade completamente diverse, e che ciascuna delle quali ha un codice di comportamento e di atteggiamento, e che guarda caso tali codici sono l’esatto opposto l’uno dell’altro. E cosa più importante, che usando il codice sbagliato va tutto all’aria! 🙂

Ok, ok…
Per oggi penso possa bastare.

A presto per ulteriori aggiornamenti.

David Effe

 

 

8 commenti

Archiviato in Tutti gli Articoli del Blog

Buona imitazione, ma non troppo…

Salve lettori,

mi sono imbattuto in questo nastro di “Ron” del 1978… [errata corrige: il nastro è del 1976. Il titolo del video però stranamente riporta “1978”, ecco perché in un primo momento sono stato tratto in inganno]
😀

Ascoltatelo e poi ditemi se la cosa non è ridicola.
Non che servano ancora troppe prove del fatto che Ron sia sparito nel 1972, ma questa è una prova schiacciante del fatto che nel 1978 non ci fosse, e che quello che sentiamo in questo nastro non è altro che un imitatore… e neppure troppo bravo.

Ma giudicate voi.

Dal Ron’s Journal 28, “Messaggio personale a San Diego”, 1978 (inizia a 4:15, fino a quel punto c’è solo musica):

Non so cosa ne pensate voi, ma io lo trovo del tutto ridicolo.

Giusto per un veloce paragone, ecco come suonava la vera voce di Ron:

Perciò, perché falsificare tramite una ridicola imitazione la voce di Ron, nel 1978???

L’ovvia risposta è che Ron non c’era più.

Sono persino stati fatti dei confronti tramite software, che hanno ovviamente stabilito che quella non è la voce di Ron, ma ora non trovo più i link. Se qualcuno può aiutare sarebbe gradito.

Buon proseguimento!

73 commenti

Archiviato in Per i Nuovi Arrivati, Tutti gli Articoli del Blog

CORSO DI DIANETICS COMPLETATO! SI INIZIA!

profile_chronology_50_l-ron-hubbard-e-meter-demonstration

Salve lettori,

è con piacere che vi annuncio il completamento dell’Hubbard Standard Dianetics Course, ovvero il Corso di Dianetics Standard, in una versione più leggera e che non dovrebbe superare il mese circa a tempo pieno, probabilmente meno.

Il completamento del corso fu annunciato a dicembre 2016, è vero, ma quella era la versione completa del corso (molto più voluminoso di quello appena completato). Inoltre mancavano alcuni materiali complementari, come ad esempio un paio di libretti sull’uso dell’E-Meter, un Glossario ed un Dizionario accettabile, e alcune altre cose di minori entità. Si pensò che potesse essere utile una versione più leggera, in particolar modo per gli studenti alle prime armi, o per chi proviene da lontano, e che quindi ha la necessità di economizzare maggiormente il tempo di frequenza. Ma ad ogni modo sono disponibili entrambe le versioni per chi lo desiderasse. L’originale, e la versione abbreviata.

Ecco quindi che possiamo iniziare il Corso.
Il prodotto del corso è “Un auditor competente di Dianetics Standard”, pronto per audire preclear in modo professionale, o avventurarsi con un twin nel co-auditing (auditing cooperativo, dove si scambia vicendevolmente auditing) fino al completamento del Caso di Dianetics (il primo vero gradino del Ponte, prima dei Gradi di Scientology 0-VII). Il fenomeno finale di tale gradino è: “Un Preclear sano e felice, con un corpo funzionante, e felice di averlo”. Troverete un sacco di articoli su questo Blog riguardo a Dianetics, data l’importanza FONDAMENTALE di tale disciplina come cardine di tutta l’intera Scientology. E capirete anche COME MAI fu necessario METTERLA FUORI COMBATTIMENTO… almeno finché non siamo arrivati noi.

Il Corso comprende tutte le informazioni necessarie su Dianetics e tutti gli Esercizi necessari alla sua applicazione di successo, fra cui gli Esercizi di Comunicazione (i famosi TR), la teoria e gli esercizi pratici sull’E-Meter (necessario averne uno per il Corso).

Il Corso avrà luogo nell’Area di Milano.
Abbiamo già le prime adesioni.
Il Corso partirà non appena raggiunto un numero sufficiente a riempire la classe.

Per informazioni e prenotazioni contattatemi al solito indirizzo settore9@outlook.it

A presto!

David Effe


21 aprile 2017
***aggiunta***

Tratto dai commenti a questo articolo:

Domanda: “Sto pensando già ai Gradi 🙂 i materiali da O a VII sono stati già tradotti o sono corretti così come sono?”

Risposta: “No, non abbiamo nulla dei Gradi di Scientology da 0 a VII.
Cioè, ho soltanto il foglio di verifica originale del 1970, e a breve avrò tutto il pacco (tutti i bollettini, policy letters, nastri, ecc…).

Ma non c’è da preoccuparsi, per almeno un paio di motivi:
1) Dianetics ci terrà occupati per anni, anni e anni… com’è giusto che sia.
C’è un sacco di lavoro da fare con Dianetics. Impararla. Consegnarla al nostro twin. Riceverla. Audire altri pc (in modo professionale e dietro compenso). Insegnarla ad altri… E tutto questo si traduce in vite salvate, persone sane e felici. Miracoli compiuti…
Sul serio, potremmo passare ANNI soltanto ad OCCUPARCI VERAMENTE di Dianetics. Questa volta SUL SERIO. Renderla una realtà nella società. In realtà sarebbe opportuno dedicarci una vita intera, soltanto a questo GRADINO FONDAMENTALE, che è tremendamente OUT in tutta Scientology, e in tutta la società là fuori. Questa sarebbe la cosa più saggia, e più giusta, da fare. Ossia persone interamente dedite a praticare e a insegnare DIANETICS, e null’altro!

Scientology viene dopo.
Ed è NOTEVOLMENTE più complessa, e più DIFFICILE.
La cosa PIU’ difficile di essa, è che si occupa, fra le varie cose, di OVERT E WITHHOLD. E questo è probabilmente lo scoglio più grande. Il problema numero 1 in questa società. Anche perché le persone che più sono dedite a O/W, sono quelle che probabilmente fanno parte del 20% insano. Il che è una bella fetta della società. Occorre quindi un auditor veramente addestrato e con i TR d’acciaio per uscirne fuori vivo. E questo è il motivo primario per cui non ci sono auditor in giro, assieme ovviamente, quasi a parimerito, con le alterazioni della tech.

Per cui a tutta birra con Dianetics.
SOLTANTO POI vedremo chi vorrà diventare Auditor di Scientology.

2) Il secondo motivo per cui non c’è da preoccuparsi è che là fuori ci sono persone che hanno conservato i loro materiali degli anni ’60 e ’70 (quelli originali e veri). Resta soltanto da trovarli. Ma altre persone sono già su questo ciclo. E li otterremo.

🙂


 

12 commenti

Archiviato in Tutti gli Articoli del Blog